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Lisbona dove dormire

Miprendoemiportovia - Blog di viaggi

Lisbona tram

Avete già aperto Expedia, guardato i voli almeno dieci volte e probabilmente avete già una playlist portoghese in sottofondo: vi resta solo da scegliere dove dormire a Lisbona.

Noi siamo rimasti colpiti da quanto la città sia piccola ma incredibilmente stratificata. Ogni quartiere di Lisbona ha un carattere così personale che scegliendo a caso si corre il rischio di ritrovarsi lontano dall’atmosfera che si stava cercando (questo a volte può rivelarsi una meravigliosa sorpresa, altre volte rovinare il viaggio). Se sognate di perdervi tra i vicoli alle undici di sera con il fado che esce da una porta socchiusa, prendere il tram 28 al volo e sorseggiare vinho verde a Chiado guardando il tramonto scendere sul Tago, per esempio, esistono quartieri migliori di altri in cui soggiornare. 

Lisbona dove dormire

Note “prima di partire”

Prima di buttarvi sulle caratteristiche dei quartieri di Lisbona, però, lasciate che vi dia due info pratiche che vi semplificheranno la vita prima e durante il viaggio:

  1. I voli per Lisbona da Milano e Roma possono avere ottime tariffe e l’aeroporto di Lisbona è a sette chilometri dal centro. Il modo più comodo per arrivare in città senza stress è il transfer privato, ma è molto comoda anche la metro, basta prendere la linea rossa fino ad Alameda e cambiare con la linea verde per arrivare a Baixa-Chiado o Rossio.
  2. Lisbona è collinare, fatta di continui saliscendi. Le calcadas in pietra, i vicoli che sembrano scale travestite da strade sono parte del fascino, ma credetemi quando vi dico che con le valigie pesanti si rivelano ostiche. Tenetelo a mente, soprattutto quando leggerete i paragrafi su Alfama e Bairro Alto.
  3. Assicurazione di viaggio: Non partiamo mai senza la nostra assicurazione Heymondo: copertura medica, bagaglio smarrito e cancellazione inclusi. Un piccolo investimento per dormire sereni, col 10% di sconto se la attiverete dal nostro link!
  4. Noleggio auto: Per esplorare i dintorni di Lisbona (Sintra, Cascais, il Cabo da Roca) la macchina è il modo migliore per non dipendere dagli orari dei treni. Usiamo Discovercars per confrontare i prezzi e prenotare in anticipo, soprattutto in alta stagione.

Ed ecco i quartieri migliori dove dormire a Lisbona, uno per uno.

Baixa e Rossio

Se è la vostra prima volta a Lisbona e volete avere tutto a portata di mano senza ragionare troppo sugli spostamenti, dormire nella Baixa è la scelta più intelligente che possiate fare. Anzitutto questa è la zona più pianeggiante della città – un dettaglio da non sottovalutare – e si estende dal Rossio fino alla Praça do Comércio, la grande piazza sul Tago con gli edifici gialli e gli archi bianchi che avete visto mille volte su Instagram.

Qui ci sono i principali punti di partenza per esplorare la città, la metro è comodissima (fermata Baixa-Chiado, linee blu e verde) e in dieci minuti a piedi arrivate praticamente ovunque. Di giorno la Rua Augusta è invasa da un fiume di gente che si sposta tra negozi e caffè; la sera si svuota abbastanza da permettervi di passeggiare senza troppa folla. Non è il quartiere più pittoresco né il più autentico, ma è centrale, offre di tutto e di sicuro è comodo per visitare il resto della metropoli. Se avete poco tempo e volete ottimizzare ogni minuto, è qui che dovete dormire.

Nelle vicinanze non potete perdere l’Elevador de Santa Justa, il colossale ascensore in ferro battuto costruito a fine Ottocento, e una passeggiata lungo il fiume fino alla Praça do Comércio al tramonto, quando la luce sul Tago rende tutto surreale.

dove dormire a Lisbona

Chiado e Príncipe Real

Se c’è un quartiere di Lisbona che ci ha convinti subito, è il Chiado. Sta esattamente in mezzo a tutto – tra la Baixa, il Bairro Alto e il Cais do Sodré – ma ha un’atmosfera speciale e unica, elegante ma anche calorosa, letteraria senza essere noiosa. È il quartiere del Café A Brasileira, dove Fernando Pessoa sedeva a scrivere e dove ancora oggi la statua in bronzo del poeta aspetta tranquilla di entrare nelle foto dei turisti.

