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buffaure in estate

Blog di viaggi di Elisa & Luca - Miprendoemiportovia

buffaure in estate

La Val di Fassa è uno degli angoli del Trentino che più amiamo e che più abbiamo visitato. Pensavamo di conoscerlo bene, ma abbiamo scoperto che finora non avevamo ancora visitato una delle sue gemme più preziose: l’area escursionistica del Buffaure in estate.

Creste di buffaure

Lo abbiamo fatto in un soleggiato e caldo weekend di Giugno, in cui non ci siamo fatti mancare nulla tra sentieri con panorami mozzafiato, ottimo cibo con ingredienti a Km 0, parchi divertimenti per bambini e un alloggio da mille e una notte!

Siete pronti ad innamorarvi perdutamente di Buffaure come abbiamo fatto noi? Allacciatevi gli scarponi, riempite la borraccia e preparatevi per questo viaggio entusiasmante in Val di Fassa!

Dove si trova l’area escursionistica del Buffaure

Ci troviamo in Val di Fassa, una delle vallate più conosciute ed amate dai turisti in Trentino. Per raggiungere il Buffaure bisogna andare a Pozza di Fassa (Comune di San Jan) e prendere la telecabina da 6 posti che in una manciata di minuti vi porterà a quota 2.063 metri. In questa zona si trovano diversi rifugi dove pernottare e mangiare, parchi divertimento e sentieri didattici per il divertimento dei bambini (e non solo!).

Buffaure in estate

A pochi metri dalla stazione della telecabina parte la seggiovia Col de Valvacin che, con una vista fantastica, porta a quota 2.354 metri sulle creste delle montagne.

Il costo della telecabina Pozza / Buffaure è: Andata € 12 / Ritorno € 10 / A+R € 19

Il costo della seggiovia Col de Valvacin è: Andata € 6 / Ritorno € 5 / A+R € 9

Weekend nel Buffaure in estate tra divertimento, meraviglia e romaticismo

Nella nostra 72 ore nel Buffaure abbiamo vissuto più vacanze in una.

Ci siamo divertiti percorrendo i suoi sentieri didattici che ci hanno fatto conoscere giocando la sua storia e i suoi abitanti che la popolano.

Ci siamo meravigliati quando davanti ai nostri occhi sono apparsi panorami da far vibrare il cuore dall’emozione.

Ci siamo fatti coccolare in romantici rifugi tra spa e suite con vista da mille e una notte.

Sentieri e panorami mozzafiato del Buffaure in estate

Sentieri Buffaure in estate

Abbiamo visitato il Buffaure in compagnia del nostro bimbo di 8 anni e non essendo grandi camminatori di montagna, io ed Elisa abbiamo deciso di vivere questo weekend in Val di Fassa in maniera rilassata percorrendo i sentieri più semplici che offre questa area escursionistica. Ma questo non vuol dire che abbiamo rinunciato alla grande bellezza perché uno dei tanti motivi che ci ha fatto innamorare del Buffaure è che ovunque si vada si può godere appieno della sua spettacolarità.

Il Buffaure offre una lunga lista di sentieri di diverse distanze e difficoltà. Ecco a seguire quelli che abbiamo percorso noi.

Le Creste del Buffaure

sass d'adam buffaure

Iniziamo salendo sulla seggiovia Col de Valvacin che ci fa arrivare al Ristorante Al Zedron all’altezza di 2.354 metri. Da qui parte un sentiero che si sviluppa lungo le creste del Buffaure che separano la Val San Nicolò dalla Val Giumela e ci porta all’interno di uno scenario davvero incredibile. Girando lo sguardo a destra e sinistra ci si rende conto di essere al centro delle più importanti montagne (Catenaccio, Marmolada, Sella, Sassolungo, Sassopiatto e tante altre) che hanno reso le Dolomiti patrimonio dell’umanità: 360° di immensa bellezza. Dopo circa 20 minuti di cammino siamo giunti al punto panoramico del Sass d’Adam a quota 2.490 metri. Una sola parola: wow!

Punto Panoramico Maerins

val san Nicolò

Alle spalle del Rifugio Baita Cuz si trova un sentiero che porta in Val San Nicolò. Seguendo le indicazioni Punto Panoramico Maerins in 10 minuti, davvero molto facili, si giunge in un belvedere tra rododendri in fiore che permette di avere una visione sulla vallata meravigliosa.

Val San Nicolò

Buffaure in estate

Proseguendo in discesa si arriva fino alla Val San Nicolò, una verde vallata chiusa tra alte cime all’interno della quale si trovano piccole baite di montagna, dei veri gioiellini. Proseguendo fino alla fine si giunge al cospetto di una bellissima cascata al fianco della quale si trova un piccolo bar, location perfetta per un aperitivo vista cascata.

Sentiero per Malga Jumela

malga jumela

Dal punto di arrivo della telecabina nella conca del Buffaure abbiamo percorso il sentiero che in 40 minuti ci ha permesso di raggiungere Malga Jumela, in uno scenario davvero idilliaco. Il percorso è molto semplice (praticamente tutto in discesa) e si sviluppa all’interno del bosco. Una volta arrivati alla malga si può decidere se ripercorrere il sentiero al contrario oppure di proseguire scendendo a valle fino a Pozza o Pera di Fassa (circa 90 minuti di cammino tutto in discesa).

Buffaure per bambini: divertirsi tra playground e sentieri didattici

Il Buffaure in estate è un vero paradiso per le famiglie perché offre ai bambini diversi punti dove potersi divertire immersi nella natura. A fianco dell’arrivo della telecabina si trova un grande playground da dove il nostro bimbo proprio non voleva andarsene. Tra carrucola, zattera nel laghetto e diversi giochi di abilità si è divertito un mondo! Il playground è parte del “Sentiero Incantato” un percorso didattico che insegna tradizioni e leggende del mondo ladino.

