Viaggiando si impara: grand Tour intorno all’Europa

Avete mai pensato ad un tour dell’Europa in autobus? Oggi sul blog ospitiamo Patrizia che ci ha inviato il suo racconto di viaggio in autobus per l’Europa che, memore dei suoi anni passati a studiare architettura, ha voluto nominare ‘Grand Tour’.

Patrizia crede che la vita vada vissuta fino in fondo e ha una ha un sogno legato al viaggio di cui ci parla nelle ultime righe di questo post. 

Grand Tour Europa

Vi è mai capitato di svegliarvi una mattina e dire ‘Devo partire’?

Beh, a me si, e il giorno dopo ho iniziato il mio Grand Tour intorno all’Europa.

Solo due settimane, ma a dir poco intense, passate tra pullman poco confortevoli, ostelli con strani animali da compagnia, temperature glaciali, ma paesaggi spettacolari che mi hanno lasciata senza parole.

Prima tappa: Lione

Tour d'Europa

Parto. Milano; 6.15 del mattino, primo viaggio verso Lione. Nevica copiosamente e fa davvero freddo, ma nessuno mi impedisce di fare i miliardi di scalini per arrivare in cima alla collina Fourviere e ammirare il panorama che si gode da quassù. Tanta strada e pancia vuota, mi portano al mercato coperto, dove assaggio la trippa alla lionese e una gustosissima quiche. Una decina di ore in questa elegante città e poi si riparte verso la mia adorata Barcellona.

Seconda tappa: Barcellona

Tour d'Europa Barcellona

Qui resto due giorni, che impiego destreggiandomi tra i capolavori di Gaudì, il mare della Barceloneta, la magia del parco olimpico e i churros!

I piedi iniziano già a dolere, perchè quando mi ci metto, sono un treno! Ma dopo il clima di festa e allegria, è il momento di partire alla volta di Tolouse, più riservata e meno estroversa.

Terza tappa: Tolouse

Tour d'Europa Tolosa

Siamo in Francia e si percepisce quell’atmosfera raffinata nelle persone e negli edifici. Mi rifocillo con una crepes alla crema di marroni e mi riposo un po’ nella grandissima mediateca della città.

Quarta tappa: Parigi

Tour d'Europa Parigi

Prossima tappa: Parigi, la Ville Lumiere! Altre 48 ore all’insegna di musei (con il mio adorato Van Gogh al Musee d’Orsay), di eclaire, di artisti e di bourguignonne. Ovviamente non può mancare una visita a Versailles, che con il suo sfarzo illumina anche la triste giornata grigia che fa da sfondo.

Quinta tappa: Londra

Tour d'Europa Londra

Ma è ora di mettersi in moto verso Londra! Sinceramente l’impressione non è stata delle migliori; decisamente multiculturale e moderna, ma troppi cantieri aperti e parti abbandonate a se stesse, mi hanno dato l’aria di trascuratezza. Ovviamente i musei mi hanno conquistata subito, almeno quanto fish and chips e gli scones!

Sesta tappa: Bruxelles

Tour d'Europa Bruxelles

Via verso Bruxelles; poche ore, ma intense quanto basta per visitare tutte le attrazioni principali come il Manneken Pis e il Parlamento europeo, dove ho vissuto l’esperienza di diventare parlamentare per un giorno. Non posso lasciare la città senza aver provato i waffle con la goduriosa crema ai Lotus.

Settima tappa: Amsterdam

Tour d'Europa Amsterdam

Amsterdam mi accoglie con temperature polari, ma ho tutto il ptempo per andare a vedere musei, mercati dei fiori, fare la classica foto rito con la famosa scritta, ma anche di mangiare un hamburger di vermi!