Scegliendo di dormire a Lisbona nel Chiado avrete sempre un sacco di cose da fare, come visitare librerie indipendenti, botteghe di azulejos, cocktail bar e ristoranti, e assistere a spettacoli di fado. Da vedere il Convento do Carmo, rimasto senza tetto dopo il terremoto del 1755.

Poco sopra, allontanandosi appena dalla ressa turistica, c’è il Príncipe Real, un quartiere più residenziale e pettinato, con un mercato biologico il sabato mattina e i palazzi liberty meglio conservati della città. È la Lisbona dei lisbonesi che hanno scelto di non andarsene nonostante la gentrificazione. Se cercate quiete, buon gusto e posizione centrale, la combinazione Chiado-Príncipe Real è difficile da battere.

tram Lisbona

Alfama 

L’Alfama è il quartiere più fotografato, più cantato e più discusso di Lisbona, il più antico della città, un labirinto di vicoli in pietra che salgono verso il Castello di São Jorge tra panni stesi, gatti che dormono sui gradini e musica che filtra da ogni finestra. È qui che il fado ha le sue radici più profonde ed è qui che, la sera, entrando in un piccolo locale buio con le tovaglie a quadri, potreste ritrovarvi con gli occhi lucidi senza capire bene perché.

Detto questo, c’è una cosa che dovete sapere prima di prenotare: l’Alfama è ripida. Non un po’ ripida, proprio tanto. Le strade strette e il selciato irregolare rendono il quartiere praticamente inaccessibile ai taxi e difficile da raggiungere con le valigie. Se le salite non vi spaventano, uscite leggeri e perdetevi: questo è il posto perfetto in cui perdere l’orientamento (e anche ritrovarlo, quando serve). Se avete mobilità ridotta o viaggiate carichi, valutate bene ed eventualmente scegliete un altro luogo in cui soggiornare. Qualsiasi cosa scegliate, sappiate che quello che l’Alfama vi dà in cambio di qualche sforzo fisico è senza paragoni: i miradouros (belvederi) con vista sul Tago che tolgono il fiato e l’autenticità di un quartiere che, nonostante il turismo crescente, conserva ancora la sua anima nei vicoli intorno alla chiesa di São Miguel.

Bairro Alto

Il Bairro Alto è il quartiere della vita notturna di Lisbona. Di giorno appare sonnecchiante con le sue stradine in pietra, boutique alternative, qualche caffè con le sedie sul marciapiede, ma appena cala il sole si trasforma completamente. I bar spalancano le porte sui vicoli, musica diversa esce dalle vetrine dei locali mescolandosi, la gente passeggia con il bicchiere in mano: è il tipo di atmosfera che o si ama o si odia, non ci sono vie di mezzo.

Dormire nel Bairro Alto ha senso solo se, in realtà, avete in programma di dormire di giorno: se la sera volete uscire dalla porta dell’hotel ed essere già dentro la festa, allora è il posto per voi. Ha meno senso se volete rientrare a mezzanotte e non sentir volare una mosca: i “suoni della notte” sono significativi, soprattutto nei weekend. Il nostro consiglio è scegliere un alloggio nella parte più alta e tranquilla del quartiere, lontano dalle strade più frequentate.

A pochi passi, scendendo verso il fiume, c’è la Pink Street – Rua Nova do Carvalho – il cuore della movida portoghese con i suoi bar colorati e le terrazze affollate fino all’alba. Il Cais do Sodré, storicamente il quartiere portuale oggi completamente riqualificato, è il punto di partenza per le crociere sul Tago e per il Mercado da Ribeira, meglio conosciuto come Time Out Market: uno dei mercati gastronomici più belli d’Europa, dove assaggiare praticamente metà della cucina portoghese in una sera sola.

time out market Lisbona

Graça e Mouraria

Se avete già visitato Lisbona e cercate qualcosa di diverso, o se semplicemente non vi interessa dormire dove dormono tutti, allora guardate verso Graça e Mouraria. Questi sono i quartieri che i lisbonesi amano davvero – operai, multietnici, ancora poco intaccati dal turismo di massa – e hanno un’energia alla quale Chiado e Alfama, per quanto bellissimi, non possono avvicinarsi.

