Gioca con noi! Vinci una mug di Dillo con un fumetto

Domenica è successa una cosa bella in cui vi abbiamo sentiti molto vicini, ieri vi abbiamo ringraziato con le parole, oggi vogliamo ringraziarvi con un gesto concreto.

Come sapete Luca ha una nuova attività dal nome dilloconunfumetto.it. Volete dichiararvi alla vostra innamorata ma non sapete come dirlo? Festeggiare i cento anni di vostra nonna? Avere un logo “creativo” per la vostra azienda o il vostro blog? Potete dirlo con fumetto! Basta contattarlo, spiegargli la vostra idea e lui la trasformerà in un fumetto appunto!

Siccome non gli piace stare con le mani in mano, ha fumettato alcune icone pop su una serie di tazze (sette per l’esattezza, una per ogni giorno della settimana) e ha scelto sette modi diversi di descrivere la colazione.

contest mug

questa mug mi ricorda una colazione in Messico davanti all’Oceano col solo rumore delle onde a far da contorno

In che modo vogliamo ringraziarvi per esserci stati vicini? Mettendo in palio la mug che più vi piace. Dillo con un fumetto ha realizzato delle originali e creative Mug design in ceramica con disegno a stampa a due colori e in sette diverse decorazioni fumettate, ogni mug descrive una tipologia di colazione: glamour, passionate, psychedelic, relaxing, revolutionary, wild e like a virgin.

Come funziona il contest

Possono partecipare tutti coloro che hanno un account facebook da oggi 18 Novembre per tre settimane. Il contest terminerà martedì 9 Dicembre e il 10 decreteremo il vincitore.

contest mug

questa mug mi ricorda una delle colazioni di Bali, pancake alla banana davanti ad un prato verde e offerte agli dei

 

Il tema del contest è la colazione. Per partecipare dovete:

– cliccare mi piace sulla pagina facebook di dillo con un fumetto (qui il link della pagina)

– scegliere una delle sette mug prodotte da Luca (qui il link dove potete vederle tutte)

cliccare condividi sulla mug scelta

postare la mug sul vostro profilo personale su facebook descrivendo quale colazione (di tutte quelle fatte in giro per il mondo) questa tazza vi ricorda

– copiare e incollare la descrizione nei commenti a questo post (questo aiuta noi a tenere traccia di tutti coloro che partecipano)

 

Chi vincerà? Chi avrà rispettato tutti i passaggi qui sopra descritti e avrà postato la descrizione che a nostro insindacabile giudizio ci conquisterà per:

– attinenza al tema e valorizzazione del prodotto

– racconto interessante

 

Non ci resta che augurarvi in bocca al lupo!

 

AGGIORNAMENTO DI MERCOLEDì 10 DICEMBRE: scegliere il vincitore è stato veramente difficile, i racconti di chi ha partecipato ci hanno preso e portato via lontano. Per sceglierlo ci siamo attenuti ai tre criteri che vi abbiamo descritto nel post scegliendo chi ha parlato di una colazione intorno al mondo, ha valorizzato la mug e ci ha coinvolti in un racconto interessante. E la vincitrice è Elisa Chisana Hoshi per l’originalità con la quale ha descritto la sua colazione intorno al mondo.

Per ringraziare tutti gli altri partecipanti abbiamo una sorpresa! Inviate una vostra foto a info(at)dilloconunfumetto.it e riceverete entro al Vigilia di Natale il vostro avatar natalizio a fumetti, vi aspettiamo!

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24 commenti

  • Rispondi novembre 18, 2014

    barbara

    ciao ragazzi, ecco il mio commento, l’ho fatto subito, x la Mug con Che Guevara. ps. disegni bellissimi.

