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Parco del Mincio

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Parco del Mincio

Siamo stati in Lombardia tante volte ma non avevamo ancora dedicato una intera giornata al Parco del Mincio.

La valle che accompagna il corso del Mincio è di una incredibile bellezza, si estende quasi tutta in territorio mantovano, custodisce ville da perderci il fiato e prelibatezze culinarie da leccarsi i baffi.

Abbiamo creato per voi un piccolo itinerario basato sulla nostra esperienza. Pronti? Si parte!

Parco del Mincio: un territorio ricco tutto da scoprire

Un territorio ricco in cui è possibile scoprire la produzione del Grana Padano kosher DOP, osservare da vicino la cicogna bianca, gustare uno
dei caviali più buoni al mondo e pedalare lentamente lungo il fiume, in compagnia di amici o della propria famiglia. Un turismo lento e di qualità, green e sicuro.

parco del Mincio villa

Siamo partiti da Porto Mantovano per un giro tra le ville storiche del circondario con prima tappa a Villa la Favorita costruita nel 1613 ad opera dei Gonzaga di cui sono rimasta totalmente impressionata dalla sua imponenza e dal sapore retrò. Abbiamo passeggiato nel giardino romantico di Villa di Bagno edificata nel 1841 dall’architetto Giovan Battista Vergani per volere del marchese Leopoldo Di Bagno, dal quale prende il nome. Infine degustato un ottimo aperitivo a Villa Schiarino.

Villa di bagno Parco del Mincio

parco del mincio

ville parco del Mincio

Prima di pranzo abbiamo fatto tappa alla latteria agricola San Pietro dove ci siamo letteralmente tuffati tra più di 1600 forme di Grana e abbiamo assaggiato il grana Padano DOP e Kosher. Abbiamo scoperto lo stretto legame che lega il Grana prodotto nel parco del Mincio ai suoi prati stabili. Prati che non hanno subito alcun intervento di aratura o dissodamento, non coltivati e lasciati a vegetazione spontanea per moltissimo tempo, sono mantenuti esclusivamente attraverso lo sfalcio e la concimazione.

Latteria Parco del Mincio

La latteria offre visite guidate, potete controllare qui.

Per il pranzo abbiamo scelto la locanda al Ponte, una trattoria tradizionale che sorge letteralmente sul Mincio dove il panorama è spettacolare proprio come il cibo. Insomma una tappa imperdibile.

Le visite del pomeriggio sono state le mie preferite. Abbiamo passeggiato nel foliage del Parco delle Bertone, dove nidificano le cicogne bianche e si possono ammirare alberi esotici ed autoctoni che possono avere fino a 150 anni di età. Qui è custodito un , l’albero della vita, lo avete mai visto? Cercatelo vicino al laghetto dove nei pomeriggio autunnale potrete ammirare la luce che illumina le foglie.

agriturismo parco del mincio

Non sazi del pranzo abbiamo fatto merenda a base di risotto alla pesca allagriturismo Eliodor dove gran parte delle pietanze è prodotta con prodotti a km zero provenienti dai prati stabili. Da Eliodoro non si arriva per caso. Bisogna andarci apposta, perché è in aperta campagna. Ci si va per gustare ricette che riscoprono sapori dimenticati e sperimentano nuovi accostamenti.

Parco del Mincio

Dopo la “merenda” ci siamo fermati ad ammirare la lavorazione del riso allantica riseria F.lli Schiavi dove sembra essere tornati indietro nel tempo e abbiamo assaggiato il luccio in salsa alla locanda Vittoria per poi goderci un tramonto sensazionale sul Mincio.

Sul far della sera siamo arrivati a Volta Mantovana. Quattro cortigiane in abito rinascimentale ci hanno dato il benvenuto accompagnandoci a lume di candela all’interno di palazzo Gonzaga Guerrieri, una delle ville storiche più importanti della Lombardia.

tramonto sul parco del Mincio

Questo palazzo era la residenza di campagna dei marchesi di Mantova Ludovico Gonzaga e Barbara di Brandeburgo ed oggi conserva ancora tutto il suo fascino cinquecentesco. I suoi giardini sono semplicemente spettacolari, furono costruiti nel quattordicesimo e abbelliti nei secoli successivi dalla famiglia Barbieri. Qui è possibile assistere a rievocazioni storiche di cui abbiamo avuto uno splendido assaggio grazie all’emozionante performance col fioco di un gruppo di artisti di strada.

Una giornata veramente ricca e densa che vi auguro di provare, in questo momento poi da il suo meglio.

parco del Mincio

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con l’ente turistico del Parco del Mincio ma le nostre opinioni, come sempre, non sono state influenzate. Potete organizzare la vostra vacanza nel Parco del Mincio consultando il loro sito web.

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.

Comments:

  • 5 Novembre 2020

    Sembra un territorio davvero ricco di meraviglie, non ci sono mai stata! 🙂

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