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Miprendoemiportovia - Blog di viaggi

Corfù Grecia

Il profumo dell’aria salmastra, l’auto carica di valigie e in sottofondo il rumore delle onde. Se vi immaginate già in piena estate su uno dei traghetti per la Grecia, siete in buona compagnia: sempre più coppie scelgono di raggiungere le isole o la terraferma greca via mare anziché in aereo. Perché questa tendenza? Certo attraversare il mare con una nave richiede più tempo rispetto a farlo in volo, ma diventa parte integrante dell’esperienza: immaginatevi mentre osservate l’Italia allontanarsi alle vostre spalle e intravedere le prime case bianche, le bouganvillee e le taverne all’arrivo. In più, può anche essere una scelta pratica soprattutto se volete portare con voi l’auto o muovervi in autonomia una volta arrivati.

In questa guida vi raccontiamo dove imbarcarvi, quanto costano le traversate e perché considerare di andare in Grecia in traghetto.

Corfù Grecia

Da dove partire per la Grecia

Iniziamo dalle info logistiche, ossia da dove partire per la Grecia e dove arrivare con il traghetto. Sia la nostra nazione che quella d’arrivo offrono diversi porti; quindi, prima di tutto dovrete definire la vostra destinazione finale.

I principali porti italiani collegati alla Grecia sono:

  • Ancona, uno dei più comodi per raggiungere Igoumenitsa e Patrasso
  • Bari, perfetto per chi parte dal centro-sud
  • Brindisi, ideale per tratte più brevi verso Igoumenitsa
  • Venezia e Trieste, che però operano solo stagionalmente – o anche occasionalmente – verso questa meta 

Le destinazioni più frequenti in Grecia, invece, sono Igoumenitsa (ottima base per esplorare l’Epiro e la Grecia continentale), Patrasso (porta d’accesso al Peloponneso) e Corfù, per chi sogna di mettere subito piede su un’isola ionica. Molte tratte fanno scalo, quindi ad esempio una nave diretta a Patrasso può fermarsi prima a Igoumenitsa e/o Corfù. 

Noi vi consigliamo, quando possibile, di scegliere le tratte notturne: si sale la sera, si dorme in cabina e ci si sveglia con il mare greco di fronte. È un modo pratico per non “perdere” un giorno di viaggio e ottimizzare i tempi, anche se la qualità del riposo dipende dalle condizioni del mare.

Quanto costano i traghetti per la Grecia

E ora veniamo all’aspetto economico, importantissimo quando si prenotano viaggi e vacanze: quanto costano i traghetti per la Grecia? La risposta è la più noiosa di tutte, ovvero dipende. Dipende davvero però: dal periodo (luglio e agosto sono i mesi più richiesti), dal porto di partenza, dal tipo di sistemazione scelta (passaggio ponte, poltrona, cabina interna o esterna) e soprattutto se viaggiate con l’auto.
Infatti, se intendete andare in Grecia in traghetto e imbarcare l’auto, dovete considerare che il mezzo incide sul prezzo del biglietto ma può essere comunque conveniente rispetto al noleggio di una macchina a destinazione.

Indicativamente, a tratta:

  • un passaggio ponte può partire da circa 60–80 € a persona a salire, in base al periodo del viaggio 
  • una cabina per due può aggirarsi tra i 150 e i 300 € 
  • il costo dell’imbarco auto dipende – di nuovo – dalle caratteristiche del mezzo che devono essere indicate in fase di acquisto del biglietto

Non accontentatevi del primo risultato che vi propone Google ma confrontate sempre le opzioni disponibili attraverso strumenti come Ferryhopper, valutando orari, durata del viaggio e servizi a bordo. E come per ogni viaggio, anche in questo caso prenotare con anticipo per l’estate 2026 vi permette di bloccare tariffe migliori e scegliere le cabine più comode, soprattutto se viaggiate in coppia o in famiglia e volete un po’ di tranquillità.

Corfù Grecia

On the road in Grecia: imbarcare l’auto o noleggiarla?

