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Miprendoemiportovia - Blog di viaggi

storia dell'architettura

Storia dell’architettura: anche in tempi in cui le uniche architetture che ci è concesso ammirare sono i condomini dirimpettai o i megalomani complessi della grande distribuzione, non tutto è perduto. La cultura, è proprio il caso di dirlo, vince sempre. E vince su tutto e malgrado tutto. I libri, anche in questo momento, sono gli unici mezzi di trasporto che abbiamo a disposizione per poter evadere. Sono pronti a ricordarci che è sempre possibile viaggiare con la mente.

#andràtuttobene

Storia dell’architettura: 5 libri imperdibili

Questo mese vorrei consigliarvi cinque libri fondamentali per capire meglio tutto ciò che ci circonda, tutto ciò che l’uomo ha costruito nel tempo e continua a costruire. Ho scelto cinque testi, tutti afferenti alla storia dell’architettura, ma ognuno focalizzato su un aspetto diverso: dalla tecnica al restauro, dalla teoria alla sociologia, fino ad arrivare al metodo.

storia dell'architettura

Storia dell’architettura – tecnica

John May con Anthony Reid – Architettura senza architetti

L’architettura propriamente intesa è espressione del genius-loci. E’ il concretizzarsi perfetto di una serie di episodi e situazioni irripetibili. E, in architettura, una situazione è la sintesi di tutti quei fattori che rendono un territorio unico e mai riproducibile in altri contesti. E’ per questo che in Puglia possiamo ammirare i trulli, in Giappone le minka, in Russia le izba, o ancora, in Giordania le tende nere, in Camerun i tolek, alle Barbados le chattel house. Ogni luogo è custode della propria storia. Ogni luogo ha determinati caratteri geologici, morfologici, climatici. Ogni popolo ha i suoi usi, le sue esigenze, le sue tradizioni. Ed ecco che l’uomo, per costruire, si arma di conseguenza.

Un libro che è un viaggio meraviglioso nell’architettura minore del nostro pianeta, quella meno conosciuta, ma quella più autentica.

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Storia dell’architettura: restauro

Cesare Brandi – Teoria del restauro

Il grande architetto si riconosce nel momento in cui deve intervenire sul preesistente. Ridare vita ad un manufatto edilizio già pregno di storia e allo stesso tempo creare qualcosa di completamente inedito è lo scoglio più difficile nel campo della pratica architettonica. Ogni manufatto che possa considerarsi opera d’arte, ha per Brandi due istanze. Un’istanza estetica, che deriva dalla sua artisticità e un’istanza storica, frutto del suo essere stata concepita in un determinato momento e del suo essere giunta fino a noi. E il restauro deve seguire metodologie strutturate su questi due concetti, vagliando di volta in volta i pro e i contro di una e dell’altra, in un processo che si fa momento critico di riflessione.

Un libro che è scienza e arte, tecnica ed estetica. Ma del resto, non è poi questo l’architettura?

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Storia dell’architettura: teoria

Rudolf Wittkower – Principi architettonici nell’età dell’Umanesimo

L’uomo al centro dell’universo. L’uomo artefice del proprio destino. L’uomo che crea. L’uomo che costruisce. E quindi l’architetto. E l’architetto come uomo universale. Mai come nel Rinascimento, l’architetto ha teorizzato, ha indagato, calcolato e codificato le armonie e le proporzioni ideali per restituire all’uomo un habitat perfetto, in cui muoversi e praticare la socialità. Lo fece talmente tanto, così tanto da spingersi ai limiti della concreta fattibilità e sfociare poi nelle esperienze utopiche. E fortuna per noi che lo fece.

Un libro che trasuda classicità, attraverso l’analisi di manufatti in cui la purezza matematica si fece pietra.

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Storia dell’architettura: sociologia

Kevin Lynch – L’immagine della città

Studiare una città è un fatto molto complesso. Risalire alle motivazioni che ne hanno determinato la posizione, capirne l’evoluzione nel tempo, le cause e i fattori che l’hanno modificata, è un processo che chiama in causa diversi campi di studio, dall’architettura alla sociologia, dalla psicologia all’antropologia. La città è fatta di elementi concreti ma è anche immaginario, identità che muta e si assesta per sopraggiunte necessità e naturali predisposizioni. E’ specchio dell’umanità che la abita, suo perfetto alter-ego.

Un libro sul paesaggio urbano che, partendo dai casi delle città americane, crea molteplici spunti di riflessione sui luoghi che abitiamo e viviamo nella quotidianità.

storia dell'architettura

Storia dell’architettura: metodo

Paolo Maretto – Realtà naturale e realtà costruita

Ogni cosa, a questo mondo, è suscettibile di catalogazione. Anche il costruito può essere letto in questi termini: se la casa rappresenta la scala architettonica, ecco che il lotto rappresenta quella edilizia, e così la città quella urbana e la regione quella territoriale. Applicando questo approccio, oltre che ad un discorso formale, anche ad aspetti concettuali, costitutivi e applicativi, si è dunque in grado di racchiudere tutto lo scibile e il visibile all’interno di una tabella. E’ così possibile interpretare meglio lo scambio che sempre sussiste tra bisogni e istanze dell’uomo e risorse e potenzialità della natura. E capire che il costruito è espressione di quel che siamo.

Un libro che tenta di spiegare l’oggetto architettonico servendosi del metodo più antico di spiegazione della complessità del mondo, la catalogazione.

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Ecco, quindi, i miei consigli! Perché questi giorni in casa possano essere occasione per analizzare e capire meglio quello che presto potremo tornare a vedere con i nostri occhi!

E se avete voglia di qualche consiglio per programmare futuri weekend all’insegna del design e dell’architettura o volete semplicemente vivere città europee in un modo insolito e curioso seduti in poltrona e prossimamente dal vero, venite a scoprire il mondo WEarch_maps. Trovate tutte le info sul mio sito web wearchmaps.com

Ciao siamo Elisa e Luca, due viaggiatori incalliti che hanno fatto della loro vita un viaggio senza fine. Ci siamo entrambi licenziati da un lavoro che ci piaceva ma che non ci permetteva di vivere la vita che volevamo. Abbiamo un cuore rock’n’roll che batte all’unisono e un’anima gipsy. Il nostro motto? I sogni nel cassetto fanno la muffa, quindi tiriamoli fuori che la vita è lì che ci aspetta!

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