Portogallo: dove la terra finisce e comincia il mare

E’ passato un anno dal nostro viaggio in Portogallo e tanti sono i post che vogliamo scrivere per voi. Oggi però a farlo non siamo noi ma Matteo, italiano di nascita e portoghese d’adozione, forse portuliano senza patria: in questi anni ha percorso il Portogallo in lungo e largo, e ha da poco deciso di trasmettere la sua passione per questo Paese, dove la terra finisce ed inizia il mare, a tutti i turisti italiani che lo vogliono visitare, nel suo nuovo sito ilmioportogallo. Buona lettura!

Il Portogallo va di moda, e meno male, visto che di motivi per sorridere qua non ce ne sono molti “grazie” alla maledetta crisi, in questi ultimi tempi davvero troppo spesso protagonista in terra lusitana, anche se a dire il vero si intravede una luce, molto debole, all’orizzonte…

Comunque sia, per scordarsi le disavventure economiche, niente di meglio che partire alla scoperta di quello che secondo me è uno dei – tanti – tesori nascosti del Portogallo, poco conosciuto dalla maggior parte dei turisti e quasi (aggiungerei anche fortunatamente…) introvabile nei programmi delle agenzie di viaggio: la costa vicentina.

Portogallo Pescatori dalle scogliere

Pescatori dalle scogliere

Per chi non conosce molto bene la geografia del Portogallo, diró che la costa Vicentina é il lato occidentale del litorale della regione dell’Algarve: sí, avete capito bene, ho detto Algarve, ossia la zona piú turística del Portogallo, dove il disordine urbanistico ha spesso creato veri e propri obbrobri con vista mare…

Ma non vi preoccupate,  la Costa vicentina fortunatamente é un’altra cosa, direi quasi un altro mondo, soprattutto grazie al fatto di essere inserita da anni nel “Parco naturale del sud-ovest alentejano e della costa vicentina”.

Da queste parti quindi nessun grattacielo o mega-albergo sul mare, anzi poche strade e poche case, e soprattutto una costa selvaggia di rara bellezza, dove le scogliere a picco sul mare si alternano con spiagge davvero eccezionali.

Portogallo Odeceixe

Odeceixe

Cominciando da Nord, vi informo che la costa vicentina inizia nel piccolo paesino di Odeceixe, anch’esso con una bella spiaggia, strana per avere da una parte un fiume e dall’altra l’Oceano; proseguendo poi verso Sud la prima spiaggia da non perdere é la Praia da Amoreira, poco prima del paesino di Aljezur: é una spiaggia bellissima, con un piccolo fiume che sfocia nell’Oceano e che crea situazioni ed insenature molto apprezzate dai più piccoli.

 

Portogallo

Amoreira

Il mare, come in tutta la costa atlantica, è spesso agitato, e dovrete essere prudenti: qua non siamo a Cesenatico, e la forza delle onde e delle correnti incute il dovuto rispetto.

Comunque, se vi comportate bene e non esagerate, vi assicuro che tuffarvi in questo mare é un’esperienza indimenticabile, e che riposare al sole in queste spiagge sará davvero un piacere che vi accompagnerá a lungo.

Il vicino paesino di Aljezur, di origini arabe, é piccolo e simpatico: nel suo mercato potrete comprare dell’ottimo pesce, a prezzi accessibili, ed il suo castello vale una passeggiata.

Lasciato Aljezur, dopo pochi chilometri vi consiglio di girare a destra in direzione della spiaggia di Monte Clerigo, con un paesaggio che sembra irreale, davvero particolare, e della spiaggia di Arrifana, una conchiglia di sabbia in una insenatura di rara bellezza: come in tutte le spiagge del Portogallo, i momenti migliori sono quelli della bassa marea, visto che alla differenza di quasi 2 metri tra alta e bassa marea nel livello del mare- corrispondono centinaia di metri di arenile a vostra disposizione, che poche ora prima stava nascosto sott’acqua.

