Da Marcellina nel paese delle meraviglie sul monte Amiata

In un paesino dell’Amiata famoso fino agli anni ’70 per le miniere di mercurio c’è un negozio di prodotti tipici che dentro ha un mondo.
E’ Pinzi Pinzuti e lei è Marcellina.


Gonna a quadretti, golfino di lana verde, una vocina bassa e due mani da gran lavoratrice di chi si alza presto la mattina per il lavoro nei campi.
“Questo negozio l’hanno creato i miei genitori nel 1957, qui vendiamo i prodotti che produciamo nella nostra azienda agricola”

Sembra una fatina da dietro il bancone del negozio.


Venire qui è come entrare in una soffitta piena zeppa di cose e se avete fretta meglio che torniate con più calma perché da Marcellina il tempo si è fermato. Qui non si compra e basta, qui si ammira.
E da ammirare ci sono tante cose ve lo assicuriamo. Registratori di cassa dei tempi andati, servizi da the, pattini da ghiaccio in stile di una volta, orsacchiotti e bambole, riproduzioni di ortaggi, gnomi, pecorelle di lana, bigliettini di auguri, gatti di legno, carillon. Il negozio (anche se è riduttivo chiamarlo così) è anche uno dei due punti vendita del paese dell’azienda di famiglia Pinzi-Pinzuti. Marcellina ci spiega che l’azienda si chiama così in onore dei cognomi del babbo e della mamma. Si può acquistare e degustare i funghi dell’Amata, i formaggi di Pienza, l’olio dell’azienda e della Val d’Orcia, i salumi di cinta senese e poi grappe, mieli, dolci, condimenti, spezie e thè.


Ma qui si viene per godere soprattutto dell’atmosfera particolare. Qui si viene perché ogni tanto a tutti fa piacere fare un giro nel paese delle meraviglie. Qui si viene per ritrovare il gusto vero del pecorino.


Il negozio di Marcellina si riconosce subito da fuori perché la creatività della padrona di casa arriva fino alla strada, arrivando la riconoscete dai pupazzi che vi daranno il benvenuto vestiti da contadini tirolesi che trascinano cariole in legno.


Se cercate Marcellina la potete trovare tutti i giorni dall’alba a mezzanotte nel suo negozio di Abbadia San Salvatore in via Camillo Benso 32 , un paesino dell’Amiata noto per la magnifica Cripta Longobarda della Chiesa, il centro storico e il Museo delle Miniere.

Ve ne tornerete col sorriso sulle labbra sicuri di aver fatto un viaggio nel tempo perché sul Monte Amiata ci abita una fata.

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19 commenti

  • Rispondi novembre 26, 2012

    Angelo

    Sembra veramente di tornare indietro nel tempo!

    • Rispondi novembre 26, 2012

      miprendoemiportovia

      Siamo contenti che ti sia piaciuto e se riesci vacci! Marcellina è magica 🙂
      grazie per essere passato di qui.

  • Rispondi novembre 27, 2012

    Angelo

    Lo conosco bene questo posto non è distante dalle mie parti, anzi se vi capita fate un giro a Pitigliano e Sorano.

    • Rispondi novembre 27, 2012

      miprendoemiportovia

      Angelo a Pitigliano Elisa è stata tanto tempo fa e sempre mi dice che dobbiamo ritornarci perchè magico. Così potremmo cogliere l’occasione per visitare Sorano che ancora non conosciamo, grazie

  • Rispondi luglio 10, 2013

    Elena O'Heir

    Un tuffo nelle favole…

    • Rispondi luglio 11, 2013

      miprendoemiportovia

      grazie 🙂

  • Rispondi luglio 11, 2013

    sara pizzetti

    Marcella è un mito e molte volte la trovate anche dopo la mezzanotte con la stessa competenza, gentilezza e disponibilità del mezzodì. Complimenti per il bell’articolo e le belle foto!

    • Rispondi luglio 17, 2013

      miprendoemiportovia

      marcellina è un mondo…

  • Rispondi luglio 12, 2013

    Domenico Pace

    ..per non parlare dei gessetti.

  • Ciao ragazzi, non vi conosco personalmente ma ho molto apprezzato il vostro post su Marcellina, sicuramente una di quelle persone che se ce ne fossero contribuirebbero a migliorare il mondo in modo più veloce. Sono stato da lei, visto che abito ad Abbadia e la conosco e le ho riportato il vostro articolo, dicendole qunate belle parole avete usato. Marcellina vi ringrazia di cuore e vi aspetta. Intanto le ho stampato il vostro articolo con le foto…ha detto che lo terrà nel suo magico mondo 🙂
    Ciao e complimenti per il blog

    • Rispondi luglio 17, 2013

      miprendoemiportovia

      Ciao ma che bella notizia! grazie mille ci fa davvero molto piacere. Saluta Marcellina da parte nostra e speriamo di poter ritornare a trovarla presto

  • E’ un vero tuffo nel passato. Quando entri rimani a bocca apetra e ti guardi intorno con occhi da bambina. Ci capito spesso , abitando nei dintorni.
    Complienti a Marcellina

    • Rispondi gennaio 10, 2014

      miprendoemiportovia

      Ciao Maria! dai che bello abiti sull’Amiata? per noi è stata una piacevole sorpresa 🙂 salutaci Marcellina

  • Rispondi novembre 26, 2014

    Ilaria

    Che bell’ articolo…e che sorpresa vedere Marcellina qui su un blog 🙂
    Vado spesso da lei, entrare nel negozio è come fare un tuffo in un mondo surreale….lei è la nostra Fatina.

