Viaggio in California e i parchi dell’Ovest tra mito e realtà

Uno dei nostri sogni di viaggio è un viaggio in California e i parchi dell’Ovest. Qui a Reggio Emilia oggi piove e non c’è nulla di meglio che sognare questo mitico viaggio insieme a Selina, lettrice del blog, che ha deciso di portarci fra questi immensi spazi attraverso il suo diario di viaggio. Grazie Selina per essere la special guest di questo mercoledì uggioso e buona lettura a tutti voi!

Può sembrare facile raccontare il proprio viaggio in California e i parchi dell’ovest perchè è una meta tipica americana e anche perchè tutti abbiamo visto almeno una volta in televisione questi luoghi.

Descrivere quindi un itinerario è piuttosto semplice, ma riuscire a trasmettere le emozioni che si provano nell’essere in quei posti, è tutta un’altra storia….

Viaggio in California

Viaggio in California e i parchi dell’ovest: itinerario

Partiamo dalla Costa Pacifica, l’oceano è molto freddo, le onde si infrangono sulle scogliere e si rimane subito incantati dalle lunghissime e selvagge spiagge e dai romantici tramonti dipinti da una perfetta danza di pellicani che volano sul mare a tempo di una musica inudita.

viaggio in California

Nel nostro viaggio in California abbiamo deciso di non percorrere tutta la strada costiera da Los Angeles a San Francisco perché desideravamo vedere la zona dei vigneti e delle coltivazioni. Ci sono immense piantagioni, ad occhio non si riesce a vederne la fine, del resto, siamo in America e si sa che qua è tutto “gigante”.

Viaggio in California

Arriviamo a San Francisco e ci troviamo subito avvolti dalla nebbia e dal caotico traffico. Purtroppo la città è invasa da turisti da tutto il mondo e questo non ci garba perché le fa perdere parte del suo fascino. Una cosa ci colpisce molto, la presenza di tante persone di nazionalità asiatica e ci viene il dubbio di essere arrivati in oriente.

Usciamo dalla città ansiosi di raggiungere la zona dei parchi, tutti assolutamente meravigliosi, e tutti diversi per caratteristiche naturali. Yosemite è quello che assomiglia di più al nostro paesaggio alpino, montagne a picco con abeti, estesi boschi, cascate e laghi di montagna, ma aimè è talmente tanto grande che servirebbe almeno una settimana per visitarlo tutto.

Attraversiamo la mitica Death Valley assolutamente bollente, 53° possono bastare?

Viaggio in California

Ci concediamo qualche ora di riposo nella lussuosa e luminosa Las Vegas, li è tutto esagerato, lì tutto è possibile e l’indomani riprendiamo la nostra avventura attraversando il parco Zion dove abbiamo la fortuna di incontrare tantissimi cervi sul ciglio della strada.

Le nostre tappe successive prevedono i parchi di Bryce e Arches e senza rendercene conto  ci troviamo ad un’altitudine di 3000 metri, qua le passeggiate sono d’obbligo, i panorami sono sconfinati, le bellezze della natura ci lasciano senza parole.

viaggio in California

Sulle note di Ennio Morricone entriamo nella mitica Monument Valley, un percorso di 17 miglia ti permette di sentirti parte di questo paradiso della natura. Siamo affascinati dal cambiamento di colori, dal silenzio, dalla maestosità . Il tempo sembra essersi fermato e assistiamo ad un meraviglioso tramonto che non dimenticheremo mai.

Un altro posto davvero unico è lo “zoccolo di cavallo” a Page per la sua sconfinata bellezza.

Viaggio in California

Le nostre emozioni non finiscono perché optiamo per sorvolare il Grand Canyon in elicottero, assolutamente consigliato. Descrivere la commozione che si prova in questo tipo di esperienza è impossibile, volare dentro il Canyon è bellissimo, immenso e ancora una volta ci troviamo a pensare al mistero della creazione di posti così unici e meravigliosi.

Il nostro viaggio in California termina nella consapevolezza che ancora una volta la bellezza della natura non potrà  mai competere con le opere seppur belle costruite dall’uomo.

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9 commenti

  • Rispondi ottobre 14, 2015

    roberta

    meravigliosa la california..Io sono stata davvero fortunata e ho potuto visitarla più volte quando il mio ragazzo ha studiato all universita di Berkeley….mi è venuto da ridere nel legegre della nebbia di SanFrancisco perchè io mi sono scottatat tantissimo in macchina cabrio per colpa della nebbia di SF!! CHE RIDERE! Bellissima la california, quanto mi paicerebbe tornare!!

    • Rispondi ottobre 15, 2015

      Elisa e Luca

      Roberta che fortuna! Brava che ne hai approfittato!

  • Rispondi ottobre 14, 2015

    Alessia

    Fantastico! Ci tornerei immediatamente!!

    • Rispondi ottobre 15, 2015

      Selina

      Grazie infinite. Concordo pienamente!

  • Rispondi ottobre 15, 2015

    claudia

    Cavoli, evviva l’america!!! Solitamente quando pensi agli stati uniti la prime immagini che invadono la tua mente sono sempre grattaceli, frenesia, modernità.
    E’ sbagliato. Grazie selli che ce lo hai mostrato!!! Una natura selvaggia e incredibile…. che ti lascia “a bocca aperta” … che spettacolo!!!! Com’è piccolo l’uomo di fronte a tanta grandezza!!!
    Verrebbe letteralmente voglia di “prendere il volo”…. trovarsi là… per perdersi in quella pace e in quell’immensità per ritrovare se stessi!!! Fosse possibile…. sarei già sull’aereo!!
    Grazie della condivisione, spero ce ne saranno altre.

    ciao claudia

    • Rispondi ottobre 23, 2015

      Selina

      Forrtuna che non sai più scrivere!! Che belle parole, grazie, un abbraccio cara amica mia.

  • Rispondi ottobre 16, 2015

    Dany M

    E’ uno dei miei sogni comunque 🙂

    • Rispondi ottobre 16, 2015

      Elisa e Luca

      ti auguriamo di avverarlo!

  • Rispondi ottobre 29, 2015

    Lorena

    Grande Selina, e grazie per i preziosi suggerimenti e consigli da vera viaggiatrice.
    Lorena

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.