Come abbiamo raggiunto i 10K su Instagram

In onore di questo piccolo traguardo raggiunto sul nostro profilo instagram poche settimane fa, vi vogliamo spiegare come raggiungere 10K su instagram. 

Per poter trovare la nostra identità su Instagram abbiamo lavorato sodo, procedendo per tentativi e, ovviamente, per errori. Quando abbiamo cominciato ormai più di tre anni fa non avremmo mai immaginato come raggiungere 10K su instagram. Alcuni profili ci sembravano irraggiungibili e sebbene i 10k non siano cifre esorbitanti noi nel nostro piccolo siamo felici del risultato e ci fa piacere condividerlo con voi.

Come raggiungere i 10k su instagram

All’inizio utilizzavamo instagram per condividere fotografie durante i nostri viaggi senza un criterio preciso, ovvero senza un’attenzione particolare ai filtri utilizzati (che variavano a volte anche molto da foto a foto, in base all’umore e ai gusti del momento) e senza una calendarizzazione mirata. Il modo più sbagliato che potesse esserci per crescere su instagram e raggiungere un buon numero di follower.

Ad un certo punto abbiamo capito che per poter raggiugnere un numero elevato di follower dovevamo agire diversamente. Ma come?

Come abbiamo raggiunto i 10K su Instagram

Di seguito le strategie che abbiamo attuato da circa un annetto a questa parte e che ci hanno portato a raggiungere i 10K su instagram.

La gallery racconta una storia, la nostra

Nessuna foto è pubblicata “a caso” ma cerca di essere in linea con la precedente per luogo o per colore, per creare un racconto di viaggio “armonioso”. Tutte le foto che pubblichiamo vengono ritoccate con gli stessi filtri e non pubblichiamo mai più di due foto al giorno.

Inoltre nella nostra gallery ci sono alcuni scatti che si ripetono in ambientazioni diverse nel mondo, ad esempio abbiamo vari scatti legati al babywearing cioè al portare i bambini con la fascia portabebè e scatti legati all’idea di viaggi di coppia.

Ogni tre o quattro foto pubblichiamo immagini che ci ritraggono proprio perché vogliamo dare un’idea chiara di chi sta dietro a questo account. Così come sul blog anche su Instagram cerchiamo di “metterci la faccia” e di personalizzare ogni nostro contenuto.

Una foto pubblicata da Miprendoemiportovia (@miprendoemiportovia) in data:

Su instagram pubblichiamo solo i nostri scatti migliori

Quando non viaggiamo ci dedichiamo a speciali progetti che riguardano i nostri viaggi passati.

Strade del #Messico che mettono allegria ~ #latergram

Una foto pubblicata da Miprendoemiportovia (@miprendoemiportovia) in data:

Ad esempio a gennaio abbiamo raccontato di un viaggio in Messico che abbiamo fatto nel 2011 quando ancora non avevamo il nostro account Instagram e per dieci giorni abbiamo pubblicato una foto al giorno che permettesse ai nostri lettori di ottenere informazioni e suggestioni su questo paese.

Attenzione alla capture delle fotografie

Curiamo molto la capture di ogni foto. Cerchiamo di far sì che il lettore dalle nostre foto possa ottenere informazioni pratiche ed emozionali. Non amiamo le didascalie molto brevi perché pensiamo che la capture debba svolgere il ruolo di metterci in relazione con chi sta dall’altra parte dello schermo.

~ Doing things togheter is wonderful ~ Viaggiare insieme e accompagnarti a conoscere il mondo è una cosa meravigliosa, in special modo quando dall’altra parte della tua manina c’è lui, il tuo papà. Mentre ero incinta ero piena di paure. Ieri sul blog [indirizzo in bio] ho pubblicato un post molto personale. Un post che parla di una lettera che ho ricevuto da una di voi. Una viaggiatrice che stava per diventare mamma ed era piena di paure: paura di cambiare, di non essere più la stessa, paura di non viaggiare più, paura di perdere la propria libertà. Ho scritto un post dedicato alle paure di tutte le viaggiatrici incinte. E la buona notizia è questa certezza: cara mamma viaggiatrice di Walderlust non si guarisce stanne certa <3 In foto i mercatini di Natale de @ilmagicopaesedinatale di #Govone #10AnniDiMagia #MagiaDelNatale

Una foto pubblicata da Miprendoemiportovia (@miprendoemiportovia) in data:

Questa è una scelta precisa, fatta perché non siamo degli igers ma dei blogger che utilizzano instagram e pensiamo che si possa fare microblogging anche su questo social. Da poco abbiamo deciso di pubblicare anche piccoli video che giriamo durante i nostri viaggi con l’Iphone e montiamo direttamente con Imovie. La scelta di mettere anche i video su Instagram è in linea con l’idea di microblogging in quanto permettono in pochi secondi di trasportare i nostri lettori dentro al viaggio che stiamo facendo.