Avete definito il vostro itinerario, segnato tappe e deviazioni, ma resta una scelta che cambia davvero il modo in cui vivrete il viaggio: partire con la vostra auto o affidarvi a un noleggio una volta arrivati?
Spesso la risposta sta nel budget che avete a disposizione.

Perché imbarcare l’auto sul traghetto?

Partire in traghetto dall’Italia ha, tra gli altri, il vantaggio di poter imbarcare la vostra auto e portare con voi anche qualche bagaglio in più. Avere con voi il vostro veicolo vuol dire potervi muovere senza vincoli, uscire dalle strade più battute e raggiungere calette poco frequentate, con il vantaggio di guidare un mezzo che conoscete bene, senza un eccessivo stress di poterlo danneggiare e incappare in spese extra al termine del noleggio. Significa anche scendere dal traghetto e partire subito per la vostra prossima meta – con innumerevoli chiavette usb piene della vostra musica preferita – senza dover perdere altro tempo a cercare il desk della compagnia di autonoleggio per il ritiro o a impostare i collegamenti tra i vostri dispositivi e il display del veicolo.

Prima di prenotare, però, soffermatevi un attimo sui dettagli pratici. Le compagnie di navigazione calcolano le tariffe anche in base a lunghezza e altezza del veicolo. È importante inserire correttamente le misure dell’auto per evitare sorprese e calcolare l’effettiva spesa che dovrete sostenere. 

Vantaggi dell’auto a noleggio in Grecia

Se preferite muovervi senza pensieri e alleggerire il viaggio fin dalla partenza, scegliere di andare in Grecia in traghetto e noleggiare un’auto è di certo pratico, soprattutto se volete contenere i costi evitando l’imbarco del veicolo, oppure quando il vostro itinerario prevede l’arrivo in nave e il ritorno in aereo o viceversa.

Noleggiare l’auto direttamente nei principali punti di arrivo, come Igoumenitsa, Patrasso o negli aeroporti, vi permette di costruire il viaggio in modo più flessibile e adattare gli spostamenti alle vostre esigenze. È una soluzione che non vi vincola a un unico mezzo per tutta la durata del viaggio e vi permette di calibrare tempi e tappe, scegliendo di volta in volta quanto e dove muovervi. Per esempio, potete anche decidere di restare alcuni giorni fermi in un punto e di interrompere il noleggio, per riprenderlo qualche giorno dopo. 


Anche in questo caso, prenotare in anticipo permette spesso di trovare tariffe interessanti, in particolare se non viaggiate proprio in alta stagione.

Attenzione solo a verificare con cura franchigie, confrontare più compagnie, verificare le coperture assicurative e a leggere sempre le condizioni contrattuali. Spesso, per la frenesia di iniziare la vacanza e godersi ogni istante, non si presta la dovuta attenzione a questi passaggi, che incidono anche parecchio sulla serenità del viaggio (per fare tutte queste cose senza aprire mille finestre sul desktop, noi utilizziamo Discovercars).

La Grecia non è troppo distante, ma arrivarci via mare cambia l’esperienza del viaggio: vi regala tempo per parlare, pianificare gli ultimi dettagli, sognare i primi cocktail al tramonto sulla spiaggia e iniziare a sentirvi meglio. Siete ancora convinti di prendere l’aereo?

Nell’articolo sono presenti link in affiliazione per migliorare la vostra esperienza di viaggiatori: il costo finale, in caso di prenotazioni o acquisti, per voi non aumenta, anzi, diminuisce nel caso dell’Assicurazione, e contribuite a tenere vivo il progetto Miprendoemiportovia per fornirvi sempre guide di viaggio aggiornate.

Ciao siamo Elisa e Luca, due viaggiatori incalliti che hanno fatto della loro vita un viaggio senza fine. Ci siamo entrambi licenziati da un lavoro che ci piaceva ma che non ci permetteva di vivere la vita che volevamo. Abbiamo un cuore rock’n’roll che batte all’unisono e un’anima gipsy. Il nostro motto? I sogni nel cassetto fanno la muffa, quindi tiriamoli fuori che la vita è lì che ci aspetta!

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