
Il 14 luglio invio, fedele ai miei buoni propositi del 2016, la newsletter di miprendoemiportovia. Poco dopo mi arriva una mail che recita così: ciao Elisa, sono in vacanza in Grecia e come ogni anno quando torno scrivo un diario molto pratico con le mie sensazioni…. Può interessare per il vostro blog?
Come non accettare una proposta così allettante? Diamo il benvenuto, anzi il bentornata, a Stefania come special guest del mercoledì (se anche voi volete provare questa esperienza col racconto delle vostre vacanze leggete qui).
Amorgos e Astypalea: due isole della Grecia da non perdere
Era qualche anno che tenevamo d’occhio queste due isole della Grecia. La nostra passione per la Grecia ce le aveva fatte mettere nella lista delle isole da visitare. E così dopo la California e i parchi degli USA che abbiamo visto l’anno scorso eccoci a tornare di nuovo nel mare blu greco. E ogni volta che voliamo su quelle splendide isolette decidiamo di dare un “totem” a ognuna di esse, ovvero un nome con un aggettivo che, messi insieme, le possano descrivere nella loro essenza. E così Amorgos è diventata Stambecco Marittimo e Astypalea Farfalla Seducente.

Amorgos – isole Cicladi

La prima parola che mi viene in mente pensando ad Amorgos è “lunga”. Molto lunga. Lunga e alta. Girarla in motorino coi capelli al vento è (dal nostro punto di vista) molto difficile, a tratti quasi impossibile e direi anche un po’ pericoloso.

Le strade non sono illuminate la sera e pur essendo asfaltate (quelle principali) spesso sono sconnesse e coperte di quella ghiaietta che potrebbe diventare un vero pericolo per le due ruote. Abbiamo quindi deciso di affittare la macchina per tutta la durata della vacanza. I due i centri principali dell’isola sono Katapola e Aegiali, entrambi porti caratteristici: case bianche, persiane azzurre, dove fino alle 10.30/11 del mattino nulla si muove.

Tutto è rallentato e il mondo sembra essersi fermato. Silenzio, poche persone in giro, c’è solo il rumore del mare e del vento (quanto decide di fare capolino e rompere un po’ le scatole). Questa isola è stata resa famosa da Luc Besson che lì ha girato “Le Grand Bleu”, nome che poi alcuni ristoranti o piccole attività hanno deciso di riutilizzare. E vi assicuro che in alcune zone il blu è proprio blu. Profondo e incantevole.
Per il diario completo e dettagliato su Amorgos, clicca qui.
Astypalea – Dodecanneso

Questa isola invece, a forma di farfalla, è proprio “seducente”. Più morbida, meno dura di Amorgos e con una Chora che è visibile da ogni angolo dell’isola e sembra un lenzuolo adagiato sulle sue colline e che le avvolge, coprendole.

Arrivando da Amorgos, quest’isola ci è parsa subito più facile e con una temperatura più calda . Questa sicuramente la si più anche girare anche in motorino ma in realtà noi abbiamo fatto una scelta un po’ diversa e meno dispendiosa: cercare di utilizzare gli autobus locali che coprono abbastanza bene il territorio e soprattutto costano poco.
Le spiagge più impervie da raggiungere le abbiamo invece visitate utilizzando un’agenzia privata che organizza escursioni e che con il loro piccolo bus vi porta a destinazione e vi viene a riprendere (pagina Facebook). Astypalea è un piccolo microcosmo con un mare bellissimo e una Chora fatta di piccoli e numerosissimi vicoli e ristoranti deliziosi.
Pur essendo nel Dodecanneso mantiene uno spirito “cicladico” che la rende unica e di carattere. Non vi resta che visitarla e leggere nel dettaglio il nostro diario di viaggio!
Per il diario completo e dettagliato su Astypalea, clicca qui.







michela
Belle foto! adoro queste isole che ho visitato in tempi diversi, anche se per ora la mia preferita resta Milos
Elisa e Luca
grazie
Fabrizio
Ciao mi chiamo Fabrizio
ho letto il tuo diario di viaggio del 2016 a Amorgos / Astypalea.
Quest’anno torniamo in Grecia ma abbiamo già tutto definito.
Mi ha incuriosito l’isola di Astypalea e dato che anche Amorgos era tra quelle che “puntavamo” ma poi abbiamo scelto altro…volevo chiederti…
Ho visto che avete volato su MYKONOS con Easyjet…poi siete andati ad Amorgos e poi in nave a Astypalea…ma per il rientro come vi siete organizzati?
Stefania
Ciao Fabrizio!
Ci siamo organizzati così: traghetto Astipalea – Naxos con PARTENZA 05:15 e ARRIVO 09:00 (€ 39) e da lì traghetto Naxos – Mykonos PARTENZA 10:20 e ARRIVO 12:00 (€ 99). Arrivati lì avevamo prenotato un taxi perchè gli autobus non avevano orari compatibili e siamo andati in aeroporto.
ISOLE GRECHE
Mi è piaciuto molto il modo in cui avete intrecciato Amorgos e Astypalea nello stesso racconto: due isole che, pur appartenendo allo stesso mare, sembrano parlare lingue diverse. Da una parte Amorgos, con la sua geografia aspra, i sentieri che si arrampicano e scendono fino all’acqua, i silenzi rotti solo dal vento e dalle onde; dall’altra Astypalea, che accoglie con il bianco ordinato delle case, le piazzette inondate di luce e un’atmosfera più pacata e raccolta.
Il passaggio da una all’altra permette di cogliere un aspetto che amo molto della Grecia: la capacità di offrire esperienze opposte ma complementari, spesso a poche miglia di distanza. Si passa dall’energia selvaggia di un paesaggio che sembra scolpito dal mare e dal sole, alla delicatezza di un borgo che invita a rallentare, sedersi e osservare.
Nei vostri racconti ho ritrovato quelle sfumature che cerco di vivere ogni volta che navigo tra le isole: luoghi che non si limitano a farsi guardare, ma che sanno restare nella memoria con i loro colori, profumi e ritmi. È un piacere leggere articoli che contribuiscono a comporre un mosaico sempre più ricco della Grecia, un mosaico che anch’io amo raccontare e custodire attraverso il mio lavoro di esplorazione e scrittura sulle isole greche.