La scuola nel bosco: un (grande) viaggio nella natura
Sabato con Manina siamo stati alla scuola nel bosco fra neve, ruscelli e ricerca di streghe in compagnia di una dozzina di nuovi amici. Visto che molti di voi dopo aver visto il post sulla nostra pagina Facebook ci hanno chiesto informazioni e spiegazioni, eccovi qui il racconto dell’esperienza.
Ci siamo vestiti con scarponcini e salopette e abbiamo guidato fino a Ca’ Bertacchi fra le querce delle colline reggiane a venti minuti da casa nostra. All’entrata del bosco di Monte Cerlino abbiamo parcheggiato la macchina e ci siamo incontrati col resto del gruppo. Bimbi dai due anni e mezzo (Manina era il più piccolino coi suoi diciotto mesi) ai sette, vestiti di tutto punto per una giornata all’insegna della natura. Accolti dall’educatrice specializzata in pedagogia della natura ci siamo addentrati nel bosco, i bimbi uniti dal corda bus e i grandi a seguirli in religioso silenzio.
Dopo duecento metri siamo arrivati al grande sofa, uno spazio circolare fatto di rami, dove ci siamo seduti su pezzi di tronchi e abbiamo ringraziato insieme il bosco per la sua ospitalità. Poi all’insegna di un’educazione libertaria l’educatrice ha fatto scegliere ai bambini che cosa fare. I più grandi hanno proposto di andare ad incontrare la strega del bosco mentre Manina e i più piccini si sono fermati in riva ad un piccolo stagno a studiare con enorme interesse le foglie e i tronchi sepolti nel fango. Manina li dissotterrava, li prendeva fra le mani, li osservava a fondo e poi li gettava nell’acqua. Una, tre, cento volte.
La scuola nel bosco è un’esperienza educativa che nasce negli anni 50 in Danimarca e pian piano si diffonde in tutto il mondo, si ispira ai concetti dell’educazione montessoriana secondo la quale l’apprendimento avviene tramite l’esperienza e il contatto con la natura. Si va nel bosco sempre, con qualsiasi condizione atmosferica, l’importante è avere l’abbigliamento adatto. Qui la vera maestra è la natura e i bambini imparano sviluppando la creativià e la fantasia.
Ciò che mi ha colpito è stata la libertà con cui i bambini si muovevano nel bosco, c’era chi si arrampicava in cima agli alberi, chi stava in equilibrio sugli alberi, chi inventava giochi dal nulla solo grazie agli elementi della natura. Si respirava un’atmosfera di pace, serenità e rispetto.
A noi la scuola nel bosco è piaciuta davvero tanto, siamo tornati a casa zuppi di fango e felicità (e convinti che un mondo diverso sia possibile).
Valentina Gattei (@Valuita)
Mi piace molto! Vorrei provare 🙂 Penso che i miei bimbi si divertirebbero un mondo
Elisa e Luca
Ciao Vale! E’ una bellissima esperienza e se non ricordo male esiste anche in Romagna, prova a controllare, magari non è così lontano…
Lucia
Ciao Elisa, Luca e Manina,
per i mesi prossimi tenete d’occhio che cosa fanno a Villa Minozzo: in primavera ed estate c’è sempre qualche escursione in cui si incontrano i lupi e cappuccetto rosso, o qualche fiore e asinello, o grotte magiche… una meraviglia!
https://www.villacultura.it/
Elisa e Luca
grazie per la dritta la terremo in considerazione!