Top
Image Alt

Miprendoemiportovia

Dove mangiare a Torino

Sei alla ricerca di dove mangiare a Torino? Vorresti assaggiare i piatti tipici torinesi e conoscere i migliori ristoranti dove mangiare i cibi tradizionali del Piemonte? Allora vieni con noi, ti portiamo a Torino città dalle mille facce, in un tour tra arte, cultura e sapori. Condividiamo con te una piccola guida utile alla nostra Torino da amare. 

Torino: arte, cultura, sapori

Arrivare a Torino è sempre un’esperienza speciale. Lo si capisce fin da subito quando si inizia a respirare la sua atmosfera unica. Passeggiare tra i suoi portici mano nella mano, entrare nei suoi caffè storici che sembrano bomboniere dalla cura e dall’eleganza di ogni dettaglio o perdersi nei sapori dei suoi cibi raffinati come gianduiotti o vermouth sono dei must che ogni volta che torniamo non possiamo non fare.

Dove mangiare a Torino

Torino è raffinata e romantica, riservata e misteriosa, è magica e colta.

Torino: una città di mille facce

Torino è come un diamante che mostra la sua bellezza in un’infinità di facce.

C’è la Torino con il suo elegante centro storico, che non ti stancheresti mai di visitare, consumando un paio di scarpe al giorno, entrando ed uscendo dai suoi caffè storici e passeggiando mano nella mano sotto le sue gallerie coperte che tanto richiamano i passaggi parigini.

Dove mangiare a Torino

C’è la Torino del Cinema, con il suo incredibile museo dedicato alla settima arte all’interno del suo monumento più iconico (ma anche più discusso): la Mole Antonelliana.

E c’è la Torino egizia celebrata dall’omonimo museo.

Poi c’è la Torino verde del Lungo Po, il fiume più lungo d’Italia, che la attraversa placido mentre mamme col passeggino, signori col cane, sportivi e coppiette di innamorati passeggiano lungo i sentieri sulle sue sponde.

C’è la Torino infinita che si gode dall’alto, dalla balconata sul Monte dei Cappuccini o ancor più dalla sommità della Basilica di Superga, voluta da re Vittorio Amedeo II come ringraziamento alla Vergine Maria per la vittoria sugli invasori.

Torino basilica di superga

E c’è la Torino da amare a tavola, con piatti della tradizione cittadina e regionale che creano vera dipendenza come salsa russa, vitel tonnè e tajarin (ma la lista, per la gioia del nostro girovita, è decisamente più lunga).

Dove mangiare a Torino i migliori piatti tipici

E andiamola a conoscere meglio allora questa Torino tutta da gustare. Abbiamo scelto quattro ristoranti a cui abbiamo abbinato quattro piatti tipici del Piemonte e quattro vini autoctoni.

Antipasto a base di insalata russa e battuta di fassona

Forse non tutti sanno che la ricetta dell’insalata russa risale ai tempi dei Savoia. Questa salsa che ammalia, fu offerta allo Zar giunto in visita a fine ‘800 alla Reggia di Venaria. E forse non tutti sanno che la ricetta originaria non prevedeva la maionese (che per altro non era prevista nemmeno nel vitel tonnè ma questo ve lo spieghiamo più avanti).

Vino da abbinare: Pinerolese Rosso Doc

Dove mangiare a Torino Dove mangiare a Torino

Ristorante consigliato: Tre Galli, uno dei migliori indirizzi del quadrilatero romano propone una insalata russa indimenticabile nella versione accompagnata dal salmone. Se scegliete l’antipasto vi verrà servita insieme ad una battuta di Fassona che si scioglie in bocca. L’ambiente interno è quello del bistrot parigino mentre all’esterno il dehor si affaccia sulla movida torinese.

Tajarin

Il Tajarin sono una pasta all’uovo tipica della tradizione piemontese che assomigliano ad una tagliatella ma dalla larghezza ridotta. Noi li abbiamo mangiati ammirando l’immensa piazza Vittorio Veneto che sorge nel centro storico della città, proprio davanti alla gran Madre e al lungo Po.

Vino da abbinare: Pinerolese Barbera

Dove mangiare a Torino

Ristorante consigliato: Porto di Savona, uno dei ristornati più antichi di Torino, in attività con questa denominazione dal 1866. Recentemente è entrato a far parte dei Locali Storici d’Italia. Se fa caldo pranzato nel dehor. Una curiosità sul proprietario, vi dice niente il nome: Piero Chiambretti?

Vitel Tonnè

Altra ricetta tipica del Piemonte che viene proposta in due modi differenti: alla maniera antica e quella tradizionale che conosciamo tutti. Si tratta di vitello a fettine sottili accompagnato da una salsa a base di uova.

