La terapia ricreativa che cura col sorriso: il Dynamo Camp

Secondo te ci sono vacanze di serie A e vacanze di serie B?

Secondo noi no.

Crediamo che ci siano viaggi a volte anche travestiti da vacanze che possono portare a grandi cambiamenti. Ed altre vacanze o viaggi che fanno bene all’anima.

E’ quello che abbiamo pensato quando abbiamo letto per la prima volta la descrizione del Dynamo Camp, il campo di terapia Ricreativa di Limestre, nel cuore della Toscana e nel verde di un’oasi del WWF.

Dynamo Camp

Dynamo Camp e la cura del sorriso

Dynamo Camp si rivolge gratuitamente a bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni con patologie oncoematologiche, neurologiche, spina bifida e diabete.

La terapia ricreativa altro non è che un modo per stimolare a bambini affetti da gravi patologie facendoli sentire un po’ meno malati e un po’ più bambini grazie ad attività all’aria aperta, escursioni e laboratori artistici. Bambini abituati a lunghi periodi di degenza in ospedale possono fare amicizia, giocare insieme ed andare a cavallo. Questo permette di ridurre gli alti livelli di stress accumulati durante l’anno con conseguente miglioramento, confermato da evidenze scientifiche, delle condizioni di salute.

Una cosa che ci ha colpito tantissimo della terapia ricreativa è stata l’affermazione del direttore medico di Dynamo Camp: “Osserviamo che il 30 per cento dei bambini e ragazzi che partecipano a questi programmi dimostra rese migliori dal punto di vista chemioterapico.” La cura del sorriso esiste e ha benefici evidenti.

Dynamo Camp

Groupn per Dynamo Camp

Dall’8 giugno al 5 luglio Groupon donerà 2 euro per ogni coupon venduto nella sezione viaggi. I clienti che acquisteranno una vacanza contribuiranno a regalarne una a bambini e ragazzi malati o cronici. A questo link anche tu puoi fare la tua parte: Regala una grande avventura ad un piccolo eroe.

Come sapete collaboriamo con Groupon come local expert su Bologna e quando ci è stato chiesto di partecipare a questa iniziativa benefica non abbiamo avuto dubbi nell’aderire. C’è solo rimasto un piccolo desiderio, portare Manina al Dynamo Camp a conoscere i bambini che vi partecipano, seguire le loro giornate, fotografare i loro sorrisi. Potrebbe essere la vacanza dell’anno prossimo, altro che serie A!

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Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.