
A Formentera è facile dimenticare l’orologio: questa è la sensazione che abbiamo avuto la prima volta che ci siamo stati e abbiamo noleggiato uno scooter al porto di La Savina per percorrere pochi chilometri di strade bianche fino alla nostra finca, con il profumo del frangipani che entrava dal casco e il mare turchese che compariva a intermittenza tra i pini. Scegliere dove dormire a Formentera determina il tono dell’intera vacanza fin dal primo momento, perché questo è il primo luogo da raggiungere all’arrivo (ma non solo per questo).
Volete svegliarvi con il rumore delle onde di Cala Saona o con l’energia del lungomare di Es Pujols? Preferite una finca immersa nella natura o un boutique hotel con rooftop e vista su Ibiza? In questa guida vi raccontiamo tutto quello che abbiamo imparato sull’isola, zona per zona, per aiutarvi a trovare la vostra Formentera.

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- Dove dormire: a Formentera la finca è l’alloggio che vi resta nel cuore, e la trovate soprattutto su Airbnb, dove la selezione di case tradizionali con giardino e terrazza è la più ampia. Per hotel e boutique hotel, soprattutto a Es Pujols e Cala Saona, confrontate su Booking e prenotate con mesi di anticipo, perché le strutture sono poche e si esauriscono presto.
- Traghetto da Ibiza: non esiste aeroporto sull’isola, si arriva solo via mare al porto di La Savina. In alta stagione le corse si riempiono, quindi prenotate prima di partire su Ferryhopper.
- eSim: sì, Formentera è Europa e quindi verificate la copertura del vostro servizio di telefonia. Per navigare in velocità e sicurezza, noi vi consigliamo l’eSim di Airalo!
Come orientarsi: Formentera in poche righe
Prima di tutto, una buona notizia: Formentera è piccola. Lunga circa 25 chilometri, la si percorre da un capo all’altro in meno di mezz’ora di scooter e lo scooter è il mezzo migliore con cui muoversi. Non esiste un aeroporto sull’isola: si arriva in traghetto da Ibiza, sbarcando al porto di La Savina. Da lì, ogni zona è raggiungibile senza fatica.
Proprio per le dimensioni ridotte, la scelta di dove alloggiare a Formentera dipende meno dalla logistica e molto di più dall’atmosfera che cercate. I principali punti di riferimento sono Es Pujols (il centro turistico più vivace), La Savina (vicina al porto), Sant Francesc Xavier (la capitale dell’isola), Sant Ferran de Ses Roques, Platja de Migjorn (la spiaggia più lunga), Es Caló (un villaggio di pescatori praticamente immobile nel tempo) e Cala Saona (l’angolo più romantico e appartato).
Es Pujols per avere tutto a portata di mano
Es Pujols è il cuore di Formentera, il posto in cui si concentrano la maggior parte degli hotel, dei ristoranti, dei bar e della vita notturna dell’isola. Non aspettatevi la movida di Ibiza, siamo lontani da lì, per filosofia ancora prima che per chilometri, ma se cercate un posto vivace, comodo, con la spiaggia a pochi passi dall’alloggio e una buona scelta di locali per la cena, Es Pujols è il vostro posto.
È la zona più consigliata per chi visita Formentera per la prima volta: potete partire ogni mattina alla scoperta delle spiagge più remote, sapendo di avere una base in cui tornare la sera, spegnere lo scooter e riaccenderlo il mattino dopo. Da qui si raggiunge facilmente la Platja de Ses Illetes, considerata una delle spiagge più belle d’Europa con le sue acque caraibiche e i fondali bassissimi.
La Savina: la base vicina al porto
La Savina è il punto di arrivo, qui attraccano i traghetti da Ibiza, si noleggiano gli scooter, le bici elettriche e le barche. Non è la zona più romantica dell’isola, ma ha un suo fascino diverso dal resto dell’isola: le saline, la laguna con i fenicotteri rosa, l’atmosfera di un porto piccolo che non sa ancora se vuole essere turistico o autentico.
Dormire a La Savina ha senso se avete un programma dinamico, se arrivate tardi e ripartite presto, o se siete viaggiatori che trascorrono la maggior parte del tempo in giro per l’isola e cercano un alloggio funzionale a buon prezzo.
Sant Francesc Xavier, la capitale
Sant Francesc Xavier è la capitale di Formentera: circa mille abitanti, la chiesa bianca al centro, qualche bar dove i locali bevono ancora il caffè senza guardare il telefono. Non è una località balneare, la spiaggia è a qualche chilometro di distanza, ed è rimasta autentica, meno turistica del resto dell’isola.
Dormite a Sant Francesc se volete immergervi nella vita dell’isola, fare colazione in un bar dove le persone si salutano per nome, passeggiare tra le vie del centro senza incrociare fila di turisti. Da qui si raggiunge facilmente qualsiasi spiaggia con lo scooter, quindi non avrete problemi.
Cala Saona: il tramonto più bello dell’isola
Se avete una persona a cui volete bene e volete farle un bel regalo, portatela a Cala Saona. È una delle insenature più belle di Formentera: acqua trasparente, sabbia chiara, pini e sabine che scendono fino alla riva, e un tramonto che, ogni sera, riesce a farci dimenticare tutto il resto.
Cala Saona è nella parte occidentale dell’isola, lontana dal trambusto di Es Pujols, ed è la zona perfetta per chi cerca silenzio, relax e romanticismo. Non troverete però vita notturna, sappiatelo.

