
Passeggiata dei Baci: da Santa Margherita Ligure a Portofino a piedi
Percorrete la Passeggiata dei Baci mano nella mano con la persona che amate e capirete subito perché si chiama così. Camminando dal lungomare di Santa Margherita Ligure fino al porticciolo di Portofino e superando la baia di Paraggi con le acque verde smeraldo e un sentiero nel bosco a picco sul mare, vi scorderete di essere nel XXI secolo.
Noi la preferiamo di mattina presto, quando i turisti sono ancora a fare colazione e il percorso è quasi tutto nostro. Ve lo consigliamo così.
Cos’è la Passeggiata dei Baci e perché si chiama così
La Passeggiata dei Baci è un percorso lungo 8,5 chilometri che collega le località di Rapallo, Santa Margherita Ligure e Portofino, oggi finalmente completata dal marciapiede sulla Pagana, atteso da quasi un secolo. Bisogna specificare che viene comunemente chiamata “la passeggiata dei baci” il tratto da Paraggi a Portofino, lungo 1,5 chilometri nel bosco, che sale leggermente con qualche saliscendi e si percorre in mezz’ora/quaranta minuti: il nome “Via dei Baci” è stato assegnato ufficialmente proprio a questo ultimo segmento del percorso, la scalinata in pietra che da Paraggi conduce alla pedonale immersa nel verde, con numerosi scorci panoramici, fino all’arrivo al porticciolo di Portofino.
Il percorso più comune – e quello che vi consigliamo – parte da Santa Margherita Ligure. La passeggiata da Santa Margherita a Portofino ha una lunghezza complessiva di 3,5 km senza alcuna pendenza significativa nel primo tratto, costeggia la Statale e continua su una passerella di legno a picco sul mare azzurro del Golfo del Tigullio. La passerella stessa è un percorso a sé: lungo il camminamento sono apposte targhe a ricordo della mareggiata del 2018 che provocò il crollo di gran parte della strada di collegamento con Portofino, isolando il borgo per dieci lunghi mesi.
La strada è facile e piacevole da percorrere ed è costellata da continui punti panoramici perfetti per fermarsi ad ammirare il paesaggio o scattare una foto. Tra l’altro, non serve essere trekker sfegatati: non richiede attrezzatura tecnica né scarpe speciali perché si attraversano tratti di asfalto, lastricato o comunque pavimentato e possono farla anche i bambini.

Da dove si parte e come si arriva
Se lo start è Santa Margherita come vi abbiamo suggerito, il punto di partenza canonico è Piazza Vittorio Veneto, da lì si prosegue verso il porto turistico e si inizia a costeggiare le spiagge. Una volta arrivati alla Baia di Paraggi, il percorso continuerà fino a Portofino attraverso il bosco: questo tratto si percorre bene a piedi e non è impegnativo, ma purtroppo non è accessibile alle carrozzine. Dopodiché, oltrepasserete l’Abbazia della Cervara finché troverete la passerella in legno sul mare. Da lì in poi il percorso sarà sempre più bello.
Camminare non vi stanca? Allora considerate di partire di fronte al Castello sul lungomare di Rapallo, che è il punto di inizio del percorso integrale. Da qui raggiungerete Santa Margherita in circa un’ora. Ricordate che il percorso comunque non è isolato o fuori dal mondo, potrete sempre sostare in una spiaggia, allontanarvi per bere un caffè e riposarvi lungo il tragitto. È anche possibile fare il percorso a piedi e tornare con il battello che collega il Porto Antico di Genova con i borghi di Nervi, Camogli, Rapallo, Santa Margherita Ligure e Portofino, ma verificate gli orari prima di partire: in caso di brutto tempo o mare mosso il servizio può essere sospeso.
E non scordiamo gli autobus che collegano i tre centri al resto del Tigullio, con fermate lungo tutto il percorso della passeggiata (Linea 782). Il biglietto speciale per il bus da Santa Margherita a Portofino costa circa 5 euro a persona (verificate però prima sul sito AMT).
Dove parcheggiare
Se arrivate in auto, lasciatela a Santa Margherita Ligure e dimenticatela lì per tutta la giornata. Ci sono diversi parcheggi a pagamento o con disco orario in prossimità del lungomare (ma la classica sosta di un’ora consentita dal disco orario potrebbe non bastarvi, soprattutto se volete rilassarvi in una baia); in alternativa potete avventurarvi nelle vie interne del paese, ma siamo tutti d’accordo che trovare parcheggio in Liguria, soprattutto in estate e durante le festività, è un po’ un casino? A voi la scelta, ma non scriveteci che non ve l’avevamo detto.
Vi sconsigliamo di lasciare invece l’auto a Portofino, dove esiste un parcheggio ma con una tariffa oraria decisamente più alta, di circa 6 euro l’ora. In più, il traffico nei mesi estivi è notoriamente caotico e le strade molto strette. Parcheggiate a Santa Margherita, camminate fino a Portofino, tornate in battello. Questo è il piano ideale, ma forse è ancora meglio arrivare con il treno alla stazione di Santa Margherita Ligure e da lì dirigersi verso il mare per iniziare la passeggiata.
I punti panoramici da non perdere
Lungo il percorso ci sono diversi spot pazzeschi. Quelli che secondo noi meritano una sosta – e non solo una foto per il feed di Instagram – sono:
- La passerella sul mare tra Santa Margherita e Paraggi, spettacolare già di per sé. Qui vi sentirete letteralmente a picco sull’acqua, con il Golfo del Tigullio che si apre alla vostra sinistra. Fermatevi ad ascoltare il rumore delle onde contro gli scogli.
- La baia di Paraggi è piccola. dalle acque color smeraldo circondata da vegetazione mediterranea. In estate è frequentatissima, ma se arrivate di mattina o fuori stagione è di una bellezza da togliere il respiro.
- La Baia Cannone, poco prima di arrivare a Portofino, è il luogo più instagrammabile del percorso: le villette color pastello a picco sul mare sono un colpo d’occhio che vi costringerà a tirare fuori il telefono anche se avevate promesso alla vostra metà di tenerlo in tasca.
- L’arrivo a Portofino, con i megayacht che popolano il mare e le case colorate che emergono sul promontorio, è la degna conclusione di una camminata che avrete voglia di ripercorrere ogni volta che tornerete in Liguria.
Una volta a Portofino, se avete ancora energia, non perdete il Castello Brown e il Faro: la vista dall’alto sul promontorio e sul porto vale la salita.

