Le cose più belle da fare a Riva del Garda e dintorni per un’ estate al massimo

Quello che abbiamo fatto a Riva del Garda e dintorni non è un viaggio come un altro, è un tuffo nei colori!

Riva del Garda

Li abbiamo trovati a tavola nel rosso della carne salada, uno dei piatti trentini più famosi (che noi adoriamo e che nel Garda Trentino è una sorta di religione) e nel bruno del pane e pasta fatti di molche, l’impasto formato dal residuo della lavorazione dell’olio d’oliva, che una volta provati creano dipendenza assoluta.

Nell’azzurro del cielo e nel bianco latte delle nuvole che si ammirano dalla torre del castello di Drena, nel verde smeraldo del lago di Tenno e nel blu intenso dell’acqua della cascata del Varone.⁣⁣

Ci siamo lasciati travolgere dai colori delle casette del centro di Riva del Garda e nel giallo delle pannocchie essiccate al sole di Canale di Tenno.

Riva del Garda

Insomma non abbiamo viaggiato sulla strada, ma… sull’arcobaleno!

Cosa vedere a Riva del Garda e dintorni

Che rumore fa la felicità? Per noi, quello del vento che soffia forte appena arrivi sul lago, dopo aver ammirato le casine colorate del centro di Riva del Garda.⁣ Questo è stato il nostro primo viaggio post lockdown e potete immaginarvi quanto eravamo felici di esserci messi di nuovo in marcia. Riva è stato il battesimo perfetto perché ci siamo sentiti sicuri in ogni momento, mascherine e gel ovunque hanno contribuito alla nostra serenità.

Riva del Garda

Siamo arrivati a Riva del Garda verso mezzogiorno giusto in tempo per pranzare a Panem, dove grazie a panini squisiti si può fare il giro dell’Italia intera. Vi consigliamo di provare i loro crostini che si sciolgono in bocca.

Riva del Garda

Il lago contribuisce a rendere sempre fresca l’aria che per la calura estiva non guasta mai. La passeggiata sul lungo lago è d’obbligo, ma chi vuole potrà prendere il battello tradizionale per girarne tutte le sponde. Per gli amanti della tintarella imperdibile la spiaggia di sassi che si costeggia passeggiando verso Torbole sul Garda.

Per i più temerari, invece, armati di scarpe da trekking la vista lungo il sentiero della Ponale, fino al Forte Belvedere, è impagabile e merita tutto lo sforzo.

Sarà difficile dimenticare la splendida cena al ristorante l’Ora che abbiamo degustato ammirando le barche a vela ferme nel piccolo porticciolo di San Nicolò.

Se cercate un posto nuovo e molto colorato in cui alloggiare vi consigliamo il Holiday IV Gardan a noi, il suo stile, è piaciuto molto.

Lago di Tenno

Da Riva del Garda tornante dopo tornante siamo nel comune di Tenno dove è impossibile non rimanere a bocca aperta quando ci si trova al cospetto del verde smeraldo del suo lago. Innaturale!

Riva del Garda

Parcheggiata l’auto nel grande parcheggio, ci siamo diretti verso il lago di Tenno che sembra nato dalla tavolozza di un pittore. Potete farne il giro completo e se volte fermarvi a prendere il sole lungo la riva. Noi abbiamo scelto la seconda opzione.

Sul lago si trova una piccola isola che custodisce un particolare biotopo e, per brevi periodi, quando il livello dell’acqua si abbassa, ne emerge anche una seconda, chiamata Isola dell’86, poiché è in quell’anno che è stata avvistata per la prima volta. Ecco, dunque, perché il lago ha la sua “isola che non c’è”. A volte la si può vedere, altre no. Noi non siamo stati così fortunati, ma poco male perché questo è un motivo in più per tornare, non credete?

Canale di Tenno

Appena qualche chilometro prima di arrivare al lago, facendo una piccola allo deviazione, è d’obbligo una tappa al borgo di Canale di Tenno, dove, col naso all’insù ci siamo lasciati ammaliare dal giallo brillante delle pannocchie di mais appese ad essiccare al sole. La Casa degli Artisti, dedicata a Giacomo Vittone, pittore adottivo di Canale è un piccolo tesoro nascosto. La casa ospita artisti durante tutto l’anno, mostre temporanee e workshop. Oltre alle opere del pittore si trovano opere di artisti internazionali che vi hanno soggiornato nel corso degli anni.

Riva del Garda

Il nostro consiglio è di dedicare a queste due località tutta la giornata abbinandole alle sensazionali Cascate del Varone e ad un pranzo con vista mozzafiato all’Agritur Calvola, a Canale di Tenno.

Arco

Riva del Garda arco

Il primo approccio con Arco è stato una camminata tra gli ulivi fino al castello medievale seguita da una passeggiata per il centro ammirando le attività del sabato mattina brulicavano nelle vie. L’influenza della dominazione austriaca si evince a colpo d’occhio nello stile dei parchi, dei giardini e delle ville liberty.

Drena

A pochi chilometri da Riva del Garda ci siamo imbattuti nello spettacolare castello di Drena che, dall’alto della sua cima, dà il benvenuto a tutti coloro che entrano nell’omonimo piccolo borgo chiuso tra vigneti e meleti. Qui abbiamo fatto visita ad una persona speciale: Beppe dell’Azienda Agricola La Quadra (alcuni di voi che ci hanno seguito nelle stories di instagram hanno detto che era il sosia del nonno di Heidi). Dopo pochi minuti di chiacchiere ci siamo letteralmente innamorati di lui e dei suoi racconti, mentre con grande maestria preparava con il latte appena munto formaggi e ricotte (da urlo!).

Riva del Garda

Salutato Beppe ci siamo diretti verso il castello, e gradino dopo gradino siamo saliti sulla sommità della sua torre. Com’era la vista? Le foto parlano da sole… WOW!

Riva del Garda

Riva del Garda

Riva del Garda

Una rapida visita alle acque verde smeraldo del Lago di Cavèdine e poi via, a scoprire la cucina tradizionale trentina del ristorante tipico La Casina, creata dalla sua giovane e allo stesso tempo talentosa chef Giada.
Sarà stata la splendida cornice nella quale abbiamo pranzato, o i piatti spettacolari, ma il pranzo che abbiamo consumato è stato grandioso!

Riva del Garda

Ciao Garda Trentino vogliamo rivederti presto per respirare ancora l’aria di vacanza spensierata che ci hai regalato!

Su Youtube trovate tutto il racconto del nostro viaggio in Val di Fiemme in questo video (non dimenticatevi di iscrivervi al nostro canale se ancora non l’avete fatto!).

Potrebbe anche interessarti: Weekend a Riva del Garda a Natale per fare il pieno di magia.

Disclaimer: grazie di cuore alle staff di Visit Trentino e a Valentina Bellotti che hanno organizzato questo viaggio per noi. Anche se questo è articolo è frutto di una collaborazione con l’Ente le nostre opinioni sono, come sempre, oneste e sincere. 

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1 commento

  • Rispondi Luglio 9, 2020

    mitigeur en laiton

    Je suis d’accord avec l’article et quelques phrases ici, vous composez bien la phrase, je comprends ce que vous voulez dire, cela va me forger une opinion car dans cet article me rappelle quelque chose du passé dans ma vie .. J’ai trouvé de bons messages ici. J’adore la façon dont tu décris. Agréable!

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.