Ottava tappa: Colonia

Tour d'Europa Colonia

La conquista dell’ultimo Stato, la Germania, parte da Colonia; città un po’ triste e anonima in una giornata di pioggia, dove la stanchezza fa da padrona. Solo poche ore di stop prima di giungere a Berlino. Città allegra, multietnica, con molte attrazioni per amanti di guerra, architettura, arte e scultura. Peccato per la cancellazione alla visita del Reichstag. Ma mi sono consolata con currywurst e kartoffel! 

Nona tappa: Monaco di Baviera

La fine del viaggio si avvicina e l’ultima tappa, Monaco di Baviera, mi lascia con tanti ricordi, la febbre a 40 e scorta di birra per un po’.

È stato un viaggio veramente intenso, stancante, tra peripezie, pasti saltati, notti passate a dormire dove capitava e al freddo, ma un viaggio che non dimenticherò mai. Ho conosciuto persone straordinarie, che se ne sono andate dall’Italia per costruirsi un futuro vero, che hanno reagito dinnanzi alle difficoltà, disponibili a dare una mano, e magari anche due, ho avuto la possibilità di visitare luoghi splendidi, assaggiare prodotti tipici, capire qualcosa in più delle tradizioni e delle culture diverse dalla nostra.

Ma soprattutto ho capito che la vita va vissuta fino in fondo, senza sprecare tempo a fare qualcosa che non si vuole, perchè il tempo è poco e va sfruttato fino all’ultima goccia. Ho due grandi passioni: i viaggi e il cibo, così, poco fa, ho iniziato a scrivere dei miei percorsi alla scoperta delle tradizioni culinarie e ho anche deciso di compiere una scelta importante. Il mio desiderio è quello di compiere un viaggio intorno al mondo, provando lavori che magari ancora non conosco, imparando lingue nuove, conoscendo persone che sicuramente avranno qualcosa da insegnarmi, assaggiando tutto quello che capita e scrivendo, raccontando tutto quello che vivrò e quello che avrò imparato (a questo link potete leggere il mio blog).

Scoprite, siate curiosi, viaggiate e mettetevi in gioco, solo così riuscirete a vivere davvero!

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6 commenti

  • Rispondi gennaio 25, 2017

    Gustavo Woltmann

    Tour davvero ben strutturato!

    • Rispondi febbraio 5, 2017

      Patrizia

      Grazie! Era la mia prima esperienza di organizzazione e viaggio di questo tipo, ma alla fine sono soddisfatta del risultato!

  • Rispondi febbraio 3, 2017

    Chiara

    Ciao Patrizia! Che giro meraviglioso hai fatto 🙂 Si può sapere come lo hai organizzato e con che mezzi ti sei spostata? Mi piacerebbe fare un tour simile quest’estate. Grazie mille 🙂

    • Rispondi febbraio 5, 2017

      Patrizia

      Ciao! Quando l’ho organizzato, c’era ancora la compagnia ‘Megabus’ (che ora è stata assorbita da ‘Flixbus’), ho prenotato con circa due mesi di anticipo e ogni tratta mi è venuta a costare sui 5 € (Lione-Barcellona 1€!!). Per i pernottamenti, mi sono arrangiata con ostelli o facendo tratte notturne per dormire sui bus, non molto comodo, ma pratico! Per mangiare invece, la mia passione, mercati, talvolta piccoli locali a buon prezzo, ma senza rinunciare al buon cibo! Se vuoi sapere più nello specifico o comunque avere info pratiche e risparmiose ti rimando al link del mio blog alla fine dell’articolo!

      • Rispondi marzo 6, 2017

        Chiara

        Ciao Patrizia, scusami ma mi ero persa la risposta al mio commento :/ Grazie mille per la tua risposta, curioserò il tuo blog alla ricerca di altre info utili. Buoni viaggi! 🙂

  • Rispondi febbraio 6, 2017

    rudi

    Ciao ,
    quante volte nei nostri viaggi, sia lunghi che brevi, abbiamo interagito, sia a parole che con semplici sguardi, con altri che poi sono svaniti nel nulla, ma sono rimasti scolpiti nei nostri pensieri.
    Ciao Rudi

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.