Si può fare in bici?
È possibile percorrere la Passeggiata dei Baci in bicicletta, ma solo in parte. Nel primo tratto da Rapallo a Paraggi, il percorso è pressoché pianeggiante, affianca la linea costiera ed è percorribile senza problemi. Il tratto da Paraggi a Portofino, invece, si inerpica nel bosco con qualche saliscendi più impegnativo e in un punto occorre attraversare la strada carrabile: fattibile, ma meno scorrevole.
La passerella di legno sul mare, tuttavia, non è per niente adatta alle bici.
In pratica, se volete pedalare fermatevi a Paraggi e proseguite il tratto finale a piedi. Oppure noleggiate una bici solo per il tratto pianeggiante e poi lasciatela e continuate a piedi (alcune strutture ricettive di Santa Margherita offrono il servizio di noleggio).
Quando andare
Tutto l’anno si può trovare l’occasione per fare la Passeggiata dei Baci, che di fatto “non chiude mai”. Detto questo, l’estate è la stagione meno consigliata per via del caldo intenso e soprattutto per la quantità di turisti che affollano il percorso. Primavera e autunno sono di certo momenti migliori: la vegetazione è rigogliosa, le temperature perfette per camminare, le baie meno affollate.

Dove dormire lungo la Passeggiata dei Baci
Se volete fare le cose per bene, il suggerimento è di dormire a Santa Margherita Ligure che è la base logistica perfetta, molto più accessibile e varia di Portofino, con tutto il fascino della riviera ligure.
A chi vuole coccolarsi alla grande consigliamo il Grand Hotel Miramare, un hotel storico del 1903, con un giardino tropicale, una piscina d’acqua marina, una spiaggia privata e camere con vista sul Golfo del Tigullio. La sua facciata liberty sorge proprio sul lungomare e ricorda un palazzo dell’epoca d’oro della riviera e le atmosfere di una vecchia pubblicità di un profumo D&G. È caro, ma se state festeggiando un’occasione speciale, vale ogni centesimo.
Il Best Western Hotel Regina Elena offre un ottimo rapporto qualità prezzo: si trova sul lungomare che unisce Santa Margherita Ligure a Portofino, tra il verde del Parco Naturale Regionale e le trasparenze del Golfo del Tigullio. Soggiornando qui, vi basterà uscire dalla porta e la passeggiata inizierà praticamente lì.
Se preferite qualcosa di più raccolto e personale, provate l’Hotel Laurin di fronte alla banchina degli yacht, con vista sul porto di Santa Margherita Ligure, vicinissimo alla partenza per il Parco Naturale e ai battelli per le Cinque Terre. Le camere sono tutte vista mare e c’è un solarium con piscina panoramica aperta da metà maggio a metà ottobre.
Se invece volete dormire direttamente a Portofino – e avete davvero, ma davvero, tanto budget per farlo – non possiamo non citare il Belmond Splendido, uno degli hotel più famosi d’Italia, affacciato sul golfo con una vista alla quale le mie parole non potrebbero aggiungere nulla. Non è un posto per tutti, ma se ci passate almeno un’ora per un aperitivo in terrazza, capite perché Portofino è diventata quello che è.
Noi abbiamo dormito a Villa Gelsomino, una villa patrizia del 1874 costruita da una famiglia di notabili di Santa Margherita Ligure, avvolta in 700 metri quadrati di giardino italiano con palme centenarie, profumo di agrumi e macchia mediterranea. Tra i soffitti affrescati originali, i pavimenti in graniglia genovese perfettamente conservati e la vista sul Golfo di Portofino dalle camere, dovrete trovare ogni giorno almeno un’ottima ragione per uscire dall’alloggio. C’è anche un personal chef per cene a lume di candela in terrazza sul golfo, al tramonto, per festeggiare un’occasione speciale.
Qualunque sia la vostra base, percorrere la Passeggiata dei Baci almeno una volta nella vita è una di quelle cose che noi italiani dovremmo fare, soprattutto se in coppia. Portatevi scarpe comode, una borraccia d’acqua, e qualcuno con cui condividere il silenzio delle scogliere: il resto lo fa la Liguria.

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