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10 cose da vedere a Lecce

Eccoci qua nel nostro appuntamento imperdibile. Per la nostra rubrica dello Special Guest del Mercoledì, oggi vogliamo presentarvi Lucia del blog Souvenir di Viaggio. Lucia è una salentina DOC e infatti oggi vuole raccontarci di una città che a lei sta molto a cuore, Lecce. In questo articolo ci darà una guida completa sulle 10 cose da vedere a Lecce. Bene viaggiatori, conosciamola insieme e prendiamo appunti.

Ciao a tutti, sono Lucia, mamma, copywriter e blogger. Salentina al 100%, ma ho vissuto 3 anni a Torino ed ora abito a Padova. Parlo e scrivo tanto!

Lecce è come uno scrigno di tesori, piccolo, ricco e luccicante. Uno scrigno in cui ovunque guardi c’è qualcosa che ti colpisce e stupisce: questa, per me, è la descrizione che meglio rappresenta questa città. È una città pugliese, a me piace dire salentina, che conosco bene poiché in un paesino della sua provincia sono nata e cresciuta. Nonché ho vissuto per circa 30 anni. Lecce è famosa per il suo stile barocco e per la sua bellezza, per questo è definita la Firenze del Sud. Ma non chiamarla così, perché ogni luogo è bello a suo modo e Lecce, per me, è unica. 

Oggi vi porto con me per farvi scoprire le bellezze imperdibili di questa città, in particolare vi racconterò 10 cose da vedere a Lecce.

Le 10 cose da vedere a Lecce

10 cose da vedere a Lecce - Palazzo

La Piazza Sant’Oronzo

Piazza Sant’Oronzo è il centro nevralgico della città e teatro di manifestazioni, eventi, festeggiamenti, concerti. E non solo. Qui si raccontano millenni di storia grazie alla presenza dell’Anfiteatro Romano, dei meravigliosi palazzi di varie epoche che si affacciano su di essa, dell’elegante Sedile Cinquecentesco e della colonna di Sant’Oronzo – patrono di Lecce – che si innalza in cielo e veglia sui leccesi.

Consiglio: Quando siete qui gustatevi un bel caffè, magari accompagnato dal famoso pasticciotto, in uno dei tanti bar della piazza e lasciatevi incantare dal panorama.

Anfiteatro Lecce

L’ Anfiteatro Romano

L’Anfiteatro Romano si trova nella Piazza di Sant’Oronzo ed è un gioiello di epoca romana. La sua forma è ellittica e si pensa potesse accogliere circa 25.000 spettatori. È stata portata alla luce solo la metà dell’Anfiteatro, mentre l’altra parte è rimasta “nascosta” dato che su di essa sorgono importanti palazzi. Pare che all’interno si svolgessero spettacoli di combattimento fra uomini e animali, intuizione avuta con il ritrovamento sul parapetto di rilievi marmorei su cui erano rappresentate questo genere di scene.

L’Anfiteatro è davvero un simbolo di Lecce, vi consiglio assolutamente di non perderlo!

La Basilica di Santa Croce

La più alta espressione del barocco è certamente la Basilica di Santa Croce. La sua imponente facciata ricca di fregi, bassorilievi e sculture in pietra leccese lascia sbalorditi! Anch’io, nonostante l’abbia vista più volte, ne rimango incantata. Al centro padroneggia un rosone arricchito da fregi floreali, cherubini e grappoli di frutta. Dai tre portali si accede all’interno, anch’esso ricco di altari barocchi e pregevoli dipinti.

Non perdete l’adiacente Palazzo dei Celestini: difficile non notarlo con tutte le sue decorazioni intagliate nella pietra. Non si può visitare l’interno, ma vi potete affacciare sul suo bel cortile.

Il Centro Storico di Lecce

Il centro storico di Lecce è in pratica un’attrazione stessa della città. Quasi tutte le cose da vedere di Lecce sono al suo interno e, comunque, passeggiare tra le sue vie è una cosa che dovete fare assolutamente. Vi sorprenderanno i tanti balconi barocchi, gli antichi palazzi, le chiese e piazze che appaiono come d’incanto dietro un angolo. I caffè e ristoranti, negozi di artigianato locale (come quelli della lavorazione della cartapesta e pietra leccese).
Passeggiare tra le viuzze del centro storico di Lecce vi farà scoprire la vera essenza del posto.

