Viaggio in Europa in bicicletta

Qualche giorno fa sulla nostra pagina facebook ci ha contattati Stefano. Ci ha parlato del suo progetto che avrebbe avuto inizio a breve, dopo aver letto la seguente frase non abbiamo avuto dubbi e abbiamo deciso di ospitarlo sul nostro blog. Il mio progetto “A European Journey” ha l’obiettivo di coinvolgere un numero crescente di persone anche grazie all’utilizzo del couchsurfing, per trasformare un viaggio individuale in un racconto collettivo sull’Europa, i suoi popoli e le sue culture.

“Ciao stefano ci racconti un po’ chi sei?”
Sono un ragazzo di 22 anni appassionato di montagna, viaggi, biciclette e molto altro… Mi sono laureato da pochi giorni e adesso sono pronto a prendermi e portarmi via, parto oggi stesso!

“Parlaci un po’ del viaggio che stai per intraprendere e cosa ti muove a farlo?”
Il progetto che ho in mente consiste in un viaggio in bicicletta in solitaria attraverso la maggior parte dei paesi dell’Europa, che teoricamente durerà circa 10 mesi. Inizierò a pedalare oggi stesso andando verso l’interno dei Balcani: Slovenia, Croazia, Serbia… fino alla Grecia, per poi risalire più ad ovest, lungo la costa adriatica. In seguito vorrei dirigermi verso l’Europa occidentale e, a fine inverno, muovermi verso il Nord Europa.
Lo scopo del viaggio è conoscere meglio l’Europa e chi la abita: anche se gli Stati confinanti distano a volte solo qualche ora di macchina da casa nostra, penso che molti di noi (io incluso) conoscano poco i loro vicini. Per raggiungere questo scopo mi affiderò al couchsurfing, grazie al quale ho già avuto delle fantastiche esperienze sia viaggiando che ricevendo altri viaggiatori.
“Cosa ti spinge a partire?”
La voglia di conoscere e di imparare in un modo diverso rispetto ai libri. L’idea di partire è nata ormai un anno fa e in questo momento ci sono per me le condizioni per farlo. È vero che non è un viaggio “normale”, ma credo che non cogliendo questa occasione sarebbe rimasto un sogno nel cassetto, forse per sempre.
“Cosa ti fa più paura e cosa invece ti entusiasma di più?”
Le cose a cui dovrò stare più attento saranno il traffico e la stanchezza. Per questo ho cercato di pianificare l’itinerario evitando le strade principali e prendendomi dei giorni di riposo. L’aspetto umano del viaggio è sicuramente ciò che mi entusiasma di più: dopo aver iniziato a fare couchsurfing mi sono reso conto che non apprezzerei più un viaggio in cui non incontro persone nuove ed entro in contatto con gente che vive nei luoghi che sto attraversando.
Se questa piccola intervista a Stefano vi ha incuriositi potete continuare a leggerlo fra le pagine virtuali del suo blog aeuropeanjourney
Stefano tornerà una volta al mese anche qui su miprendoemiportovia per raccontarci dei posti insoliti che ha incontrato sulla sua strada, una sorta di inviato sulle due ruote, vi piace l’idea?
Se poi siete appassionati di bicicletta e vi interessano gli aspetti più tecnici potete consultare i suoi post anche su lifeintravel.it
Per il momento non ci resta che augurare a Stefano buon viaggio e aspettarlo qui!

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6 commenti

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.