Chiara

Ho iniziato a 18 anni a viaggiare così, all'avventura con le mie amiche, senza programmi, alla scoperta dei posti e delle persone che animano con la loro cultura un territorio. Da pochi anni ho anche sperimentato il viaggio da sola: io, uno zaino e i miei desideri. E' un modo diverso di viaggiare: il viaggio lo fai soprattutto dentro di te e nei momenti della vita in cui hai bisogno di silenzio o di ritrovarti questo è un modo perfetto. Due anni fa poi ho scoperto il viaggio in bicicletta: borsone dietro al portapacchi e via in ciclabile: mi fermo quando trovo un posto che mi piace o se sono stanca. Non ho altri vincoli e sento il corpo che vibra sotto la fatica e nella brezza dell'aria sulla pelle. Per me è il modo migliore per assaporare la libertà e rispettare i propri ritmi naturali. Viaggio meno da quando ho i bimbi e se prima i miei viaggi duravano due o tre settimane, ora durano due o tre giorni, una settimana al massimo ma l'emozione dell'andare è sempre la stessa. La meta poco conta e anche la durata oggi ha un valore relativo per me. Quel che davvero è importante è il percorso e quello che riesco a interiorizzare mentre lo vivo, per tornare a casa ricca di esperienze e di emozioni. E col cuore infarcito di bellezza e speranze.

visitare Novara

Dieci motivi per visitare Novara

Il viaggio è un’avventura che arricchisce la vita, anche solo per qualche istante. Nella mia modesta esperienza, non è consueto affrontare due giorni di…

mantova

Mantova, oasi di piacere

Ci sono viaggi dall’altra parte dell’emisfero che hanno il potere di catapultare nel mondo dei sogni e togliere il fiato. Ci sono mete dietro…