    Se avessi avuto un maschio lo sanno tutti lo avrei chiamato Ernesto.
    lo so è un nome: vecchio.
    Amen ho avuto due femmine,
    resta il fatto che sono affascinata dai nomi antichi.
    Comunque, è immediato, questa tazzona mi ricorda per forza Cuba, la birra , il rum, le banane fritte ed il mare caribico da sogno.
    Nell’immediato ho pensato a
    Santa Clara , il museo delle foto del CHE, foto rare e che non sono
    state manipolate, sono solo lì.
    Ernesto Guevara, Studiò medicina; ricordo una sua foto , col camice e senza barba.
    Era un ragazzo qualunque, non ancora icona, e lasciatemi dire era gran bel uomo,così rapita da questo Morettone, mi sono detta “s’è bello Ernesto”! .. ecco proprio quell’immagine ha rapito il mio cuore. Ernesto, se avrò un maschio sarà Ernesto.

    • Rispondi novembre 18, 2014

      Elisa e Luca

      primo commento arrivato! evvai col contest 🙂 grazie è bellissimo
      p.s vi ricordo di postare il commento anche su fb condividendo la mug scelta (nel tuo caso il che) sulla vostra bacheca

    • Rispondi novembre 18, 2014

      Ernesto de Matteis

      Cara Barbara,
      Ernesto non è un nome vecchio.
      Ernesto è un nome teutonico (tedesco), ed è quantomeno “diverso”.
      Quand’ero piccolo era più famoso quello di Hanna&Barbera per cui venivo deriso (http://it.wikipedia.org/wiki/Ernesto_Sparalesto) per cui dovetti prodigarmi ad inventare nuove rime per dissacrare lo sfottò (…che si lava con Bio Presto…).
      Ma poi ho capito che avevo solo da andarne fiero, sia per il suo significato intinseco, che per chi lo aveva portato: non solo il “Che”, ma il mio pro-zio ed i miei avi che dalla lontana Svevia decisero di tramandarlo ai posteri…
      Hasta la victoria siempre. Patria o muerte…

  • Rispondi novembre 18, 2014

    ELENA

    Mug di John Lennon

    Questa PsychedelicMug mi ricorda una PsychedelicBreakfast in quel di Ponzano Superiore (SP) la mattina dopo l’addio al celibato della mitica PsychedelicBride @Monica Gisondi.
    4 amiche per la pelle, semplicità, Nutella e tanto Peace&Love across the universe

  • Rispondi novembre 18, 2014

    Ernesto de Matteis

    Mug “A relaxing Breakfast”
    “Partecipo con questa mug perchè l’arancione è IL colore di Ernesto.
    Mi ricorda la colazione che farò (?!?) il giorno in cui sarò a Lhasa…
    Pace e bene.”
    Questa è la prima, ma le commenterò TUTTE!!!
    Siate felici…

  • Rispondi novembre 18, 2014

    Ernesto de Matteis

    Mug “A Glamour Breakfast”
    “This is not ‘The Man Who Fell to Earth’
    This is not America
    This is not the man of ‘Aladdin sane’
    This is a lad insane…”
    The White Duke, David Bowie…

    • Rispondi novembre 19, 2014

      Elisa e Luca

      Ernesto the Duke of Giano!

  • Rispondi novembre 18, 2014

    Ernesto de Matteis

    A Psychedelic Breakfast:
    Calendario fermo.
    Data 8 dicembre.
    Stessa mattina, stessa situazione, stesso luogo.
    Come in un film con Bill Murray…
    “All we are saying is give peace a chance”
    In loop…
    “Tutto ciò che noi diciamo è: date una possibilità alla pace”.
    In un caleidoscopico giorno che ritorna
    …e ritorna…
    E RITORNA!!!
    New York, 72th Street, Upper West side, U.S.A.

  • (Eh che, io non partecipo?! Eccomi qui 🙂 )

    L’alba era, come dovrebbe essere, silenziosa e solitaria.
    Tutti dormivano ancora nelle loro tende.
    Il caffè bollente si raffreddava pigro tra le mie mani e i miei pensieri vagavano nel tentativo vano di non dimenticare niente di quel viaggio in Portogallo che volgeva al termine.

