Kenya: dormire nella storia ad un passo dai big five all’Aberdare National Park

La cosa che ricorderò più di tutte del mio secondo viaggio in Kenya, oltre all’emozione di ritrovarmi all’interno della grande migrazione degli gnu al Masai Mara è senza dubbio il lodge in cui ho dormito  all’Aberdare National Park.

Aberdare National Park

L’Aberdare National Park è un parco immerso nella foresta che sorge alle pendici del Monte Kenya e ospita l’hotel più famoso di tutto il paese: il Treetops Lodge.

Forse qualche fan della serie The Crown l’avrà già riconosciuto, ebbene, sì è il lodge in cui dormì la Regina Elisabetta II durante il suo viaggio in Kenya e dove apprese di essere successa al trono al padre.

Aberdare National Park

Aberdare National Park Treetops Lodge

camera in cui dormì la regina Elisabetta II

Dormire qui è stato sensazionale non solo perché è un hotel in cui si respira la storia (fu costruito nel 1932) ma anche e soprattutto perché sorge davanti ad una immensa pozza d’acqua dove gli animali vanno ad abbeverarsi ad ogni ora del giorno e della notte.

E l’emozione che si prova non ha prezzo.

Aberdare National Park Treetops Lodge

Aberdare National Park

Trovandomi al mio quinto safari mi era già capitato di alloggiare in un lodge situato davanti ad una pozza d’acqua ma il Treetops Lodge è diverso da tutti gli altri lodge in cui ho alloggiato, grazie alla stretta vicinanza con la pozza e il numero altissimo di animali che si muovono in massa per abbeverarsi.

Aberdare National Park

Aberdare National Park Treetops Lodge

Dalla finestra della mia camera ho avvistato veri e propri branchi di elefanti, rinoceronti e addirittura il black rino. Comodamente seduta sul letto mi sono ritrovata più volte a gridare dalla gioia per l’arrivo di un nuovo animale. Mi sono sporta dalla finestra della camera quasi a cadere per avvicinarmi il più possibile a questo incredibile spettacolo della natura che mi ha permesso di vivere a stretto contatto con queste bestie straordinarie.

Aberdare National Park Treetops Lodge

Fare un safari è bellissimo ma la sensazione di poter ammirare, indisturbata, facoceri e iene, elefanti e gazzelle dalla propria stanza è incredibile. E per giunta ad ogni ora del giorno e della notte.

Aberdare National Park Treetops Lodge

Di notte vengono suonati dei campanelli in base agli avvistamenti che vengono fatti così che gli ospiti del Treetops Hotel se vogliono possono svegliarsi. Un tocco per la iena, due per il leopardo, tre per gli elefanti. Incredibile!

La chicca? Il Treetops lodge è costruito interamente in legno e all’interno di alcune delle camere, come la mia, ci sono dei veri e propri alberi.

Aberdare National Park Treetops Lodge

Safari all’Aberdare National Park

L’Aberdare National park si  trova nell’area centrale del Kenya di cui Nyeri è il centro amministrativo. Il parco è famoso perchè qui visse Lord Robert Baden-Powell fondatore del movimento scout, all’interno del parco c’è anche un piccolo museo a lui dedicato.
Entrare all’Aberdare costa sessanta dollari a persona e per chi vuole vivere il parco in maniera totalmente autonoma ci sono dei campeggi in cui dormire la notte.
Aberdare National park
Non aspettatevi però di fare un safari nella savana in quanto il parco è immerso nella foresta. Questo rende più difficili gli avvistamenti perché gli animali si nascondono nella fitta vegetazione. Ecco perché se ci andate vi consiglio vivamente di scegliere un lodge che ha una pozza d’acqua davanti a sé. Oltre al Treetops anche il The Ark offre questa possibilità. E se potete associate la visita a questo parco con il safari al Masai Mara o allo Tsavo East.
Aberdare National park

Aberdare National Park: consigli utili

Per ulteriori informazioni sull’Aberdare National Park vi consiglio di consultare il sito dell’ente del turismo a questo link. Qui invece trovate il link al sito del Treetops Lodge. Considerate che durante i safari al tramonto o all’alba le temperature possono calare vertiginosamente e quindi portate con voi dell’abbigliamento pesante per coprirvi, io ho visto addirittura delle persone in giacca a vento a cena.

Aberdare national park

Per quanto riguarda la profilassi antimalarica, come durante il viaggio di gennaio anche questa volta ho scelto di non farla. Vi consiglio comunque di consultare il vostro medico di fiducia che saprà indirizzarvi al meglio per decidere in autonomia cosa fare al riguardo.

Ciò che mi sento vivamente di dirvi è di non lasciarvi frenare dalla paura della malaria come qualcuno di voi mi ha scritto. Il Kenya per me è stato uno dei viaggi più belli che io abbia mai fatto e vorrei che ognuno di voi potesse provare ciò che ho provato io.

Aberdare national Park

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Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.