
Forse non tutti sanno qual è l’origine della parola Pirenei.
La leggenda narra che il nome derivi da Pirene a cui Ercole, suo amante, volle intitolargli queste montagne.
E in effetti quando ti trovi dinnanzi a questa natura imponente, in special modo in alcuni dei punti che abbiamo visitato, ti sembra davvero di essere di fronte a qualcosa che ha origini divine.

Cosa vedere sui Pirenei spagnoli
Il nostro primo incontro coi Pirenei spagnoli è stato il Congost de Mont Rebei, un incredibile canyon fra le montagne a cui si accede tramite un ponte sospeso sul fiume. Fino a poco tempo fa era considerato uno dei tesori nascosti e meno conosciuti della Catalunya ma la sua fama sta crescendo sempre di più grazie alla sua posizione a tre ore da Barcellona e alla sua bellezza mozzafiato.

Il Congost de Mont Rebei è una gola formata dal fiume Noguera Ribagorçana al suo passaggio nella catena montuosa del Montsec. Un percorso scavato nella roccia permette di attraversare l’intero canyon fino al bordo del precipizio e di godere di viste come questa.
Come arrivare al Congost de Mont Rebei
Vi consigliamo di parcheggiare la macchina al parcheggio de La Masieta, da qui si cammina per circa 2 km lungo un bellissimo sentiero e dopo aver attraversato il primo ponte sospeso (per chi come soffre di vertigini si può passare da un sentiero sotto al ponte ma portatevi qualcosa per tagliare i rami spinosi che incontrerete in alcuni punti) subito dopo si comincia a vedere l’ingresso della gola, la parte più impressionante del viaggio ma il meglio arriva quando si entra proprio nel canyon e si può ammirare il panorama in lontananza del percorso scavato nella parete.

Per i più sportivi si può attraversare il fiume in kayak e godere della vista sulle pareti dall’acqua. Ogni angolo è perfetto per scattare una fotografia o per sedersi e ammirare il panorama grazie alle panchine in legno che si incontrano per tutto il percorso.
Parco Nazionale Aiguestortes i Estany de Saint Maurici
Situato nel cuore dei Pirenei, il Parque Nacional Aiguestortes i Estany Sant Maurici di Catalogna (che alla lettera significa “torrenti tortuosi e lago di Saint Maurice”) è considerato uno dei parchi nazionali più belli di Spagna grazie alle sue montagne incantate e alla varietà di piante e animali che si possono incontrare.

All’arrivo ci è sembrato quasi di entrare in un mondo incantato quando a darci il benvenuto ci sono corsi incontro due cuccioli di volpe! Gli ‘Encantats Els’ (‘Little e Big Enchanted’ che letteralmente significato ‘incantati’) sorgono sopra il lago di St Maurici e contribuiscono a creare un magnifico paesaggio montuoso prevalentemente di ardesia e granito grigio.

Oltre al suo paesaggio montano mozzafiato, Aiguestortes è famosa anche per i suoi laghi, di cui quasi 200 sono sparsi per circa 140 chilometri quadrati. Il più grande e più sorprendente di questi – Saint Maurici – dà Aiguestortes la seconda parte del suo nome: si trova sotto le colline delle montagne incantate, riflettendo i loro picchi nitidi nelle sue acque chiare e fresche. I boschi di pini e abeti circondano alcune cascate mozzafiato, in particolare la Cascada Ratera.
Come arrivare al Parco Nazionale Aiguestortes i Estany Sant Maurici
Nelle vicinanze si trova l’affascinante villaggio di Espot, che è uno dei principali ingressi del parco da cui si può prendere un taxi collettivo per quindici euro a persona che conduce al parco. L’ingresso è infatti proibito alle macchine.

Complesso romanico Valle de Boi
In questa parte dei Pirenei si trovano le chiese romaniche meglio conservate di tutti i Pirenei. Casette di ardesia, piccole località rurali e nove chiese che si integrano perfettamente in un paesaggio di montagna. La Chiesa che abbiamo apprezzato di più è quella di Sant Climent de Taull dove ogni ora si può assistere ad un avvincente video creato grazie alla tecnica del mapping. Per programmare la vostra visita rivolgetevi al Centro del Romanico della Valle di Boí (tel. +34 973 696715, info@centreromanic.com)

Gerri de Sal: paese del sale
Gerri de la Sal è un paesino che sorge vicino al fiume Noguera. Le saline donano al luogo una marcata personalità, tanto che al centro della località esiste quella che veniva chiamata la Casa del Sale come testimonianza della sua importanza. Per approfondire la conoscenza di questo prodotto e il processo di lavorazione vi consigliamo di visitare la casa del Sale.

Sort
A Sort potrete passeggiare a cavallo ai piedi dei Pirenei e gustare un’ottima cucina al ristorante Pessets.



Dove dormire nei Pirenei Spagnoli
Hostal La Placa a Boi: un hotel di montagna con buona cucina alla brace e una enorme yacuzzi nella suite. Indimenticabile

Casa Churchill a Claverol: quando siamo arrivati il padrone di casa ci ha accolti con un gran sorriso e ci ha subito portati sulla enorme terrazza da cui si gode uno splendido panorama sulla valle che ci ha ricordato l’immensità della savana.

Cal Serni a Calbinya: è un posto imperdibile che da solo vale il viaggio. Cal Serni è un mondo. È una spa in perfetto stile nordico zen, un giardino di opere d’arte, un museo del mondo rurale, un albergo e uno splendido ristorante in cui assaporare una cena da quindici portate con ingredienti rigorosamente a chilometro zero ed autoprodotte che non dimenticheremo mai.




Questa parte della Catalunya ci ha davvero sorpresi regalandoci momenti indimenticabili come quelli che vi mostriamo in questo video! Buona visione e vi aspettiamo nei commenti per sapere cosa ne pensate.
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