Cosa vedere a Lanzarote: l’isola perfetta per chi ama l’arte

Da quando siamo stati in viaggio a Lanzarote abbiamo già convinto almeno quattro diverse coppie di amici a partire per un viaggio in questa meravigliosa isola. La natura selvaggia, i paesaggi incredibili, le spiagge dai colori unici, la cucina, l’arte e soprattutto il rispetto dell’ambiente fanno sì che Lanzarote sia la destinazione giusta per passare un viaggio di coppia indimenticabile. 

Cosa vedere a Lanzarote

Ecco perché, finalmente, ci siamo decisi a pubblicare sul blog il nostro diario di viaggio a Lanzarote. A fianco di ogni ristorante o punto di interesse troverete le indicazioni stradali per raggiungerlo così che possiate stampare questo itinerario di viaggio e portarlo con voi.

Cosa vedere a Lanzarote

Itinerario di viaggio a Lanzarote di una settimana

Primo giorno

Il nostro primo giorno di viaggio a Lanzarote comincia con un pranzo al Ristorante Chupadero (la Geria 3, Yaiza). Dalla sua terrazza si può ammirare la valle de La Gerìa con i tradizionali vitigni.
Nel pomeriggio visita al Museo del vino El Grifo (lugar de El Grifo, San Bartolomè) dove è possibile scegliere tra due opzioni di visita: il museo del vino e la passeggiata tra i vitigni con wine testing incluso oppure la visita guidata alle cantine + museo del vino + passeggiata tra i vitigni + due wine testing. Usciti ci siamo diretti verso Bodegas Barreto (Carretera del Centro, nº 64, Masdache Tías) dove viene prodotta la marca “El Campesino”. Vino e cantina dallo stile contadino, come suggerisce il nome stesso del vino. A noi è piaciuta molto perché è stata l’unica occasione che abbiamo avuto di incontro con un vero campesino.

Itinerario di viaggio a Lanzarote

Secondo giorno

Giornata dedicata alla scoperta delle splendide Playa Papagayo e Playa de las Mujeres a 20 minuti di auto da Playa Blanca. Nei pressi delle due spiagge è presente un piccolo bar dove abbiamo consumato un pasto al volo. E’ la spiaggia perfetta in cui ammirare il tramonto.
In inverno l’ingresso al parco nazionale dove sono situate le spiagge è gratuito, ma non abbiamo potuto appurare se lo sia anche nei mesi estivi.
Cena: a nemmeno 10 km da Playa Blanca si trova nel piccolo paese di Fémes, che gode di una splendida vista, il ristorante tradizionale Balcon de Fémes (Plaza de San Marcial, 9, 35570 Femés) dove si possono assaggiare i piatti tipici dell’isola.

Itinerario di viaggio a Lanzarote

Terzo giorno

Giornata dedicata ad alcune opere architettoniche di Cesar Manrique e alle produzioni degli artisti dell’isola che hanno reso unico e indimenticabile il nostro viaggio a Lanzarote:

Mirador del Rio – (Rambla Medular, 15, Arrecife – Aperto dalle 10:00 alle 17:45 – 70 km da Playa Blanca) Forse la vista più mozzafiato di tutta l’isola. Realizzato da Cesar Manrique questo punto di osservazione domina lo stretto che divide Lanzarote da Isla la Graciosa.

Lanzarote
Galleria Art Enmala – (Calle Lomo de la Cruz, Mala, 2A – Aperto dalle 11 alle 20 dal giovedì alla domenica) Creata da Luz Gloria López Ramirez all’interno di una casa rural, questa galleria d’arte è un luogo pieno di opere dove trascorrere un po’ di tempo per scoprire l‘arte degli abitanti di Lanzarote. Luz Gloria parla perfettamente inglese.
Jardin de Cactus – (presso la località di Guatiza – Aperto dalle 10:00 alle 17:45) Parco botanico realizzato da Manrique in cui sono custodite un’infinità di specie di piante grasse.

Itinerario di viaggio a Lanzarote
Le gallerie d’arte (bellissima Quiero ceramica) nel piccolo borgo di Teseguite sulla strada per Teguise (LZ 404) sono state una vera scoperta.
A Teguise (40 km da Playa Blanca), uno dei più pittoreschi dell’isola, ci siamo feramti per cenare al ristorante La Cantina (angolo Calle Jose Betancort and Calle Leon y Castillo 8 – aperto dalle 10:00 alle 23:00), gestito da italiani, dove si possono gustare i migliori vini dell’isola (ottimo quello della Bodegas Vulcano).

Quarto giorno

Giornata dedicata al nord dell’isola e alle sue attrazioni principali che ci hanno letteralmente lasciati a bocca aperta .
Il mercato artigianale di Haria è il più tradizionale di tutta l’isola e si svolge il sabato mattina. Haria dista
circa 50 minuti da Playa Blanca. Qui si trova la casa Museo Cesar Manrique (orario 10:00 – 14:00) che non siamo lasciati scappare. Siccome l’entrata è limitata numericamente è consigliabile prenotare, il biglietto di ingresso (15 euro se acquistato in combo con quello della Fondazione di Teguise).