Vino da abbinare: Freisa di Chieri

Dove mangiare a Torino

Ristorante consigliato: Le Vitel Etonnè, nato nel 2001 dalla passione di Luisa Pandolfi per la buona tavola. Qui tutto è a chilometro zero, i prodotti scelti appositamente dallo chef tra i migliori produttori locali.

Agnolotti del Plin

Il terzo piatto tipico piemontese che vi consigliamo di assaggiare sono gli agnolotti, pasta fresca farcita da un ripieno di carne, uovo, parmigiano e noce moscata. Solitamente vengono intinti in una salsa al sugo ristretto di carne. La ricetta tradizionale può subire diverse variazioni portandone la firma dello chef che li cucina.

Vino da abbinare: Canavese Rosso

torino migliori ristoranti

Ristorante consigliato: La Badessa dove dal 1996 si sposa l’dea della cucina dei monasteri con l’obiettivo di non farla dimenticare. Il nome de “La Badessa” proviene da un personaggio realmente vissuto nel secolo scorso, Maria Caterina Operti di Cervasca. Qui abbiamo assaggiato degli agnolotti davvero speciali al sugo di pistacchio e pancetta croccante da leccarsi i baffi.

Carpione alla piemontese

La chiamano la ricetta povera dell’estate ma è senza dubbio uno dei piatti tipici di Torino più particolari. Usata per marinare i cibi vede la sua origine quando ancora non si disponeva dei moderni metodi di conservazione e si usavano prevalentemente il sale o l’aceto. I suoi ingredienti principali sono l’aceto di vino bianco, il vino bianco, cipolle e aromi.

Vino da abbinare: Vigna Veja Valsusa DOC

Dove mangiare a Torino

Dove mangiare a Torino

Ristorante consigliato: Goustò affacciato sulla bellissima galleria coperta Umberto I fa parte dell’alleanza Slow Food dei cuochi e propone uno piatti tipici di Torino che non abbiamo assaggiato da nessun altra parte.

Cosa mangiare a Torino: i maestri del gusto

Nel biennio 2019/2020 la camera del commercio di Torino ha individuato 209 maestri del gusto, veri e propri testimoni del gusto torinese che con la loro passione per il territorio guidano il turista alla scoperta dei sapori tipici.

Durante il nostro viaggio a Torno abbiamo avuto il piacere di conoscere due maestri del gusto: Davide Pinto, l’uomo dei cocktail di Torino e Mara dei Boschi una delle migliori gelaterie torinesi.

Degustazione di Vermouth di Torino da Affini

Abbiamo incontrato Davide da Affini, nel locale di Porta Palazzo, punto di riferimento della mixologia della capitale piemontese. Davide è simpatico, ha sempre la battuta pronta, ha girato il mondo ed è stato pluripremiato, ma non ti fa mai sentire in difetto.

Dove mangiare a Torino

Con lui abbiamo avuto il piacere di prendere parte ad una verticale di Vermouth artigianale che credo non scorderemo mai. Ce ne siamo tornati a casa con due dei suoi cocktail da asporto nati dalla crisi del Covid e arrivati in più di 500 case durante il lockdown. Davide è un esempio concreto di quanto sia importante per il successo saper sempre stare al passo coi tempi senza montarsi la testa.

Dove mangiare a Torino

Lo ricorderemo non solo per la bontà dei cocktail ma anche per il suo sorriso. Parlare con lui è stato davvero un piacere. Se volete andare a trovarlo questi sono i suoi due locali: Affini Porta Palazzo e Affini San Salvario.

Mara dei Boschi : una delle migliori e innovative gelaterie artigianali di Torino

La degustazione a Mara dei Boschi è stata altrettanto speciale. E’ cominciata con un assaggio di cioccolatini che vanno al di là del semplice dolce. La creatività del titolare li ha voluti appellare “Pillole” e come tali donano a chi le ingerisce un super potere. E poi un’infinità di gusti di gelato da far venire l’acquolina in bocca al solo pensiero. Uno su tutti? Provate la panna montata e non sarete più la stessa persona. Giuriamo!!! 😀

Dove mangiare a Torino Dove mangiare a Torino

Disclaimer: grazie di cuore a Nicoletta e Silvia di Turismo Torino e Provincia, e a Francesca della Camera di Commercio che hanno organizzato le tappe di questo viaggio per noi. Anche se questo articolo è frutto di una collaborazione con l’Ente le nostre opinioni sono, come sempre, oneste e sincere. 

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.

Comments:

  • 14 Luglio 2020

    Ciao Ragazzi, ho mangiato ai tre galli quasi 6 anni fa, sono divini!
    La cosa che ho notato è che sembrava di fare un tuffo nel passato, i camerieri erano in divisa, camicia bianca e gonna nera per le donne e pantalone nero per gli uomini più grembiulini inamidati…grazie per avermelo fatto ricordare, bel articolo!

    reply...
  • Alice

    14 Agosto 2020

    Grazie per aver condiviso, sembra incredibilmente delizioso!

    reply...

post a comment