4 volte 4 a Lisbona

Buon mercoledì amici, oggi vi portiamo a Lisbona insieme a Matteo che torna a trovarci (se volete leggere il suo ultimo articolo eccolo qui: Portogallo dove la terra finisce e comincia il mare). Matteo nasce a Grosseto nel 1967 e dal ’98 vive e lavora a Lisbona che ormai è diventata la sua città. Con Paula, sua moglie, accompagna gli italiani che vogliono conoscere la città in modo più autentico in passeggiate tematiche di circa tre ore. Potete contattarlo tramite il suo sito ilmioportogallo.it. Buon viaggio viaggiatori!

Vivo a Lisbona dal lontano 1998, e spesso mi vengono chiesti consigli e suggerimenti sulla città. Dovendo fare una selezione per ragioni di spazio, mi sono imposto la “regola del 4”: ho scelto 4 argomenti e per ognuno ho indicato 4 destinazioni, cercando soluzioni differenti tra di loro, per tipologia e prezzi.

1. Dove dormire a Lisbona

– Soul Hostel, Rua São Tomé, 23,  LisbonSoulHostel

La soluzione più economica e ideale per amici che vogliono dividere una camerata. Un Ostello semplice ma con anima come il quartiere in cui si trova, nella parte alta dell’Alfama. Un piccolo e prezioso segreto la camera doppia con bagno privato, per meno di 50 Euro, colazione compressa.

Lisbona

– Casa Amora, Rua João Penha, 13,  casaamora.com

Una Guesthouse piena di fascino ed eleganza, con camere e piccoli appartamenti davero molto interessanti, dove a prezzi accettabili potrete dormire in camere sofisticate, dallo stile quasi vintage in certi casi: la localizzazione, a due passi dal Jardim das Amoreiras e dal Museo Arpad Zsenes – Vieira da Silva, é come minimo privilegiata.

Lisbona

– Lisbonaire Apartments, Rua da Glória, 16, lisbonaire.com

Se state cercando un appartamento con una cucina completa e funzionale ma con ambiente contemporaneo ed artistico, allora questi appartamenti d’autore sono la soluzione giusta. A prezzi competitivi (soprattutto gli studios/monolocali per 2 persone o gli appartamenti con 1 camera per 4 persone) potrete scegliere senza paura di sbagliare, anche perché sono stati tutti ben personalizzati da giovani designer portoghesi.

Lisbona

– Chiado16, Largo da Academia Nacional de Belas Artes 16-17, chiado16.com

Se fate parte di quelli che possono spendere un po’ di piú e vogliono una soluzione con stile ma che non sia high-tech, dove si respiri il fascino degli edifici antichi, e con una bella vista su Lisbona, allora le camere o gli appartamenti del Chiado 16 sono sicuramente il luogo ideale per voi. Si tratta di una delle Guesthouse piú raffinate e rinomate di Lisbona, impossibile restarne delusi.

Lisbona

2 – DOVE MANGIARE a Lisbona:

– Ponto Final, Cais do Ginjal

Nonostante non sia esattamente a Lisbona, questo piccolo segreto é facilmente raggiungibile con un traghetto dal Cais do Sodré (direzione Cacilhas) ed offre ai visitatori una vista della capitale che da sola vale il viaggio. Dall’altra sponda del Tejo, potrete ammirare la cittá, gustando ottimi piatti tipici. Vi segnalo le “pataniscas de bacalhau com arroz de feijão” e i “carapauzinhos com arroz de tomaie”.

Lisbona

– 1º de Maio, Rua da Atalaia, 8 

Fa chiaramente parte di quei Ristoranti giustamente storici della capitale. Locale preferito negli anni del regime per riunioni piú o meno clandestine da parte degli oppositori, si é mantenuto nel tempo come una referenza indiscutibile della vasta oferta lisboeta. Tra i piatti piú rinomati, vi segnalo i “filetes de peixe-galo com açorda de ovas”, un classico che é una vera meraviglia.

– Cervejaria Ramiro, Avenida Almirante Reis, 1

Per chi vuole provare il miglior marisco (piú o meno i nostri frutti di mare…) della capitale, questo é uno degli ex-libris di Lisbona. Crostacei e altre prelibatezze marine (non dimenticate di provare le perceves, da noi non le trovate) trasformeranno una cena in questo locale in un’esperienza gastronomica di cui non vi dimenticherete facilmente: una vera e propria immersione nell’universo alimentare oceanico, con camerieri che vi stupiranno per la loro destrezza ed esperienza. Per terminare il Ramiro il prego no pão é la soluzione perfetta, non chiedetemi perché, ma vi assicuro che vale la pena rispettare questa tradizione lisboeta.

