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Miprendoemiportovia - Blog di viaggi

Viaggio a Parigi

Siete in quella fase magica e frizzante in cui il volo per la Ville Lumière è già sul vostro smartphone, ma vi state scervellando davanti a una mappa chiedendovi dove dormire a Parigi? Domanda lecita, perché Parigi è un insieme di venti piccoli mondi (gli arrondissement) da scoprire, ognuno con la sua anima e le sue attrazioni. Io ed Elisa abbiamo imparato a conoscerla camminando chilometri, perdendoci tra i passaggi coperti e osservando come cambia la luce sulla Senna. Scegliere il quartiere giusto è l’80% del successo di un viaggio: volete svegliarvi con la fisarmonica di Montmartre o con il brusio delicato di Saint-Germain? Mettetevi comodi, preparatevi un caffè (magari lungo, l’ideale quando si pianifica un viaggio) e scopriamo insieme la zona perfetta per il vostro viaggio nella città più romantica del mondo.

Les arrondissement: come scegliere la zona

Iniziamo con qualche informazione utile per capire come scegliere dove cercare l’hotel, il B&B o l’appartamento in cui soggiornare nella metropoli.
Parigi è divisa in 20 arrondissement numerati a spirale dal centro verso l’esterno: più basso è il numero, più centrale è la posizione. La metro è comoda, veloce e raggiunge ogni angolo della città. Di conseguenza vi consigliamo di scegliere un alloggio vicino a una fermata, anche perché con lo stesso biglietto potete usare metro, bus, tram e pure la funicolare di Montmartre.

Potete acquistare carnet da 10 ticket o abbonamenti giornalieri da caricare su pass Navigo e alcuni biglietti speciali includono anche il trasferimento dagli aeroporti o sconti per le attrazioni. Vi consigliamo il Forfait Paris Visite: dovrete scegliere quanti giorni di validità vi interessano (1, 2, 3 o 5 giorni consecutivi), potrete viaggiare illimitatamente su tutti i mezzi di trasporto pubblici e raggiungere persino Versailles, Disneyland Paris e gli aeroporti. Visitate il sito ufficiale dei trasporti di Parigi per informazioni sempre aggiornate. A Parigi, come potete immaginare, c’è una grande offerta di card, per trasporto ed entrate: a questo link ne trovati alcuni tra cui scegliere.

Prima di partire per Parigi, però, o per qualsiasi altra località, c’è una cosa che noi non saltiamo mai: l’assicurazione di viaggio.

Di questi tempi basta davvero poco perché qualcosa cambi: un volo cancellato, un problema con l’auto a noleggio, una visita medica all’estero.

Per questo utilizziamo Heymondo, che copre proprio questo tipo di imprevisti. Se decidete di attivarla da questo link avete anche il 10% di sconto sulla polizza: in pochi minuti potete verificare il prezzo della polizza per le date del tuo viaggio.

Viaggio a Parigi

Le Marais, tra arte, storia e boutique

Se mi chiedete qual è il mio posto del cuore, quello dove mi sento subito “a casa” anche se sono a mille chilometri da casa nostra, la risposta è quasi sempre Le Marais. Situato nel 4° arrondissement, questo quartiere è un mix incredibile di palazzi nobiliari del XVII secolo, boutique di design, gallerie d’arte e i migliori locali kosher della città. Già solo passeggiare senza meta tra le sue strade è una continua scoperta, ma c’è davvero sempre qualcosa da fare nel SoMa (South Marais). Un esempio? Sedersi nel verde di Place des Vosges – la piazza più bella di Parigi – a osservare i portici e la gente che passa, prima di visitare il Musée Victor Hugo che si trova proprio dove visse lo scrittore. Ci sono anche la Maison Européenne de la Photographie e il Museo Picasso e, per un po’ di sano shopping “rock’n’roll lifestyle”, perdetevi tra le vie intorno a Rue des Francs-Bourgeois. Quando la fame chiama, è obbligatorio mangiare l’iconico falafel di L’As du Fallafel in Rue des Rosiers, anche se c’è fila: gustarlo seduti sul bordo di un marciapiede è l’esperienza parigina più autentica che possiate fare.

L’esistenzialista e chic Saint-Germain-des-Prés

Spostiamoci sulla Rive Gauche, la riva sinistra della Senna e dal mood super cool del Marais, arriviamo alla classe di Saint-Germain. Qui si respira la storia della letteratura e del cinema, è il quartiere in cui Hemingway, Sartre e Simone de Beauvoir passavano le ore a scrivere, bere e a discutere nei caffè.

Perché decidere di dormire a Parigi proprio qui? Il Saint-Germain è l’eleganza sotto forma di quartiere, è perfetto se cercate un’atmosfera romantica, un po’ colta, con librerie indipendenti a ogni piè sospinto e pasticcerie che sembrano gioiellerie. È una zona sicura, centrale e terribilmente affascinante, soggiornare qui sarà come vivere in una Parigi da film.

A Saint-Germain-des-Prés non potete perdervi ovviamente i caffè storici come Les Deux Magots o il Café de Flore. Sono costosi ma vale la pena sedersi lì dieci minuti e sentirsi parte della storia. Da qui potete camminare fino ai Giardini del Lussemburgo, il polmone verde più bello della città, perfetto per una corsa mattutina o per leggere un libro sulle iconiche sedie di metallo verde.

Tramonti bohemien a Montmartre

Non potevamo non inserire in questa lista la collina degli artisti. Potete amare o odiare Montmartre (18° arrondissement) ma in ogni caso vi entrerà dentro. La distanza dal centro potrebbe essere un ostacolo per molti viaggiatori che cercano un alloggio per visitare Parigi, eppure vi giuro che svegliarsi con la vista della Basilica del Sacro Cuore che brilla sotto il sole vale questo piccolo sacrificio.