Platja de Migjorn: la spiaggia lunga, il relax totale
Platja de Migjorn è la spiaggia più lunga di Formentera: si estende per diversi chilometri sul lato meridionale dell’isola, è caratterizzata da una sabbia chiara e fine e un’acqua che scala dal verde al blu. Grazie alle dimensioni, resta relativamente tranquilla anche in alta stagione: una rarità nel Mediterraneo estivo.
Dormire a Migjorn vuol dire avere il mare letteralmente fuori dalla porta. È la zona preferita da chi sceglie Formentera per riposarsi: niente movida, niente confusione, solo spiaggia, lettura, aperitivo al tramonto.

Es Caló: dormire nel villaggio di pescatori
Si fatica a credere che Es Caló de Sant Agustí sia un luogo reale. Un pugno di case bianche, le barche ormeggiate nelle crepe naturali della roccia, un bar con i tavoli fuori, la luce del pomeriggio che rimbalza sull’acqua e nessun rumore di sottofondo. Da Es Caló parte il Cammino di Sa Pujada, un sentiero selciato con panorami che vi toglieranno il respiro, e da qui si raggiunge a piedi la lunga distesa di Ses Platgetes, calette alternate a tratti sabbiosi tra rocce basse.
È una zona per viaggiatori lenti, per coppie che preferiscono l’intimità alla comodità, per chi è già stato a Formentera e vuole scoprirne una versione più nascosta. La scrittrice catalana Montserrat Roig trovava ispirazione in questi panorami (e come darle torto?).
Perché non dormire in una finca a Formentera?
Qualunque zona scegliate, la finca, la tipica casa rurale dell’isola, è l’alloggio che meglio incarna lo spirito di Formentera. Abbiamo scoperto questa formula anni fa e quando ci torna in mente ci prende la nostalgia. Noi avevamo scelto Casita Casiopea, una piccola finca gestita da due ex hippie arrivati sull’isola negli anni Sessanta senza soldi ma con il desiderio fortissimo di restare. E ci restarono, comprando il terreno a rate dall’allora proprietario con la promessa di saldare quando avrebbero potuto. Ci costruirono su la loro casa e, nella parte un tempo adibita agli asini, un piccolo appartamento per i viaggiatori. Casita Casiopea deve il nome al mantello di stelle che la ricopre ogni notte ed è alimentata interamente da pannelli solari. Qui abbiamo fatto colazioni lunghe all’ombra, pomeriggi sdraiati al sole, cene sotto un cielo che non aveva niente da invidiare a un planetario.

Oggi potete trovare finca e case vacanza a Formentera su piattaforme come Airbnb o Vrbo, dove scoprirete una selezione molto ampia di abitazioni tradizionali in affitto, con tutte le caratteristiche che rendono questo tipo di soggiorno unico: il giardino, la terrazza, la cucina, il silenzio. Se è la vostra prima volta sull’isola, datele una chance: la finca contribuirà a farvi vivere l’isola anziché limitarvi a visitarla.

Quando andare a Formentera e quando prenotare
Formentera è un’isola stagionale: la maggior parte delle strutture ricettive apre tra aprile e ottobre. Luglio e agosto sono i mesi di altissima stagione, quindi con prezzi alti, strutture esaurite, traghetti da prenotare con settimane di anticipo e tanti turisti. Se potete, scegliete giugno o settembre: il mare è caldo, le spiagge meno affollate e i prezzi sensibilmente inferiori.
Con quanto anticipo prenotare dove dormire a Formentera? Tenete conto che le finca e le case vacanza hanno pochi posti disponibili e gli hotel nelle zone più ambite come Cala Saona o Es Pujols sono al completo già 3-4 mesi prima delle date più gettonate. E intanto che ci siete, noleggiate uno scooter o una bici elettrica: Formentera si vive meglio su due ruote.
Ci siete già stati? Raccontateci nei commenti in quale zona avete dormito, oppure mandate questo articolo alla persona con cui vorreste tornarci.

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daniel reuther
sarebbe una buona idea per la prossima volta! ora sono apena tornato dalle vacanze da levico terme
Demi
Grazie per questo post!! Mi hai fornito una visione alternativa dell’isola!!
Elisa e Luca
grazie a te per essere passata! Fra poco uscirà l’itinerario a fumetti. Formentera è fantastica