Cuevas de los Verdes – (Arrieta – Aperto dalle 10:00 alle 18:00) – Visitarla è senza dubbio compiere un viaggio iniziatico nelle viscere della Terra,. L’artista Soto ha sfruttato tutte le sue conoscenze sulla luce e sull’ombra per dare vita ad un’esperienza sensazionale. Alla fine del percorso c’è una piccola sorpresa, che non vi possiamo svelare (orario 10:00 – 18:00 – Durata visita: un’ora circa).

Viaggio a Lanzarote

Jameos de el Agua – (Arrieta – Aperto dalle 10:00 alle 18:30) – Primo centro di arte e cultura creato da Cesar Manrique all’interno di un tunnel vulcanico. La sera del sabato si può vivere un’esperienza indimenticabile cenando all’interno dei jameos (sabato orario notturno no alle 2.00 di notte) con possibile concerto live in programma. La nostra intenzione è di tornare presto in viaggio a Lanzarote per fare questa esperienza.
Las Cuevas e los Jameos si trovano a 9 minuti l’uno dall’altro e a 15 minuti da Haria.
Di sera, anche se il sole scende dall’altra parte dell’isola, abbiamo deciso di fare l’aperitivo in spiaggia al tramonto ad Arrieta, piccolo villaggio di pescatori, molto carino.

Viaggio a Lanzarote

Quinto giorno

Giornata dedicata all’incontro con le opere dell’artista che ha plasmato l’isola: Cezar Manrique.
Fundacion Cesar Manrique: (calle Jorge Luis Borges, 10 Tahiche, orario 10:00- 18:00) sorge nel Taro de Tahiche all’interno della casa laboratorio in cui visse l’artista. La fondazione dista un 40 minuti da Playa Blanca.
Per pranzo ci siamo fermati alla Casa-Museo-Monumento del Campesino (Mozaga – orario 13:00 – 16:00) – pranzo all’aperto ordinando pesce fresco e tapas, stupendo. All’interno del Museo del Campesino si trova la riproduzione dei mestieri tipici dell’isola. Il Monumento dista circa 10 minuti dalla Fondazione Cesar Manrique.

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Sesto giorno

Giornata dedicata alle meraviglie paesaggistiche dell’isola.
Parque de Timanfaya: è il parco vulcanico di Lanzarote, qualcosa di indescrivibile. Nel prezzo del biglietto è compresa l’escursione in autobus all’interno del parco, che parte ogni quindici minuti circa dal parcheggio. Pranzo consigliato presso il ristorante del Diablo, situato nell’edificio a fianco della partenza degli autobus (dove abbiamo ordinato carne cotta sul cratere del vulcano). Dopo pranzo abbiamo partecipato ad un piccolo tour a bordo di cammello.

Viaggio a Lanzarote
Al ritorno ci siamo feramti alla Spiaggia Charco de los Clicos nei pressi del villaggio El Golfo. Fermandoci ad ammarirare i meravigliorsi punti panoramici di Los Hiervideros e Las Salinas de el Danubio sulla strada verso Playa Blanca.

Settimo giorno

Giornata dedicata alla scoperta della piccola sorella di Lanzarote: Isla la Graciosa. Visitare quest’isola è stato come tornare indietro nel tempo di 50 anni almeno. Al nostro arrivo abbiamo scelto di noleggiare le biciclette per raggiungere la parte opposta dell’isola piuttosto che visitare le spiagge limitrofe al porto e crogiolarci al sole in uno dei baretti sulla spiaggia (opzione per nulla malvagia). I biglietti per isla la Graciosa possono essere acquistati direttamente al porto di Orzola. Ci sono due diverse compagnie che vanno a La Graciosa e potete prendere quella più comoda come orari.
Non c’è miglior modo di dire “hasta a luego” (arriverci in spagnolo) a Lanzarote con un aperitivo al tramonto a La Caleta de Famara.

Viaggio a Lanzarote

Viaggio a Lanzarote: quale noleggio auto?

Il miglior autonoleggio di tutta l’isola è senza dubbio Cabrera Medina siccome offre condizioni vantaggiose, prezzi abbordabili e soprattutto nessuna brutta sorpresa. Quando arriverete in aeroporto vedrete che l’ufficio si trova sulla destra appena usciti dal ritiro bagagli. Gli uffici hanno un doppio accesso, uno esterno all’area ritiro bagagli ed uno interno. Se volete accelerare i tempi di ritiro vi consigliamo di dividervi, uno ritira i bagagli e l’altro noleggia la macchina. Ricordate la carta di credito. Una volta sbrigati gli oneri burocratici presso l’ufficio la macchina si ritira nel parcheggio esterno di fronte all’uscita degli arrivi. In aeroporto trovate il wi gratis per mezz’ora.

itinerario di viaggio a Lanzarote

Come raggiugnere Malpensa

Se anche voi cominciate il vostro viaggio a Lanzarote da Milano Malpensa vi consigliamo di utilizzare il servizio taxi Milano  per raggiugnere l’aeroporto. Con loro ci siamo trovati davvero bene, al nostro arrivo c’era un autista ad aspettarci, abbiamo viaggiato su una comoda berlina senza attese inutili. Il costo del servizio è fisso e non troverete nessuna sorpresa. Nel caso siate in viaggio coi vostri bambini possono fornirvi un seggiolino o alzatina a seconda delle vostre necessità.

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Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.