Se sceglierete di dormire a Montmartre, allora mettete in conto di dover fare un po’ di scale e di dover schivare i turisti intorno a Place du Tertre, ma sarete ripagati esplorando la zona di Abbesses, molto più autentica e “local”.
Nel quartiere dovrete poi cercare il muro dei “Ti Amo”, la Maison Rose e perdervi nelle stradine che scendono a Pigalle. Al tramonto sedetevi sui gradini del Sacro Cuore: troverete sempre qualcuno che suona la chitarra o la fisarmonica mentre la città si stende ai vostri piedi. È uno di quei momenti WOW che non scorderete mai.

Viaggio a Parigi

L’energia del Quartiere Latino

Proprio accanto a Saint-Germain c’è il Quartiere Latino (5° arrondissement) che si chiama così perché, nel Medioevo, gli studenti della Sorbona parlavano latino tra loro. Ancora oggi, è una delle zone più vivaci della capitale francese e dormire qui vi farà risparmiare qualcosa senza allontanarvi troppo dal centro. È pieno di bistrot economici, cinema d’essai e un’energia contagiosa, è il quartiere dei giovani, delle università e della cultura accessibile. Qui si devono obbligatoriamente visitare il Pantheon, maestoso e solenne, e la libreria Shakespeare and Company. Sì, c’è sempre gente, ma entrare in quel tempio del libro è un’esperienza quasi mistica per chi ama la carta stampata.
E poi c’è Rue Mouffetard, con il mercato all’aperto che è un tripudio di colori e profumi: comprate un pezzo di formaggio e una baguette e il pranzo è servito.

Canal Saint-Martin: la Parigi dei parigini

Se siete già stati a Parigi e cercate qualcosa di diverso, o se semplicemente volete sfuggire alle zone troppo battute dai turisti, allora scegliete di dormire nel quartiere del Canal Saint-Martin (10° arrondissement).
Questa, per me ed Elisa, è una delle zone migliori dove alloggiare a Parigi, soprattutto quando vogliamo sentirci “local”. È un quartiere giovane, un po’ hipster, pieno di concept store, birrerie artigianali e locali dove fare brunch pazzeschi. Il canale è il centro della vita sociale: la gente si siede lungo le sponde a bere vino e chiacchierare fino a tardi. Noi vi consigliamo di noleggiare una bici e percorrete le rive del canale, attraversate i ponti di ferro bombati e fermarvi in una delle tante panetterie della zona (come Du Pain et des Idées). È una Parigi meno monumentale ma molto più vera, dinamica e creativa.

Opéra e i Grands Boulevards: shopping e comodità

A chi visita Parigi per la prima volta e vuole avere tutto a portata di mano, consigliamo il 9° arrondissement. Intorno all’Opéra Garnier e ai grandi magazzini come Galeries Lafayette, la città è imponente e frenetica allo stesso tempo. Dormire qui è strategico per visitare Parigi: è vicino alle stazioni principali (come Gare du Nord), con decine di linee della metropolitana e ristoranti di ogni tipo ogni pochi passi. È una zona molto commerciale, quindi consigliata soprattutto se il vostro obiettivo è lo shopping o se avete poco tempo e volete ottimizzare gli spostamenti.
Extra tip: fate un salto sul tetto delle Galeries Lafayette, la vista panoramica è gratuita e assolutamente mozzafiato.

Passy e Trocadéro: a tu per tu con la Torre Eiffel

Chiudiamo in bellezza con il 16° arrondissement. Se il vostro sogno è aprire la finestra e vedere “Lei”, la struttura di ferro più famosa del mondo, allora scegliete di dormire tra Passy e il Trocadéro, la zona più residenziale, ricca e tranquilla di Parigi. Qui non troverete la movida notturna del Marais, ma viali alberati enormi, palazzi eleganti e una sensazione di estrema sicurezza. 

Ovviamente non mancano le attrazioni: la vista dal Trocadéro sulla Torre Eiffel è un classico imbattibile, ma vi consiglio anche di visitare il Musée Marmottan Monet, che ospita una collezione pazzesca di opere dell’impressionista, lontano dalle folle del Louvre o del Musée d’Orsay.

Ogni quartiere della Ville Lumière ha le sue meraviglie da rivelare e qualunque sia la vostra scelta, potrete limitarvi a camminare, guardare in alto e a lasciarvi sorprendere. La città ha un modo tutto suo di svelarsi a chi sa aspettare (ancor di più a chi sceglie con attenzione dove alloggiare a Parigi).

Place de la Concorde e tour Eiffel

Nell’articolo sono presenti link in affiliazione per migliorare la vostra esperienza di viaggiatori: il costo finale, in caso di prenotazioni o acquisti, per voi non aumenta, anzi, diminuisce nel caso dell’Assicurazione, e contribuite a tenere vivo il progetto Miprendoemiportovia per fornirvi sempre guide di viaggio aggiornate.

Ciao siamo Elisa e Luca, due viaggiatori incalliti che hanno fatto della loro vita un viaggio senza fine. Ci siamo entrambi licenziati da un lavoro che ci piaceva ma che non ci permetteva di vivere la vita che volevamo. Abbiamo un cuore rock’n’roll che batte all’unisono e un’anima gipsy. Il nostro motto? I sogni nel cassetto fanno la muffa, quindi tiriamoli fuori che la vita è lì che ci aspetta!

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