– Mercato della Ribeira, davanti alla Stazione di Cais do Sodré 

Questo locale si trova nella zona del Cais do Sodré ossia nel quartiere della movida alternativa lisboeta. Questo storico mercato si reinventa facendo gestire la parte legata al cibo allarivista Time Out, che ha invitato alcuni dei ristoranti d’autore della capitale: il pubblico sceglie al balcone tra vari piatti e menu, per poi sedersi tra i tavoli comuni dello spazio centrale. É un’opportunitá per conoscere la cucina di Ristoranti d’autore senza spendere troppo: rispetto alla proposta, simile, delle tasquinhas del Mercato di Campo de Ourique, qui la scelta é piú diversificata, e lo spazio per mangiare piú comodo.

Lisbona

3 – COSA VEDERE a Lisbona:

– Parco e musei della Fondazione Gulbenkian

Semplicemente il parco urbano piú bello di Lisbona e, direi, tra i piú belli d’Europa, dove vi scorderete di essere nel cuore di Lisbona, in una delle zone piú trafficate della cittá. Fondato negli anni ‘50, questo complesso comprende anche l’edificio sede della Fondazione, con il suo Museo dove é esposta la ricca collezione d’arte del Sig, Gulbenkian, miliardario di origini armene che ha donato questo complesso alla cittá di Lisbona. Nell’estremitá opposta del parco, vi consiglio di visitare anche l’edificio del Centro di Arte Moderna (CAM), le mostre che propone sono sempre di notevole qualitá.

Lisbona

– Miradouros di S. Pedro di Alcantara e della Graça

Sono due scelte e non una, é vero, ma tra i moltissimi punti panoramici che Lisbona offre naturalmente non riesco a sceglierne solo uno, per cui vi propongo quelli che sono i miei 2 preferiti, e che guardano Lisbona da due lati opposti, ma sempre con il Tejo come sfondo privilegiato.

Lisbona

– Centro Culturale di Belém 

Inaugurato nel 1992, si trova quasi accanto all’emblematico Mosteiro dos Jerónimos, nella zona del quartiere di Belém. Contestato all’epoca proprio per la sua eccessiva vicinanza con il visitatissimo monastero, nonché per lo scandaloso costo finale dell’edificio, il CCB ha saputo dimostrare nel tempo la sua perfetta inserzione in questa bella zona della cittá. Una passeggiata nei suoi spazi all’aperto vale davvero la pena, ancor di piú se consideriamo la possibilitá di visitare, gratuitamente, gli spazi espositivi del Museo Berardo, con la sua notevole collezione d’arte moderna e contemporanea.

Lisbona

– Arte urbana, tra le strade di Lisbona 

Ormai una delle mete piú interessanti a livello internazionale per gli amanti dell’arte urbana, Lisbona offre effetivamente da questo punto di vista un’esperienza unica, con graffiti e murales di indiscutibile valore artístico. Parte del merito va all’intelligente scommessa del Comune e del suo Ufficio di Arte Urbana (GAU) che, spesso in collaborazione con gallerie d’arte come p.e. la Underdogs, invita artisti internazionali per lasciare la loro “firma” in vari spazi urbani. Molti writers italiani e di altre nazionalitá si sono spesso uniti agli artisti locali (tra tutti, segnalo Vhils, Akacorleone, Maismenos e Tinta Crua).

Lisbona

4 – COSA FARE a Lisbona:

– Passeggiare nei quartieri popolari

Secondo me ben piú interessante della visita alla moderna zona dell’Expo, é passeggiare nei quartieri piú popolari di Lisbona, dove gli spazi sono vissuti in forma piú autentica, spesso con un orgoglio locale che non é mai morto e che si riaccende pontualmente in occasione delle feste popolari. Tra i molti quartieri caratteristici e dove vale la pena perdersi, vi segnalo l’Alfama con le sue stradine strette e caratteristiche, la Mouraria, dove furono confinati gli arabi dopo la riconquista cristiana, il Bairro Alto, che ha da poco celebrato il suo 500º compleanno, e la Madragoa, con i suoi caratteristici azulejos sulle facciate degli edifici.