Presso le casse dell’impianto si può ritirare il giocalibro che permette ai piccoli visitatori di far conoscenza del Buffaure attraverso racconti, giochi e quiz. Insomma la noia è l’ultimo dei problemi!

Buffaure in estate

Buffaure in estate

Alle spalle del Rifugio Buffaure si trova il “Bosco di Emozioni”, un itinerario ad anello in cui scoprire gli abitanti dei boschi del Buffaure grazie a pannelli informativi e sagome di animali davvero realistiche.

Salendo verso il Rifugio Baita Cuz si trova un cartello che indica l’inizio del “Sentiero Dimenticato”. All’interno del bosco una passeggiata, percorribile in circa un’ora, grazie alla quale è possibile fare la conoscenza del territorio del Buffaure sotto il profilo geologico e botanico, dalle cime delle montagne all’interno di un formicaio!

Buffaure in estate

In giro per l’area del Buffaure potrete imbattervi in sedute alquanto particolari e decisamente over-size. Sono le panchine artistiche realizzate nel 2021 dall’artista Franz Avancini. Sdraio giganti, panchine a forma di farfalla ma non solo! Potrete fare la conoscenza anche di un drago e un’enorme e spaventosa strega gigante!

Buffaure panchine giganti

Buffaure strega

Dove dormire nel Buffaure: la magia del Rifugio Baita Cuz

Io ed Elisa amiamo dormire in rifugio: vivere la montagna di notte è tanto affascinante quanto farlo di giorno. E qui nel Buffaure abbiamo vissuto una delle esperienze più belle di sempre.

Ci sono alloggi in cui, appena metti piede, ti senti subito a casa grazie all’accoglienza calorosa e al cuore grande di chi ti ospita. Se poi a questo aggiungi il fatto di trovarti in luogo straordinario, di svegliarti al centro esatto tra le maggiori cime delle Dolomiti capisci che di posti così nel mondo mica ce ne sono tanti!

Stiamo parlando del Rifugio Baita Cuz.

buffaure in estate

Stefano, il proprietario, e tutto il suo staff ci hanno coccolato costantemente durante tutto il nostro soggiorno e ci hanno tenuto compagnia tra aperitivi e cene infarciti di aneddoti di vita montanara da sbellicarsi dalle risate. Ma il Rifugio Baita Cuz non è speciale solo per coloro che ci lavorano e per la location (e sarebbe già abbastanza!), ma anche per le suite che sono appena state inaugurate con ampie finestre panoramiche e sauna in camera. Insomma un vero gioiellino!

Baita Rifugio Cuz suite

La ciliegina sulla torta? Sulla terrazza del rifugio si trova una sauna a forma di botte dove è possibile rilassarsi ammirando le montagne attraverso i suoi oblò circolari.

buffaure in estate

Dove mangiare nel Buffaure in estate tra malghe e rifugi

Quella nel Buffaure non è solo una vacanza nella bellezza ma anche un’esperienza da leccarsi i baffi. Nel nostro weekend abbiamo avuto la fortuna di consumare almeno un pasto nei ristoranti, rifugi e malghe che rappresentano l’offerta gastronomica di questo angolo di Trentino Alto Adige.

Abbiamo iniziato con un delizioso pranzo presso il Rifugio Buffaure, seduti sulla veranda vista sul Bosco delle Emozioni, tra spatzle di segale con burro, speck e cipolla croccante e guancia di manzo su un letto di purè di sedano rapa. Non potevamo chiedere di iniziare in modo migliore!

zuppa d'orzo rifugio buffaure

Le due cene sono state al Rifugio Baita Cuz: davvero squisite! Tra i diversi piatti assaggiati (o per meglio dire divorati!) menzione d’onore alla zuppa d’orzo con speck e alla frittata dolce Kaiserschmarren guarnita con l’immancabile marmellata.

All’arrivo della seggiovia Valvacin, a quota 2.354 metri, si trova il Ristorante Al Zedron. Qui abbiamo pranzato, accompagnati da una vista superlativa, con tagliata di manzo ricoperta da una fetta di lardo e accompagnata dalle immancabili patate saltate. Una vera bomba! (anche di calorie 😋).

canederli malga jumela

Il nostro viaggio gastronomico termina alla Malga Jumela. Per noi che siamo amanti del formaggio ci è sembrato per un attimo di essere arrivati in paradiso! I formaggi presenti nel menù sono tutti prodotti dalla signora Lucia e rappresentano un vero orgasmo! Tagliere assortito di formaggi, tosela alla piastra su letto di radicchio e marmellata e canederli con burro e pere. Ve lo avevamo detto o no che questo è paradiso?

Presso la malga si svolgono anche attività didattiche gratuite per bambini per scoprire il mondo della mungitura e dell’arte casearia.

buffaure montagne

Visitare l’area escursionistica Buffaure in estate è stata un’esperienza sorprendente. Il nostro è stato sicuramente un arrivederci perché non vediamo l’ora di ritornare per viverla in inverno, immersa nella neve. Chissà che spettacolo dev’essere!

Per scoprire l’intera offerta turistica del Buffaure vi invitiamo a visitare il sito ufficiale.

Viaggio in collaborazione con Buffaure Val di Fassa

Ciao siamo Elisa e Luca, due viaggiatori incalliti che hanno fatto della loro vita un viaggio senza fine. Ci siamo entrambi licenziati da un lavoro che ci piaceva ma che non ci permetteva di vivere la vita che volevamo. Abbiamo un cuore rock’n’roll che batte all’unisono e un’anima gipsy. Il nostro motto? I sogni nel cassetto fanno la muffa, quindi tiriamoli fuori che la vita è lì che ci aspetta!

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