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Miprendoemiportovia - Blog di viaggi

New York Broadway

New York è una delle città più incredibili del mondo, ma come tutte le grandi metropoli super turistiche ha anche le sue piccole (e grandi) fregature.

Nulla che debba spaventarvi o rovinarvi il viaggio, sia chiaro. New York resta una città sicura e organizzata, ma ci sono alcune situazioni in cui, soprattutto se è la vostra prima volta, potreste ritrovarvi a spendere soldi inutilmente o vivere momenti piuttosto spiacevoli.

Il nostro è un invito a partire sereni e senza pensieri: per questo vi mettiamo in guardia da alcune fregature e vi invitiamo a sottoscrivere una buona assicurazione di viaggio. La nostra è Heymondo, che ci ha supportati più volte in giro per il mondo, e a questo link avete uno sconto del 10% per attivarla ed essere coperti in caso di cancellazione del viaggio o persino per le spese mediche. 

Ma torniamo a New York e ai luoghi più iconici, quelli che vanno assolutamente visitati quando la visitate per la prima volta. 

Visitando New York tante volte nel corso degli anni abbiamo osservato scene assurde e ne abbiamo parlato spesso anche su Instagram. Qui abbiamo raccolto le truffe più comuni che colpiscono i turisti a New York, così saprete riconoscerle subito e godervi la città senza stress.

New York Brooklyn Bridge

1. I personaggi in costume a Times Square: Character Scam

Siete a Times Square, completamente travolti dalle luci, quando all’improvviso Spider-Man, Topolino o un gigantesco gorilla vi si avvicinano.

Magari sorridono a voi o ai vostri figli, si mettono in posa e prima che ve ne rendiate conto… avete già fatto la foto. Ed è qui che arriva il problema.

Questi personaggi vivono praticamente di mance e, dopo lo scatto, spesso chiedono soldi con una certa insistenza. Il problema è che non sempre si parla di pochi dollari: alcuni possono pretendere cifre molto più alte e diventare verbalmente aggressivi se non ricevono quello che vogliono.

Come evitare la fregatura

La regola è semplice: se non volete pagare, non fermatevi per la foto.

Se invece volete davvero lo scatto ricordo, chiedete subito quanto si aspettano di ricevere oppure preparate una piccola mancia in anticipo.

2. La truffa del falso monaco buddista

Questa è una delle più subdole, perché gioca sul senso di colpa.

Può capitarvi soprattutto in zone molto turistiche, vicino ai ponti, a Central Park o nelle aree più frequentate di Manhattan.

Una persona vestita da monaco buddista (o con abiti che lo ricordano) vi si avvicina sorridendo, vi mette in mano una medaglietta o un piccolo oggetto “portafortuna” e vi augura pace, amore e prosperità.

Sembra un gesto gentile. Spoiler: non lo è.

Pochi secondi dopo vi chiederà una donazione per un fantomatico tempio o un progetto religioso. Se provate a restituire l’oggetto, spesso insistono dicendo che ormai è vostro e continuano a seguirvi. 

Come evitare la fregatura

Può sembrare scortese, ma il consiglio è semplice: non prendete nulla in mano e continuate a camminare.

A New York nessuno vi regala davvero qualcosa per strada senza un secondo fine.

3. I pedicab di Central Park: la corsa da sogno che può costarvi un patrimonio

Li avete sicuramente visti: quei risciò colorati trainati da biciclette, spesso parcheggiati vicino a Central Park.

Sembrano romantici, divertenti, perfetti per fare un giro rilassato dopo ore di camminate.

Ed è proprio così che molti turisti finiscono fregati.

Il problema non è il servizio in sé, ma il modo in cui vengono esposti i prezzi.

Molto spesso vedrete cartelli con cifre apparentemente basse (tipo $6 o $7) ma scritte in caratteri minuscoli o poco chiari. Quello che molti non capiscono è che il prezzo è spesso al minut o a persona.

Insomma, una corsa di 20 minuti può trasformarsi tranquillamente in un salasso da 180 dollari.

Sì, avete letto bene.