    • Rispondi novembre 26, 2014

      Elisa e Luca

      grazie mille. Marcellina ci ha colpiti tantissimo appena l’abbiamo conosciuta.. una farina hai proprio ragione!

  • Rispondi aprile 6, 2015

    sara

    È un negozio stupendo…veramente sembra di stare in una fiaba…ma è davvero signorina dato che la chiamano tutti così? !!

    • Rispondi aprile 7, 2015

      Elisa e Luca

      ma sai che noi abbiamo idea che sia signorina proprio per davvero!?

  • Rispondi agosto 31, 2016

    Gabi Glatzer, Monaco di Baviera

    Ciao Elisa e Luca,

    grazie tanto per questo bel articolo su Marcellina 🙂 e il suo negozio da favola.
    Siamo da Monaco di Baviera e ogni anno in giro nella zona Umbria e Toscana, conosciamo Radicofani, Colle val d’ Elsa, anche Bagni Filippi…e quest’anno abbiamo deciso di vedere la chiesa ad Abbadia di San Salvatore. Passando per la strada mi sentivo attratto diciamo dalla “montagna di vecchie cose” che amo molto e che ho visto da lontano messo davanti un negozio..sono entrata…sono rimasta con bocca aperta. Una cosa del genere non avevo mai visto. Ci salutava una donna, piu ragazzina mi pareva. Voce silenzioso, timidamente ci faceva vedere il negozio. sono Marcellina mi diceva. Avevo il pensiero di entrare solamente un attimo per pagare questo pezzo di ceramica che avevo trovato. Pero..unscire non era possibile. Quante cose da vedere! Che meraviglia! Poi Marcellina ci offirva un pezzetttino del suo pecorino che mangiava…non avevo mai assaggiato un pecorino cosi buono! Quindi abbbiamo preso anche un pezzettino del formaggio. Poi anche una salsiccia con finocchio e ci spiegava che sono fatto dalla famiglia. Mio ragazzo tirava fuori un piccolo quadro, un disegno del paese toscano. abbiamo preso…Siamo usciti con un grande sorriso. Portato tutto nel camper. Con un po di tempo pensavo: die questo formaggio dobbiamo prendere di piu. Di nuovo sono entrato in negozio. Marcellina con tutta timidezza mi metteva un bel pezzo del formaggio e ci ringraziava molto per aver comprato qualcosa da lei. non sapevo cosa dire. Ci siamo salutati alcune volte e poi abbiamo deciso di vedere il centro storico. Li si preparava tante cose per la festa al sabato. Abbiamo fatto una chiacchierata con due uomini che ci raccontavano della festa ma purtroppo non potevamo rimanre fino a sabato. parlavamo del vino e ci hanno consigliato un vino della Zona Montecucco. Mai sentito. Dove si trova? Dovete andare da un negozio particolare che trovate all angolo della chiesa…ah, da Marcellina?! tornati da Marcellina. Ma il negozio era chiuso. Mezzogiorno. mh. Senza un orario scritto da nessuna parte. Abbiamo avuto l’idea di cercare questo vino particolare altrove, ma non era possibile, ognuno diveva. Cè un negozio vicino alla chiesa…bene, sappiamo gia…:-)
    Dimenticato che ci fu consigliato anche una marmellata con peperoncino che si mette poi sopra il pecorino..inutile da dire, dove si trova…
    ci siamo messi col camper davanti la porta di Marcellina e aspettavamo. unica cosa.
    Arrivava dopo un po di tempo e si scusava per la disordine dentro la macchina.
    Abbiamo preso Vino e marmellata ..e poi ho scoperto un barattolo vecchio per mettere dentro il caffe. Alla fine Marcellina mi regalava questo pezzo come ricordo e mi abbracciava e sono scese le lacrime, anche da parte mia.
    Da allora sappiamo che torniamo ogni anno per salutare Marcellina e poi prendiamo tutto subito! 🙂
    Normalmente non racconto delle mie cose personale vissuto in vacanza ma questo è una eccezzione. Perche il negozio è una eccezzione e Marcellina è un tesoro. Il mondo bisognerebbe molto di piu di queste persone preziose.

    Sono molto contenta di aver trovato vostro blog, cosi posso mettere questo messaggio e sono felice di aver trovato qualcosa su Marcellina anche in Internet. Se la vedete per caso…mandate un grande saluto da Gabi da Monaco. GRAZIE!

    Complimenti per il vostro blog e tutti gli altri articoli molto interessante.
    Un saluto anche a voi!
    Gabi 🙂

    • Rispondi settembre 2, 2016

      Elisa e Luca

      Ciao Gabi! Che bello che è questa tua testimonianza. Abbiamo incontrato una volta sola Marcellina ma ne conserviamo uno splendido ricordo. Ci sarebbe bisogno di più donne come lei 🙂

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.