    Mi colse la malinconia. E poi, improvvisa, la gioia.

    C’era stato un falò la sera prima, dei ragazzi intorno a un fuoco a cantare, ridere e sognare a occhi aperti, contando le stelle cadenti in un cielo nero, ma terso.
    Terso come la mia anima.

    Ero felice. Ero libera. Avevo 20 anni.
    Il vento tra i capelli e tutti i sogni ancora intatti tra le mie mani.

    Il Portogallo mi accolse come si accolgono le speranze che non muoiono e io, lì, mi sono sentita davvero viva e ho capito perché non avrei più potuto smettere di viaggiare. Perché viaggiare mi riempe l’anima e il cuore di meraviglia, di quella meraviglia che non dovrebbe mai mancare nella nostra vita.

    Di quella meraviglia che fa sì che valga la pena vivere, ogni giorno, come un singolo, fantastico giorno.
    Ed è per questo che prima mi colse la malinconia e subito dopo, improvvisa, la gioia.
    La gioia di sapere che sarei partita ancora e ancora. E ancora.

    [Ecco la mia colazione portoghese e super rilassante 🙂 con la quale partecipo al concorso di Dillo con un fumetto qui tutti i dettagli se volete partecipare http://www.miprendoemiportovia.it/2014/11/gioca-vinci-mug-dillo-fumetto/%5D

  • Rispondi novembre 19, 2014

    Cristina

    eccovi il mio “pan con tomate rallado y jamon serrano con abundante aceite de oliva y un cafè con leche delle mie mattine nella assolata e appassionata Andalucia…”
    bellissimo contest e tazze stupende… forza Luca!

  • Rispondi novembre 19, 2014

    Valentina

    La Colazione è quella sulla terrazza di un bed and breakfast sul mare cristallino della Croazia. Amici, una tavola imbandita, frutta fresca e lui che chiedeva un’omelette. Ormai questa è diventata La Colazione: colori intensi, odore di kiwi, risate e la passione per le nuove scoperte che ci avrebbero impegnato nella nuova giornata di vacanza.

  • Rispondi novembre 19, 2014

    Valentina

    Mi son dimenticata…la mug scelta è quella con Frida!

  • Rispondi novembre 20, 2014

    Sara Marangoni

    Ciao ragazzi potevo forse mancare????

    Partecipo al concorso di Luca Golix Golinelli​​ scegliendo questa tazza che mi ricorda una colazione veramente Wild, in una riserva del Sudafrica, dove ci hanno offerto carne salata che ho declinato, essendo vegetariana, a favore dello cherry, che avrei bevuto volentieri in una tazza come questa!!!!

    • Rispondi novembre 20, 2014

      Elisa e Luca

      in effetti Sara no che non potevi 🙂

  • Rispondi novembre 20, 2014

    Elisa

    La mia relaxing breakfast.
    Ore 5.40,
    una colazione semplice,
    un succo e una briosche.
    Un panorama incredibile,
    la cima del Phnom Bakheng,
    e l’alba che sorge sui tempi di Angkor.
    Il verde intenso di un agosto in Cambogia,
    il colore della pietra sotto i tuoi piedi,
    le sfumature del cielo che cambiano in un attimo.
    Il rumore della natura che si sveglia,
    il silenzio dello stupore di chi osserva l’orizzonte,
    la musica dentro di te quando vedi questo spettacolo.
    Un sogno, che ho avuto la fortuna di vivere.

    Se non la vinco, la compro comunque, troppo bella!

