
Buongiorno a tutti cari lettori, scusate se siamo un po’ latitanti ma manina ci sta veramente risucchiando il tempo. Grazie agli amici viaggiatori conosciuti on line riusciamo comunque a tener vivo l’angolo degli special guest del mercoledì. Oggi ripassa a trovarci Manuela del bellissimo blog pensierinviaggio . Come la volta scorsa (Salento tra Otranto e le sue baie) aggiunge un pezzettino al racconto della sua magnifica terra, il Salento.
Dopo aver visitato Otranto, continuiamo il nostro tour nel Salento spostandoci, stavolta, sul versante ionico.
La prima località che tocchiamo nel Mar Ionio è Porto Cesareo, famosissima per le sue numerose spiagge dalle acque cristalline.Tantissime sono le spiagge che, partendo da Torre Lapillo, ogni estate si contendono i bagnanti. Tra una spiaggia e l’altra, vi sono anche delle strisce di spiaggia pubblica che – purtroppo – ogni anno si vanno restringendo sempre più.
Per chi volesse rigenerare lo spirito, nel cuore di Porto Cesareo, lontano dalle spiagge più affollate, vi è Isola Beach Club, comunemente detto “L’Isola”.
L’Isola sorge su un isolotto artificiale ed è il luogo ideale sia di giorno, per rilassarsi su un’amaca o su un lettino senza rinunciare a nessun comfort, sia nelle calde sere estive, per divertirsi con musica selezionata rinfrescandosi con un buon drink.
Tra tutte le spiagge di Porto Cesareo, quella che mi ha rubato il cuore [e dicono che sia tra le più belle spiagge del Salento] è Punta Prosciutto, un vero e proprio paradiso naturale caratterizzato da acqua trasparente e dalla tipica vegetazione della Macchia Mediterranea.
Se siete alla ricerca di un luogo incontaminato senza pretendere le comodità di un lido, Punta Prosciutto fa per voi! Vi segnalo che comunque in zona è presente un bar dove ci si può rifocillare.. magari con un ottimo rustico leccese!
Nel Salento è possibile trovare tantissime spiagge e calette ideali per soddisfare ogni necessità. Oltre ai classici lidi, vi sono moltissimi angoli paradisiaci adatti per chi ama i tuffi adrenalinici. Porto Selvaggio [come il nome stesso suggerisce] ospita moltissime spiagge idonee per coloro che anche al mare sono alla ricerca di paesaggi più wild a diretto contatto con la natura.
Una tra queste è Torre Uluzzo, che più di una spiaggia alcuni definirebbero un “dirupo”, ma non temete: persino io, che non sono una campionessa di nuoto, sono riuscita a tuffarmi e a risalire dall’acqua. Giungere in questo paradiso terrestre non è affatto semplice, ragion per cui anche nelle settimane più calde il posto rimane – fortunatamente – semideserto.
Per arrivare a Torre Uluzzo conviene parcheggiare l’autovettura nei dintorni del chiringuito “Fico D’India” e poi procedere a piedi nel boschetto di fronte seguendo il sentiero in pendenza che conduce al mare.
Infine, per il divertimento notturno, non ci sono rivali: Gallipoli è la regina incontrastata del divertimento nel Salento [e non solo].
Parco Gondar, Praja, Kudetà, Rio Bo, Smaila’s sono solo alcuni dei locali che costellano Baia Verde e dintorni e che ogni giorno regalano notti indimenticabili.