Portogallo Arrifana

Arrifana

Arrifana é ottima per il surf, cercate una scuola e provateci, é un’esperienza indimenticabile: vi avviso che non é facile mettersi in piedi alla prima lezione, ma se ci riuscite è una figata pazzesca, come si diceva una volta…

Un po’ più a sud, vi segnalo una spiaggia senza fine, ottima per passeggiate quasi solitarie: é la spiaggia di Bordeira, altro gioiello della costa vicentina.

Portogallo Bordeira

Bordeira

Un po’ piú a sud, vi aspettano altre due spiagge molto belle, collegate tra di loro nella bassa marea: la spiaggia di Cordoama e quella di Castelejo, raggiungibili dal paesino di Vila do Bispo.

Portogallo Cordoama Castelejo

Cordoama Castelejo

Il paesino é giustamente famoso per le sue perceves, crostacei che – purtroppo – non conoscevo prima di venire in Portogallo.

Sembrano unghie, e vivono in gruppi aggrappati alle zone dove il mare sbatte piú forte, e quando li mangi ti sembra di mangiare il mare: da queste parti li servono caldi, dopo una bollitura veloce in acqua salata, assieme a fette di pane tostato ed imburrato e birra alla spina – imperial in portoghese – ghiacciata-.

Portogallo scogliere Sagres

scogliere Sagres

Questo viaggio potrá terminare con una visita al Cabo di S. Vicente, su scogliere fantastiche, da dove vedrete pescatori in situazioni inverosimili, o nella piccola spiaggia di Beliche, poco prima di Sagres: una meraviglia raggiungibile dall’alto della strada locale, con una scalinata un po’ lunga, ma di cui rapidamente vi scorderete.

Portogallo praia Beliche

praia Beliche

Insomma, se volete conoscere la migliore costa del Portogallo, tra spiagge e scogliere eccezionali, basta seguire queste indicazioni: secondo me é praticamente impossibilile non innamorarsi della Costa vicentina…

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8 commenti

  • Rispondi aprile 16, 2014

    Lilly

    Complimenti per l’articolo, io amo il Portogallo da una punta all’altra 😉
    Sono contenta che lo stiano scoprendo e che stia diventando “di moda”, come scrivi tu, spero solo che non lo diventi troppo.
    Se ti va di leggere qualcosa su Lisbona vieni a trovarmi sul mio blog lillyslifestyle.wordpress.com.

    • Rispondi aprile 17, 2014

      Elisa

      Sì Lilly il Portogallo è splendido…

  • Rispondi aprile 16, 2014

    dm

    Non sono mai stata, ma mi sento affascinata da questo Paese, che prima o tardi intendo visitare!

    http://www.raccontidiviaggioenonsolo.com/

    • Rispondi aprile 17, 2014

      Elisa

      Grazie, anche tu hai un blog di viaggi?

  • Rispondi aprile 19, 2014

    Sosteniamo Pereira

    Conosciamo l’autore dell’articolo, ha pubblicato un pezzo sul nostro sito e a breve ve ne saranno altri. Anche noi, come Lilly, facciamo i complimenti e allo stesso tempo ci uniamo alle sue preoccupazioni. Se il Portogallo diventerà una metà turistica di “moda” (processo già in corso) sarà difficile mantenere l’equilibrio tra turismo e rispetto delle tradizioni.

    • Rispondi aprile 20, 2014

      Elisa

      Ciao grazie per essere passati di qua.
      Bello il vostro blog! Vivete a Lisbona?

  • Rispondi aprile 21, 2014

    Matteo Gabellieri

    Logicamente faccio mie le preoccupazioni di Lilly e di Sosteniamo Pereira, che ringrazio: speriamo davvero che il boom turistico del Portogallo non provochi una perdita di identitá di questo affascinante Paese. Credo peró che spetti a tutti noi il compito di conservarne e divulgarne gli aspetti migliori, che sono davvero molti… Ciao e a presto

  • Rispondi settembre 1, 2016

    Il luso

    Un articolo eccezionale! Mi fa venire voglia di tornare subito in Portogallo, che saudade!! Complimenti a Matteo per l’articolo e a voi per il blog! 🙂

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.