– L’esperienza del surf, o come cavalcare l’Oceano

A pochi minuti da Lisbona, le spiagge di Carcavelos (tra Lisbona e Cascais, raggiungibile in treno da cais do Sodré) e della Costa da Caparica (autobus o macchina) sono soluzioni perfette per provare un’esperienza unica, quella di mettersi in piedi su una tavola e cavalcare cosí la vostra prima vera onda. Sono molte le scuole che vi permetteranno quest’avventura, fornendovi tutto quello di cui avrete bisogno per il vostro mercoledí da leoni.

lisbona

– Un tuffo nella notte di Lisbona, quella che non finisce mai

Qua la notte comincia tardi e finisce all’alba, per cui potete cenare con calma. Tra le zone piú vivaci della cittá, vi segnalo la zona vicino al Cais do Sodré, con i suoi locali alternativi, i suoi concerti e la sua atmosfera. Il Bairro Alto continua ad essere una buona soluzione per i nottivaghi, con i suoi bar e le sue strade che si riempiono di gente con il bicchiere in mano. La discoteca piú “in” é il Lux, vicino alla Stazione di Santa Apollonia, mentre un’esperienza meno ovvia puó essere quella di conoscere alcune tra le discoteche di musica africana, come il Beleza.

– Attraversare il fiume, e osservare Lisbona da un’altra prospettiva

I cacilheiros piú belli sono quelli piú antichi, con i loro colori bianco, nero ed arancione, che spiccano nel blu del Tejo, ma secondo me vale comunque la pena attraversare il fiume, per provare quella sensazione privilegiata di osservare la cittá dall’altra sponda, o semplicemente dal fiume, con gli immancabili gabbiani che vi accompagneranno, e con questo bellissimo Tejo che quasi sembra mare.

Ed ora amici tocca a voi! Cosa amate di Lisbona? Ci siete stati o ancora non avete avuto il piacere? 

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6 commenti

  • Rispondi luglio 2, 2014

    Serena

    Se amo Lisbona? La adoro!
    Per questo vengo attratta come un orso al miele ogni volta che qualcuno la racconta.
    Oltre agli ottimi suggerimenti di Matteo vorrei aggiungere il mio posto preferito per cenare: si chiama Ti Natercia e si trova a Escolas Gerais, tra Alfama e la piazza dove si svolge la feira da ladra. Il posto è minuscolo ma la signora che gestisce tutta la baracca, Natercia appunto, è stata per me come una zia mentre vivevo a Lisboa e cucina da dio!

    • Rispondi luglio 2, 2014

      Elisa e Luca

      Ciao Serena! Sappiamo benissimo che ami Lisbona e che ci hai vissuto e che il tuo bellissimo blog nasce anche da lì. Quando ad Aprile dell’anno scorso siamo stati in Portogallo il tuo blog ci ha guidati nella preparazione del viaggio 🙂

  • Rispondi luglio 5, 2014

    luca

    Buffo.
    Leggo sempre volentieri i nuovi feed di miprendoemiportovia come tutti i viaggiatori-sognatori.
    Stavolta incuriosito da Lisbona che ho visitato tanti anni fa , ho voluto approfondire sul sito dell’ autore (tra l’altro ottima e utile idea , la sua), e ho scoperto e riscoperto alcuni luoghi dimenticati. Non solo , l’ autore che è mio concittadino e mio coetaneo credo di ricordarmelo di vista quando eravamo ragazzi.
    Un doppio viaggio ,nel mondo e nel passato.
    Proprio un blog ganzo , questo.

    • Rispondi luglio 7, 2014

      Elisa e Luca

      Ciao luca,
      Ma dai mi fai commuovere! Non ci posso credere, ma davvero tu e Matteo eravate compaesani? Guarda che giri immensi fa la vita! Beh diciamocelo, adesso ti tocca tornare a Lisbona, che be pensi?

  • Rispondi luglio 7, 2014

    luca

    Grosseto è (era) piccola.
    Presto o tardi sicuro , con la mia migliore compagna di viaggio , che è mia moglie.
    Appena ne ho tempo scriverò il mio resoconto birmano 2o14.
    Alla prox!!

    • Rispondi luglio 8, 2014

      Elisa e Luca

      La Birmania?????? E’ uno dei nostri sogni! Ti aspettiamo 🙂

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.