Instagram è un social network

Questa è l’azione che più di tutte ci ha aiutato a raggiungere i 10k su instagram. Ciò che ci ha fatto crescere è stato senza dubbio cominciare ad utilizzare Instragram come un vero e proprio social network. Abbiamo iniziato a commentare sempre più spesso le foto di altri viaggiatori, a lasciare cuoricini sulle foto che più ci colpiscono, labbiamo partecipato a hashtag lanciati da altri travel blogger come #summer4blogger di Spezio o a quelli della community di igers italia e questo più di tutto ha portato ad allargare il nostro seguito su questo social. Ad oggi possiamo dire che dedichiamo almeno un’ora al giorno a questo social. 

~ Marche #latergram ~ Campi che ricordano il colore dell’oro, colline verdi che sembrano panna montata e cieli dipinti col pennello. Con questa foto partecipiamo all’iniziativa di @igersitalia #marchedaricordare. Le #Marche duramente colpite dal terremoto hanno ancora tanto da dare. Certe catastrofi naturali ci disorientano poi però le scordiamo troppo presto. Ricordare ciò che è appena accaduto è invece importante perché le popolazioni locali non si sentano sole. Basta una piccola foto. * * * #wearetravelgirls #darlingescapes #traveldeeper #dametravel #socality #igmasters #ladies #women #livelevel #lifeandstyleblogger #belgique #click_vision #tasteintravel #jj_mobilephotography #igersmood #headedelsewhere #igersinitaly

Una foto pubblicata da Miprendoemiportovia (@miprendoemiportovia) in data:

Partecipare. E’ ciò che più ci ha aiutato a raggiungere i 10k su instagram. E a proposito di partecipazione a gennaio ogni domenica potrete vedere un nostro scatto sul profilo di @IgersReggioEmilia.

p.s Non demoralizzatevi quando trovate alcuni account con foto scadenti e numerosi follower. Noi lo abbiamo fatto per tanto tempo poi abbiamo conosciuto alcune tattiche scorrette che regolano questo social. Oltre all’acquisto di follower (a volte per pochi euro) esiste anche un lato oscuro di instagram che abbiamo appreso solo ultimamente grazie ad un amico oltre che bravissimo Iger: Stailuan.

Vi aspettiamo sul nostro profilo instagram, ci piacerebbe averti tra i nostri nuovi follower. Grazie per averci letti.

come raggiungere i 10000 follower su intagram

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La composizione fotografica per instagram articolo importante perché condizione necessaria (anche se purtroppo non sufficiente su instagram è quella di fare belle foto).

Gli hashtag di instagram un articolo molto interessante perché ovviamente gli hashtag sono molto importanti su instagram. Prima di fare un viaggio cerchiamo gli hashtag inerenti quella destinazione e li copiamo sulle note dell’Iphone così da averli sempre a portata di mano. Vi consigliamo anche di studiare gli hashatg che utilizzano gli igers più influenti del settore che vi interessa.

La geolocalizzazione di instagram

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5 commenti

  • Rispondi gennaio 5, 2017

    Laura | LOVECetraro

    Bravi ragazzi e complimenti! Siete riusciti ad ottenere follower in modo naturale e come “social comanda”. Ed è per questo che ve li meritate tutti!

  • Rispondi febbraio 11, 2017

    Luca

    Articolo utile! Avete avuto anche il coraggio di parlare del lato oscuro di Instagram, è bene che si sappiano certe cose.

    Ovviamente, complimenti per il vostro risultato!

    • Rispondi febbraio 13, 2017

      Elisa e Luca

      grazie carissimo Luca

  • Rispondi marzo 28, 2017

    Mauro

    Ciao ragazzi!!
    Complimenti per il vostro blog e l’articolo su Instagram, molto utile seguire anche per chi é professionista come me.

    Se aveste in mente di passare da Cape Town contattatemi e sarò felicissimo di incontrarvi e darvi tutte le informazioni necessarie e non turistiche 🙂

    Ho documentato alcuni scatti sia su Instagram @mauromatal1 che sul mio sito personale siete i benvenuti e visitarlo.

    Scrivetemi per qualsiasi informazione, il Sudafrica è stupendo.
    Ciao!
    Mauro

    • Rispondi marzo 29, 2017

      Elisa e Luca

      Ciao Mauro! Grazie 🙂
      siamo già stati a Cape Town e ci è piaciuta moltissimo, sarebbe bello tornare

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.