Come evitare la fregatura

Prima di salire chiedete SEMPRE:

  • il prezzo totale della corsa
  • se è a persona o totale
  • se il costo è al minuto o fisso

Se non è chiarissimo, lasciate perdere. Central Park si gira benissimo a piedi o in bici.

New York Libery Island

4. Gli hot dog senza prezzo: attenzione ai chioschi turistici

Questa è una di quelle truffe che sembrano piccole… finché non vi ritrovate a pagare 30 dollari per un paio di hot dog.

A New York ci sono tantissimi street cart di hot dog, pretzel e bibite. Molti sono onesti, altri molto meno.

Il campanello d’allarme?
Non c’è il prezzo esposto. Specialmente in zone molto turistiche come Times Square, la Quinta Avenue…

Funziona così: ordinate pensando di spendere pochi dollari (anche perché nell’immaginario collettivo l’hot dog newyorkese è cheap), poi al momento di pagare arriva una cifra assurda. E ormai avete già l’ordinazione in mano.

Qual è il prezzo giusto a New York per un hot dog?

In media, dai 3 ai 5 dollari a hot dog, non di più!

Come evitare la fregatura

Regola d’oro: se non vedete il prezzo, chiedetelo prima di ordinare. Sempre.

Non abbiate paura di sembrare insistenti: siete a New York, nessuno si offende. Se non avete chiesto il prezzo prima e vi sparano una bella cifra, dite chiaramente che non pagherete quella cifra. Se insistono, la frase “I’ll call the police” funziona molto bene in questi casi.

Altri consigli per evitare salassi a New York

C’è poi una regola generale che secondo noi vale oro a New York: non prenotate tour o attività “al volo” per strada, soprattutto nelle zone molto turistiche.

Può capitarvi che qualcuno vi proponga giri in barca, tour panoramici o biglietti “super scontati” per attrazioni famose, magari insistendo sul fatto che l’offerta sia valida solo in quel momento. Il nostro consiglio? Lasciate perdere e prenotate sempre con compagnie ufficiali o piattaforme affidabili, così sapete esattamente cosa state acquistando e quanto state pagando.

Se è la vostra prima volta a New York, per noi c’è una soluzione che semplifica tantissimo la vita: una City Pass. Oltre a farvi risparmiare sulle attrazioni più famose, vi evita anche il rischio di improvvisare prenotazioni poco chiare sul momento.

Con una card potete organizzare con calma esperienze come:

  • osservatori panoramici
  • musei iconici
  • crociere e giri in barca
  • attrazioni simbolo della città

…sapendo già quanto spenderete, senza sorprese e senza perdere tempo in trattative improvvisate a Times Square.

New York è sicura? Sì, ma serve un po’ di attenzione

Dopo tutto questo magari starete pensando: “Oddio, ma allora New York è piena di truffe?”

La risposta è no.

New York è una città straordinaria e nella maggior parte dei casi vivrete un viaggio bellissimo senza alcun problema. Però è anche una città che vive di turismo, e dove c’è tanto turismo… arrivano anche quelli che cercano di approfittarsene.

La buona notizia?
Ora sapete esattamente cosa evitare.

Fidatevi: basta davvero un minimo di attenzione per godersi Manhattan, Brooklyn e tutto il resto senza brutte sorprese.

Anzi, l’unica vera fregatura potrebbe essere una: dover tornare a casa.Prima volta negli Stati Uniti? Allora dovete assolutamente sapere cosa vi chiedono all’arrivo in aeroporto.

Nell’articolo sono presenti link in affiliazione per migliorare la vostra esperienza di viaggiatori: il costo finale, in caso di prenotazioni o acquisti, per voi non aumenta, anzi, diminuisce nel caso dell’Assicurazione, e contribuite a tenere vivo il progetto Miprendoemiportovia per fornirvi sempre guide di viaggio aggiornate.

Ciao siamo Elisa e Luca, due viaggiatori incalliti che hanno fatto della loro vita un viaggio senza fine. Ci siamo entrambi licenziati da un lavoro che ci piaceva ma che non ci permetteva di vivere la vita che volevamo. Abbiamo un cuore rock’n’roll che batte all’unisono e un’anima gipsy. Il nostro motto? I sogni nel cassetto fanno la muffa, quindi tiriamoli fuori che la vita è lì che ci aspetta!

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