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la città che muore

Blog di viaggi di Elisa & Luca - Miprendoemiportovia

In Italia esistono luoghi talmente affascinanti che sembrano usciti dritti dritti da un libro delle fiabe: Civita di Bagnoregio è sicuramente uno tra questi.

In uno dei nostri ultimi viaggi nel Lazio siamo andati alla scoperta di cosa vedere nella “città che muore”, tappa imperdibile di ogni viaggio in Tuscia, e ne siamo rimasti così innamorati da voler creare sul nostro blog di viaggi una mini guida in cui potrete trovare tutte le informazioni necessarie.

Siete pronti? Civita di Bagnoregio ci attente, partiamo!

Civita di Bagnoregio

Visitare Civita di Bagnoregio: istruzioni per l’uso

Dove si trova Civita di Bagnoregio?

In tanti abbiamo sentito parlarne, ma esattamente dove si trova Civita di Bagnoregio?

Civita di Bagnoregio mappa

È un piccolo borgo, frazione del paese di Bagnoregio, in provincia di Viterbo, nella parte settentrionale della regione laziale. La sua particolarità è di essere stata costruita sulla sommità di una collina circondata da due valli: il Fossato del Rio Torbido e il Fossato del Rio Chiaro. In passato l’aspetto del panorama era ben diverso da quello attuale, decisamente meno brullo e molto più dolce. La costante erosione del terreno, accompagnata da numerose frane, ha creato uno scenario lunare fatto di calanchi attorno a questo gioiello della Tuscia, che per questo motivo è stato soprannominato “La Città che Muore”.

Civita di Bagnoregio

Come raggiungere Civita di Bagnoregio

Uno spettacolare e ormai iconico ponte in cemento armato collega il paese di Bagnoregio a Civita. Questa è l’unica via di accesso al borgo che pùò essere percorsa esclusivamente a piedi dai visitatori (per motivi lavorativi solo abitanti e gestori di attività possono utilizzare mezzi a motore).

Quindi come raggiungere Civita di Bagnoregio?

Per chi viaggia in auto e proviene da nord, percorrere l’autostrada A1 e uscire ad Orvieto (per Bagnoregio 18 km).
Da sud invece l’uscita migliore è quella di Attigliano (per Bagnoregio sono circa 30 km) poi si prosegue lungo la SP 19 Valle e la SP 5.

Se invece utilizzate i mezzi pubblici le stazioni dei treni più vicine sono quelle di Viterbo e Orvieto. Bisognerà poi proseguire il viaggio a bordo di un pullman della linea CONTRAL.

Civita di Bagnoregio: guida al parcheggio

Dove pacheggiare l’auto per visitare Civita di Bagnoregio?

La prima scelta, quella più comoda, è quella di lasciare l’auto nel parcheggio del belvedere di Bagnoregio per poi proseguire a piedi. Il problema è però che i posti disponibili sono pochi e spesso il paese di Bagnoregio è chiuso al traffico per evitarne il sovraffollamento. Quindi bisogna optare per la seconda scelta.

Una volta giunti a Bagnoregio lasciate l’auto in sosta nel parcheggio a pagamento principale di Bagnoregio, quello di Piazzale Battaglini. Da qui potete decidere di andare a piedi fino a Civita attraversando Bagnoregio (ma la strada è bella lunga e decisamente in salita) oppure prendere una delle frequenti navette che partono dal parcheggio al modico prezzo di un 1 euro a corsa.

Attenzione però: la navetta non porta fino a Civita, ma si ferma al belvedere prima del ponte. Dovrete quindi scendere e andare a piedi giù fino all’inizio del ponte dove si trova la biglietteria e, una volta acquistato il biglietto d’ingresso, percorrere il ponte (la salita è tosta, ma si fa, tranquilli!) fin su a Civita.

Lo spettacolo è talmente maestoso che non vi accorgere della fatica, promesso! 😉

Per chi viaggia in camper il parcheggio da utilizzare è quello in Piazzale Battaglini all’inizio del paese o direzione Viterbo prima del cimitero.

Civita di Bagnoregio: biglietteria e orari

L’ingresso a Civita di Bagnoregio è a pagamento e il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro (gratuito per i bambini fino ai 6 anni e gli ospiti dei b&b). Le due biglietterie si trovano una nel parcheggio del Piazzale Battaglini (attiva solo nei giorni di grande affluenza) mentre l’altra, come anticipato in precedenza, a pochi passi dal ponte di Civita.