La Graça è sulla collina parallela all’Alfama, più tranquilla e meno battuta. Il Miradouro da Graça al tramonto è uno dei punti panoramici meno affollati della città e la vista sul centro storico e sul Tago vi confermerà di aver fatto la scelta giusta. Nelle vicinanze ci sono il Pantheon Nazionale e i chiostri del Monastero di São Vicente de Fora, due tappe che molti visitatori saltano (erroneamente, a nostro avviso).

La Mouraria è ancora più interessante: è il quartiere in cui, secondo la tradizione, è nato il fado, tra le case degli arabi rimasti a Lisbona dopo il 1147. Oggi è uno dei quartieri più multiculturali della città, con oltre cinquanta nazionalità che convivono in pochi isolati. Non è il posto più turistico né il più rassicurante per chi non conosce la città, ma se avete qualche viaggio sulle spalle, vi regalerà una Lisbona che difficilmente dimenticherete.

Intendente

Dieci anni fa nessuno vi avrebbe consigliato di dormire a Intendente ma oggi, dopo una riqualificazione avviata intorno al 2014-2015, questo è uno dei quartieri più interessanti di tutta la città. Sta tra la Mouraria e Anjos, è ben collegato dalla metro (fermata Intendente, linea verde) e ha conservato un’interessante stratificazione sociale e culturale che altrove non si trova più: palazzi eleganti in via di restauro accanto a facciate scrostate, immigrati storici provenienti da India e Bangladesh che convivono con creativi e giovani expat. Il cuore del quartiere è Largo do Intendente, una piazza in cui i bar e i negozietti aprono sulle terrazze e la gente si ferma per socializzare, non solo per fare una foto. È una Lisbona meno rassicurante di Chiado ma molto più autentica e decisamente più economica. Se siete viaggiatori abituati alle città e non vi spaventa un quartiere ancora in divenire, vale la pena considerarlo.

Santos

Santos è il quartiere che i lisbonesi chiamano il “quartiere del design” – non a caso qui si concentrano studi di architettura, showroom e boutique di arredamento – ma per chi ci dorme ha anche un altro vantaggio: è tranquillo, elegante quanto basta e sta esattamente a metà strada tra il Chiado e Belém, con il fiume a due passi. Non c’è la metro, ma ci sono diverse linee di autobus che portano in centro in una manciata di minuti. Non è il quartiere in cui cercare la movida o l’autenticità popolare di Alfama, ma se volete un base silenziosa in una zona residenziale curata, con boutique hotel e appartamenti di design a prezzi ancora ragionevoli, considerate Santos. Amerete svegliarvi con calma e passeggiare al Giardino di Estrela o entrare alla Basilica.

Parque das Nações

Il Parque das Nações – che molti lisbonesi chiamano ancora semplicemente “l’Expo” – è la Lisbona del futuro, quella in vetro e acciaio nata sulle ceneri di una zona industriale dismessa per ospitare l’Esposizione Universale del 1998. È un quartiere che non ha nulla a che fare con il resto della città: viali larghi, architetture contemporanee, spazi aperti sul Tago, il silenzio ordinato di chi abita qui. Si trova a est, lontano dal centro storico, ma è direttamente collegato alla linea rossa della metro dalla stazione ferroviaria intermodale Oriente – una delle opere architettoniche più belle della città, progettata da Santiago Calatrava – e quindi facilmente raggiungibile. Dormire al Parque das Nações ha senso se viaggiate per lavoro, se preferite avere spazio intorno senza rinunciare ai comfort, o se volete visitare l’Oceanário de Lisboa, il secondo acquario più grande d’Europa. Non aspettatevi però l’anima della città: quella abita altrove.

Alcântara e LX Factory

Alcântara è il quartiere industriale che Lisbona ha saputo reinventare meglio di tutti e ruota attorno alla LX Factory, un ex complesso manifatturiero ottocentesco ai piedi del Ponte 25 de Abril che dal 2008 ospita studi creativi, gallerie, ristoranti, bar e una delle librerie più belle d’Europa: Ler Devagar, su più piani. La domenica mattina qui si tiene il mercato vintage all’aperto – l’LX Market – e il quartiere si riempie di gente che passeggia con il caffè in mano tra bancarelle di vinili, abiti e oggetti di design. Dormire ad Alcântara permette di soggiornare in una Lisbona alternativa, più silenziosa di notte rispetto al Bairro Alto ma vivacissima di giorno. Non è centralissimo, ma il tram 15E e diversi autobus collegano il quartiere al centro senza troppa fatica, e la vicinanza a Belém è un bonus non da poco.