Le porte del centro storico di Lecce

A Lecce ci sono tre porte che consentono di accedere al centro storico: Porta San Biagio, Porta Rudiae e Porta Napoli.

  • Porta San Biagio è un’antica porta barocca dedicata a San Biagio e, da qui, si apre la strada della movida leccese colma di pizzerie, ristoranti, trattorie e locali.
  • Porta Rudiae, in stile neoclassico, è la più antica fra tutte. Sulla sua cima svetta la statua di Sant’Oronzo accompagnata dalle statue di San Domenico e Santa Irene (ex protettrice della città).
  • Porta Napoli, per me la più bella e scenografica, che di sera viene illuminata ad hoc ed esaltata in tutta la sua magnificenza. E’ un arco di trionfo dedicato a Carlo V di ben 20 metri che si erge da solo, senza mura, su Piazza Arco di Trionfo.

Mi raccomando, fate degli scatti a queste porte, in particolare vi consiglio di passare di qua alla sera e di fotografare Porta Napoli, non ve ne pentirete.

10 cose da vedere a Lecce - centro storico

La Piazza del Duomo e la Cattedrale di Santa Maria Assunta

Piazza del Duomo è magnifica e colpisce con il biancore della pietra leccese e la Cattedrale di Santa Maria Assunta dalla facciata decentrata. Infatti, quando si entra nella piazza non ci si trova davanti la porta principale del duomo, come spesso accade, ma quella laterale. Perciò, tutta questa parte è stata sviluppata artisticamente per colpire subito chi entra. La cattedrale è raffinata ed elegante, ma nel complesso si ammira un vero trionfo del barocco grazie anche al campanile ed ai palazzi del Vescovado e del Seminario che si affacciano su Piazza del Duomo. All’interno il duomo affascina con 12 sontuosi altari che vantano preziosi dipinti ed una suggestiva cripta, dedicata a Santa Maria della Scala.

La chiesa di Santa Maria

Tra le chiese leccesi più famose sicuramente c’è quella di Santa Chiara, che si affaccia sull’omonima piazzetta animata da bar e locali, punto di attrazione per tanti ragazzi. È in stile barocco con delle slanciate colonne corinzie. L’interno ospita altari seicenteschi riccamente decorati, un organo del Settecento e varie opere d’arte. Come per la maggior parte delle chiese leccesi le facciate sono già spettacolari, ma gli interni sorprendono ancor di più.

Chiesa Lecce

La chiesa di Santa Irene

Un’altra chiesa che merita una visita è quella di Santa Irene, con la sua raffinata ed imponente facciata. Delle colonne in stile corinzio sono sormontate da una nicchia, in cui è collocata la statua di Sant’Irene. Una sola navata molto luminosa vi accoglie all’interno, nella quale un trionfo di decorazioni e altari barocchi vi lascerà di stucco. Tante sono inoltre le tele e le statue presenti che impreziosiscono ancora di più l’ambiente e sono assolutamente imperdibili.

Il Castello di Carlo V

E sì, a Lecce non manca niente, nemmeno un castello. Si tratta del Castello Carlo V, datato nel XII sec. d.C. e costruito da Gian Giacomo dell’Acaya per il volere dell’Imperatore Carlo V. Era utilizzato come struttura difensiva. Il castello è stato oggetto di numerosi rimaneggiamenti nel corso del tempo, però tra le cose da vedere c’è sicuramente il suo portale del Cinquecento e il piano superiore, pieno di ornamenti e luminose vetrate.
Attualmente il castello è ambita location per manifestazioni, mostre, eventi ed ospita il centro di informazioni turistiche.

La Villa Comunale

La Villa Comunale si trova all’interno del parco Giuseppe Garibaldi, un luogo verde perfetto per staccare e recuperare le energie. Questi giardini si estendono su circa 34.000 mq ed hanno aiuole, percorsi selciati, busti di personaggi illustri, panchine e giostre per i più piccoli. Si può vedere una piazzetta centrale ed un laghetto artificiale con oche ed anatre.

Ora che vi ho elencato le 10 cose da vedere a Lecce non vi resta che preparare la valigia e partire alla scoperta di questa città che sarà pronta ad accogliervi a braccia aperte. Saprà sorprendervi e saprà farvi innamorare, tanto che appena l’avrete lasciata non vedrete già l’ora di tornarci.

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.

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