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Miprendoemiportovia - Blog di viaggi

La Liguria ha un potere strano su di noi: ci prende, ci stordisce di blu e di profumo di focaccia, e poi ci rimanda a casa con un po’ di malinconia, con un “arrivederci”. Se state pensando a un weekend in Liguria e siete indecisi su dove andare e cosa fare, ecco per voi un itinerario di due giorni Made by Miprendoemiportovia.

Sabato: Camogli e il Golfo Paradiso

Se riuscite ad arrivare il venerdì sera, una bella cena a base di pesce in un ristorante vista mare non ve la toglie nessuno. Il sabato però dedicatelo a Camogli sul Golfo Paradiso, a pochi chilometri da Genova. Noi ci torniamo ogni volta che possiamo perché è meno patinata di Portofino, meno caotica di Santa Margherita e ha personalità tutta sua, che si ritrova in ogni scorcio.

Iniziate la mattina sulla spiaggia di ciottoli: sedetevi, osservate con calma i colori dei palazzi che si specchiano nel mare e prendetevi il tempo per rimpiazzare i pensieri di ogni giorno con queste immagini meravigliose. Poi salite lungo Via Garibaldi per un pranzo a La Camogliese: vi offriranno il pescato del giorno e un tavolo dehor sul lungomare, è esattamente il tipo di posto che si cerca in Liguria.

Nel pomeriggio esplorate il borgo: la Basilica di Santa Maria Assunta arroccata sullo scoglio e il Castello della Dragonara, fortezza medievale direttamente sul mare, sono a due passi uno dall’altro e meritano la sosta. Prima di spostarvi verso Santa Margherita, fate tappa per un aperitivo da Patchanka per sorseggiare ottimi drink con vista sui pescherecci attraccati. Non c’è posto migliore per chiudere il sabato pomeriggio a Camogli.

Camogli porto e palazzi

La notte a Villa Gelsomino

State organizzando un weekend in Liguria: dove dormire? Non ci stancheremo mai di proporvi Villa Gelsomino, una villa patrizia del 1874 costruita da una famiglia di notabili di Santa Margherita Ligure, circondata da 700 metri quadrati di giardino italiano con palme centenarie, con soffitti affrescati originali e pavimenti in graniglia genovese perfettamente conservati. Qui troverete anche un personal chef per cene a lume di candela in terrazza con vista sul Golfo di Portofino. Se però preferite uscire per cena, la Trattoria dei Pescatori vi sazierà con la cucina locale.

Tenete a mente che Camogli e Santa Margherita sono collegate da soli 5 minuti di treno per organizzare gli spostamenti della giornata senza stressarvi.

Domenica: la Passeggiata dei Baci e Portofino

La domenica è dedicata a uno dei tratti più belli di tutta la Liguria. La mattina presto uscite da Santa Margherita Ligure e imboccate la Passeggiata dei Baci: 3,5 km quasi pianeggianti che seguono la costa fino a Portofino, prima su strada e poi su una passerella di legno a picco sul mare del Golfo del Tigullio. Noi la preferiamo appunto nelle prime ore della giornata, quando i turisti sono ancora a fare colazione e il percorso è praticamente tutto nostro. La camminata dura circa un’ora ed è sicura, non richiede attrezzatura tecnica.

Lungo il percorso fate una sosta alla Baia di Paraggi per fare un bagno nelle sue acque color smeraldo e, poco prima di Portofino, tirate fuori lo smartphone per la Baia Cannone: le case color pastello a picco sul mare sono un colpo d’occhio da fotografare assolutamente.

Una volta in Piazzetta a Portofino, concedetevi la migliore focaccia ligure vista mare prima di salire al Castello Brown: la vista dall’alto che dà sul promontorio e il porto sarà la degna conclusione di questa camminata. Se raggiunta questa meta avete ancora energie, spingetevi fino al Faro che è il punto migliore per ammirare il mare aperto.

A questo punto potreste avverti un po’ di stanchezza, quindi vi consigliamo di rientrare a Santa Margherita con il battello: siamo sicuri che amerete osservare la costa dall’acqua, con le rocce a strapiombo e i colori che cambiano mentre voi attraversate il mare (ed – extra benefit – eviterete i bus affollati). Verificate gli orari e le condizioni meteo prima di partire perché in caso di mare mosso il servizio può subire variazioni.

Bonus: dove fare le foto di coppia più belle in Liguria

A tutti piacciono le foto ricordo, ma non tutti riescono a farne di davvero belle. Vi aiutiamo noi, svelandovi quali sono i posti in cui abbiamo fatto le foto di coppia migliori in Liguria.

  1. A Riomaggiore scendete la scalinata fino al porto e troverete uno degli scorci più famosi delle Cinque Terre (capirete subito perché è così).
  2. A Vernazza imboccate il sentiero verso Monterosso. Dopo pochi minuti di salita troverete una meravigliosa vista del borgo affacciato sul mare.
  3. A Manarola, al tramonto, salite a destra del porto verso Punta Bonfiglio, fermatevi appena finita la scalinata e godetevi il panorama sul borgo illuminato dalla luce calda del tardo pomeriggio. Prima o dopo lo scatto, concedetevi un aperitivo da Nessun Dorma: ordinate il basilito (una variazione del mojito, a base di basilico) e un tagliere, fidatevi.

Deviazione di dovere: Tellaro e il Golfo dei Poeti

Se avete un giorno in più o non sapete cosa fare in un weekend in Liguria per aggiungere una tappa al vostro itinerario, raggiungete Tellaro, nel Golfo dei Poeti, che dista circa un’ora e un quarto d’auto da Santa Margherita. È uno dei borghi più sottovalutati di tutta la regione ma non ha niente da invidiare ai più famosi: anche qui ci sono case che si affacciano direttamente sul mare e vicoli stretti, ma non troverete la ressa del turismo di massa. Byron e Shelley avevano scelto questo golfo per una ragione, dopotutto.

Nell’articolo sono presenti link in affiliazione per migliorare la vostra esperienza di viaggiatori: il costo finale, in caso di prenotazioni o acquisti, per voi non aumenta, anzi, diminuisce nel caso dell’Assicurazione e contribuite a tenere vivo il progetto Miprendoemiportovia per fornirvi sempre guide di viaggio aggiornate.

Ciao siamo Elisa e Luca, due viaggiatori incalliti che hanno fatto della loro vita un viaggio senza fine. Ci siamo entrambi licenziati da un lavoro che ci piaceva ma che non ci permetteva di vivere la vita che volevamo. Abbiamo un cuore rock’n’roll che batte all’unisono e un’anima gipsy. Il nostro motto? I sogni nel cassetto fanno la muffa, quindi tiriamoli fuori che la vita è lì che ci aspetta!

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