Di ritorno da un viaggio (strepitoso) di 3 settimane alle isole Eolie abbiamo deciso, sulla via del ritorno, di dedicare 2 giorni alla scoperta di cosa vedere a Catania e dintorni.
Se sei curioso di scoprire la città che sorge ai piedi dell’Etna e Aci Castello e Aci Trezza, due splendidi paesi di mare? Partiamo!
Cosa vedere a Catania in un giorno
Se c’è una cosa che abbiamo imparato, fin da subito, di Catania è che ogni sua strada è un mondo a sé. Distrutta nove volte e altrettante volte risorta, Catania è oggi uno dei centri più popolati della Sicilia, “accerchiata” da meraviglie come Taormina, Messina, Siracusa, Ragusa, Modica e tutto il Val di Noto.
Inizia il nostro walk tour a Catania
Percorrendo la lunghissima e trafficassima Via Vittorio Emanuele II, che congiunge il porto al cuore del centro città, arriviamo in Piazza del Duomo, dove di fronte alla cattedrale barocca di Sant’Agata si erge uno dei simboli della città: La Fontana dell’Elefante.
Poco distante un gran vociare attira la nostra attenzione.
Piscarìa, il mercato del pesce di Catania
Dietro alla seconda fontana della piazza, quella dell’Amenano, scendono i gradini che portano alla “Piscarìa”, il mercato del pesce di Catania. Le urla dei pescatori alla ricerca di nuovi clienti si mischiano ai colori della loro mercanzia creando un vero caleidoscopio di emozioni che rendono la Piscaria una tappa imprescindibile in una visita a Catania.
Oltre ai banchi dove acquistare pesce si trovano un’infinità di ristoranti dove poter gustare le specialità ittiche della città. Noi decidiamo di sedere ad uno dei tavolini di MM Street Food: davvero un’ottima scelta!
Altra tappa imperdibile è quella presso uno dei mille chioschi che si possono trovare disseminati in città per sorseggiare un tipico Seltz Limone e Sale.
Abbandoniamo il mercato che si sta svuotando e ci dirigiamo verso Piazza Federico di Svevia per ammirare l’imponente Castello Ursino.
Tra una via e l’altra arriviamo al cospetto di un palazzo che esibisce l’insegna “Teatro Antico”: entriamo e scopriamo che al suo interno si cela Il teatro romano di Catania costruito nel II secolo su un preesistente teatro greco.
Passeggiare tra chiese, monasteri e palazzi storici lungo Via dei Crociferi è fare un bagno nel tipico barocco siciliano.
Partendo dai resti dell’antico anfiteatro romano iniziamo a percorrere Via Etnea, la via che punta dritto dritto verso il celebre vulcano siciliano.
Una breve pausa a Savia per il combo arancino e granita e poi andiamo a goderci il tramonto all’interno dello splendido parco di Villa Bellini.
La notte ormai avvolge Catania, ma la calura estiva non vuoi saperne di mollare la presa.
Per cena scegliamo uno dei must in città per quanto riguarda mangiare la carne di cavallo a Catania: Achille.
Catania e dintorni cosa vedere: Aci Castello e Aci Trezza e il loro incredibile mare
Nel nostro secondo giorno a Catania decidiamo di esplorare i suoi dintorni dirigendoci verso due località di mare amate tanto dai turisti quanto dai catanesi: Aci Castello e Aci Trezza.
Aci Castello
Ad Aci castello il Castello Normanno-Svevo svetta imperioso su decine di bagnanti che si tuffano nelle acque turchesi del porticciolo.
Aci Trezza
Arriviamo ad Aci Trezza, il celebre borgo di pescatori citato anche da Giovanni Verga, e dopo una breve passeggiata decidiamo di infilarci in uno dei suoi numerosi ristoranti di pesce. Scegliamo Le Muse: davvero super!
Nel porticciolo individuiamo uno dei barcaioli che accompagnano i visitatori con le loro imbarcazioni sulle Isole dei Ciclopi, un gruppo di immensi scogli fuori dal porto per tuffarci e godere del colore pazzesco del mare di Aci Trezza.
Sulla via del ritorno verso Catania, prima di salutarla definitivamente sostiamo qualche minuto nel porticciolo di San Giovanni Li Cuti.
Dove dormire a Catania
Catania offre un’infinità di possibilità di pernottamento, ma siccome io ed Elisa amiamo i luoghi insoliti, quando abbiamo scoperto il b&b Oblò non abbiamo avuto alcun dubbio: era quello che faceva per noi! Si trova nel quartiere del porto, a due passi da Via Vittorio Emanuele II, all’interno di un grande palazzo. Da fuori nulla di strano, ma una volta varcata la soglia… TA-DAH! Sembra di ritrovarsi a bordo di una nave!
Abbiamo pernottato per 3 notti e siamo stati coccolati costantemente da Antonella e Milo, i due proprietari. Insomma se dovessimo tornare a Catania non avremmo alcun dubbio su quale alloggio scegliere!
Il nostro viaggio nella città ai piedi dell’Etna termina qui, ma ovviamente non terminano qui le innumerevoli cose da vedere a Catania (alcune delle quali non abbiamo potuto veder per chiusura causa Covid).
Ma qui entrate in gioco voi! Qual è il vostro angolo preferito di Catania? Scrivetecelo nei commenti!
Volete rivivere le emozioni del nostro viaggio? Guardate il video su Catania che abbiamo realizzato!