L’orario in cui l’ingresso è a pagamento è dalle 8 del mattino alle 20 di sera. Questo significa che se arrivate prima delle 8 o dopo le 20 l’ingresso è gratuito.

Non storcete il naso per il costo del biglietto se vi sembra troppo alto: il ricavato viene utilizzato per la tutela e il mantenimento di Civita, spettacolo tanto suggestivo quanto fragile! 😉

La magia intramontabile della “città che muore”

La storia di Civita

Civita di Bagnoregio è stata fondata circa 2500 anni fa dagli Etruschi e in origine possedeva cinque porte d’accesso. Oggi l’unica sopravvissuta è quella di Santa Maria (o detta anche della Cava). La pianta urbanistica di Civita è di modello etrusco-romano, con i classici cardo e decumano, mentre gli edifici ovviamente hanno risentito dei diversi stili che si sono succeduti nei secoli tra il medievale e rinascimentale.

Passeggiare tra le sue piazzette e strette viuzze è davvero una gioia per gli occhi. Ogni angolo sembra essere una cartolina. Tutto è perfettamente mantenuto e ristrutturato: insomma Civita è un vero gioiellino.

Civita di Bagnoregio

Civita di Bagnoregio

Cosa vedere a Civita di Bagnoregio

Il borgo è tanto grazioso quanto piccolo, quindi per visitare ciò che ha da offrire basta davvero poco tempo. Ma non lasciatevi ingannare dal numero limitato di attrazioni perché quando si entra a Civita il tempo sembra perdere significato. La voglia di sedersi in uno dei dei suoi numerosi ristoranti o locali e semplicemente oziare baciati dal sole e circondati dalla bellezza è davvero tanta ed irresistibile.

Civita di Bagnoregio

Tra le cose da vedere, imperdibili sono i diversi belvedere che si affacciano sui calanchi che circondano il borgo: che incredibile paesaggio! Traccia del suo passato etrusco si trova nel suggestivo “Bucaione”, il profondo tunnel che collega il centro abitato alla Valle dei Calanchi.

Civita di Bagnoregio

I ristoranti di Civita: dove mangiare

Ormai Civita di Bagnoregio non è più un vero paese abitato perché a risiedere tra le sue mura ci solo una decina di persone e… un’infinità di simpatici gatti! Ma ciò non vuole dire che non sia una splendida attrazione turistica caratterizzata da scorci romantici, bed & breakfast e diversi ristoranti, uno più pittoresco dell’altro.

Durante la nostra visita abbiamo optato per Osteria al Forno di Agnese, ristorantino con una splendida veranda immersa nel verde dove abbiamo gustato piatti tradizionali come i pici al tartufo e ottimi arrosticini accompagnati da patate al forno e cicoria ripassata. Personale accogliente e davvero gentilissimo: promosso a pieni voti!

Osteria al Forno di Agnese – via Santa Maria del Cassero / Tel. 0761792571

Civita di Bagnoregio dove mangiare

In conclusione, se nei vostri viaggi siete sempre alla ricerca di luoghi da cartolina ed estremamente romantici allora Civita di Bagnoregio è quello che fa per voi. Considerate sempre che è un luogo molto amato e frequentato (soprattutto nei weekend) quindi vi consigliamo di scegliere bene quando visitarlo. La nostra visita si è svolta durante la settimana, in una calda mattina di Ottobre: il borgo era praticamente tutto nostro! 😉

La nostra mini guida a Civita termina qui, ma se ancora non siete ancora sazi di consigli di viaggio allora scoprite altri 7 luoghi insoliti del Lazio leggendo questo articolo: siamo sicuri che vi sorprenderanno!

Per ulteriori info su Civita ti consigliamo di visitare il sito ufficiale di Bagnoregio.

Ciao siamo Elisa e Luca, due viaggiatori incalliti che hanno fatto della loro vita un viaggio senza fine. Ci siamo entrambi licenziati da un lavoro che ci piaceva ma che non ci permetteva di vivere la vita che volevamo. Abbiamo un cuore rock’n’roll che batte all’unisono e un’anima gipsy. Il nostro motto? I sogni nel cassetto fanno la muffa, quindi tiriamoli fuori che la vita è lì che ci aspetta!

Comments:

  • Alessia

    26 Ottobre 2021

    Che meraviglia! Mi avete fatto venire voglia di visitare Civita..🤩😁

    reply...

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