  • Rispondi novembre 21, 2014

    Simonetta Clucher

    Bellissimo il contest di Luca Golix Golinelli blogger e fumettista, pronto a regalarci una delle tazze della sua collezione. Ogni tazza mi ricorda una colazione in giro per il mondo, ma scelgo Frida, quindi il Messico con le mie colazione a base di “yogur, fruta, granola y miel” e succo di mango 😉 Frida e Messico anche perché in questo viaggio ho condiviso le mie colazione con delle stupende compagne di viaggio… sì perché il viaggio, così come la colazione, è anche un momento di condivisione <3 un beso a mis amigos

  • Rispondi novembre 24, 2014

    Elisa Chisana Hoshi

    Ma quanto sono belle le mug di Dillo con un fumetto & Luca Golix Golinelli? 🙂
    La mia preferita è quella con il faccione di John, e quella punta di rosa shocking che mette allegria e argento vivo addosso. Mi ricorda quella mattina in Thailandia – in quel di Sukhothai – quando ho deciso di regalarmi un full thai breakfast mooolto spicy!
    Green curry, english tea e spice…una botta di vita parecchio psichedelica che mi ha rimesso in riga con l’universo tutto 😉

  • Rispondi novembre 24, 2014

    Manuela

    Ciao ragazzi!
    Ho scelto la mug “A relaxing breakfast” 😀
    Sono tutte fighissime, ma ho dovuto scegliere 🙂

    “Le tazze di Dillo con un fumetto? Le trovo bellissime!
    La mia preferita non poteva che essere questa! 😀

    Mi ricorda una delle colazioni più belle in #Thailandia.
    Eravamo a KohTao, su una terrazza in legno affacciata sul mare.
    Nell’aria solo il suono della risacca e il profumo del frangipane che un ragazzo thailandese ci aveva gentilmente offerto insieme al vassoio della colazione.
    In questa tazza di design realizzata da Luca rivedo la pace e l’armonia di quel momento. “

  • Rispondi novembre 24, 2014

    Isabel

    Per Frida <3
    Questa mug mi ricorda una colazione fatta nel mio amato Messico, e forse contiene anche dei ricordi del futuro di una colazione con la mia piccola nella sua patria materna.

  • Luca Golix io scelgo ‪#‎Frida‬..perché “passionate, colourful, bizzare..”..così come me, per ricordare a me stessa (ogni mattina, in ogni momento) che da qualche parte del mondo c’è qualcuno “bizzarro” come me”
    ‪#‎bedifferent‬
    “I used to think I was the strangest person in the world but then I thought there are so many people in the world, there must be someone just like me who feels bizarre and flawed in the same ways I do. I would imagine her, and imagine that she must be out there thinking of me too. Well, I hope that if you are out there and read this and know that, yes, it’s true I’m here, and I’m just as strange as you.”
    Frida Kahlo

  • Rispondi novembre 25, 2014

    sarapepper

    “Penso a una colazione affacciata su una risaia di Hoi An…il volo degli uccelli che sfiorava le foglie, cappelli a cono silenziosi, ricurvi sullo specchio del fiume.
    Una zuppa calda dava inizio a una giornata unica e indimenticabile”

    Le mugs di Dillo con un fumetto sono tutte belle ma io non potevo che scegliere quella arancione con il buddha 😀

    • Rispondi novembre 26, 2014

      Elisa e Luca

      grazie a tutti voi che state partecipando al nostro contest, sarà davvero dura scegliere!

  • Rispondi dicembre 1, 2014

    cristina pasin

    Appena l’ho vista è stata una folgorazione. Voglio questa tazza. Non perchè mi ricorda una colazione che ho già fatto, ma una colazione che rappresenta un sogno, il mio sogno. Quello di sorseggiare un caffè mentre dalla finestra osservo la Route 66 e la moto parcheggiata ai bordi della strada, pronta a portarmi sulle ali della libertà, a scoprire l’America. A wild breakfast for a wild adventure!

  • Rispondi dicembre 5, 2014

    Stefano

    Mi riconosco in questa illustrazione (il Buddha) perchè mi ricorda tante cose ma in primis una colazione, in Italia, alle 5:30 del mattino, nel mese di settembre quando l’alba tinge il cielo di rosso, insieme ad una persona…. e ti godi il silenzio e soltanto il profumo del mattino, la pace intorno a te…. ecco forse uno dei momenti più “intensi” della mia vita…

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.