Belém

Belém non è il centro di Lisbona – si trova a una decina di chilometri a ovest, lungo il Tago – ma se amate la storia e volete dormire in una zona residenziale, tranquilla e discreta, è un’ottima zona in cui soggiornare.

Qui c’è la concentrazione più alta di storia portoghese per metro quadro: il Monastero dos Jerónimos, uno dei monumenti più belli del Portogallo, la Torre di Belém che si specchia nel fiume, il Padrão dos Descobrimentos dedicato ai grandi navigatori. E poi c’è la cosa più deliziosa: Pastéis de Belém, la pasticceria originale che dal 1837 produce i veri pastéis de nata secondo una ricetta segreta. Non fatevi scoraggiare dalla coda fuori dalla porta, vi promettiamo che dopo il primo morso al vostro pastéis sarete ricompensati per l’attesa.

Dormire a Belém significa rinunciare ad avere tutto a portata di una passeggiatina, ma in cambio avrete silenzio, aria di fiume e la sensazione di essere in una Lisbona in miniatura, più a misura di persona. Inoltre non sarete comunque isolati: il tram 15E o un Uber vi porteranno in centro in venti minuti.

Come muoversi a Lisbona: trasporti e consigli pratici

Prima di prenotare, considerate anche la situazione dei trasporti di Lisbona per scegliere il quartiere per voi.

La metro di Lisbona ha quattro linee (rossa, blu, verde e gialla), è rapida, economica e copre bene le zone centrali. Se il vostro alloggio è vicino a una fermata, potete dimenticare quasi tutto il resto. I tram storici sono lenti, affollati di turisti e bersaglio dei borseggiatori, ma attraversano quartieri bellissimi e vi consigliamo l’esperienza, purché teniate denaro e documenti al sicuro. Su tutti, vi segnaliamo il celebre tram 28 che percorre un tracciato storico attraverso i quartieri più iconici di Lisbona – Martim Moniz, Alfama, Graça, Estrela – su rotaie costruite nel 1914, con le vecchie carrozze gialle in legno originali. 

Per i trasferimenti dall’aeroporto valutate il transfer privato oppure la metro, che è la soluzione più economica e abbastanza comoda anche con i bagagli. Se intendete muovermi con i mezzi pubblici, vi consigliamo la carta Navegante con opzione Zapping che permette di caricare credito a piacere da usare su metro, autobus, tram e funicolari con tariffe ridotte rispetto al biglietto singolo.

Infine, ricordate di fare la Lisboa Card, il pass turistico che dà accesso gratuito a oltre 50 attrazioni e ai mezzi pubblici illimitati: vale la pena soprattutto per soggiorni di almeno tre giorni pieni. Verificate sempre le attrazioni incluse sul sito ufficiale perché la copertura cambia periodicamente.

Ovunque scegliate di dormire a Lisbona, la città vi sorprenderà a suon di fado, profumo di pesce arrosto e vivacità.

Nell’articolo sono presenti link in affiliazione per migliorare la vostra esperienza di viaggiatori: il costo finale, in caso di prenotazioni o acquisti, per voi non aumenta, anzi, diminuisce nel caso dell’Assicurazione e contribuite a tenere vivo il progetto Miprendoemiportovia per fornirvi sempre guide di viaggio aggiornate.

Ciao siamo Elisa e Luca, due viaggiatori incalliti che hanno fatto della loro vita un viaggio senza fine. Ci siamo entrambi licenziati da un lavoro che ci piaceva ma che non ci permetteva di vivere la vita che volevamo. Abbiamo un cuore rock’n’roll che batte all’unisono e un’anima gipsy. Il nostro motto? I sogni nel cassetto fanno la muffa, quindi tiriamoli fuori che la vita è lì che ci aspetta!

Comments:

  • 16 Maggio 2015

    bellissimo questo hotel, io in realtà a lisboa ho sempre scelto hotel molto low cost in modo da starci il meno possibile! amo troppo la capotale portoghese!

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    • Giorgia

      17 Maggio 2015

      grazie per il tuo commento Roberta, la tua è una tattica interessante! :D!!

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