Estate in Val di Fiemme: la montagna dei bambini

Boschi, arte e divertimento con le inconfondibili creste delle Dolomiti: la Val di Fiemme in estate, chiamata non a caso la montagna dei bambini, ci ha dato il suo benvenuto così.

Camminare tra i boschi, salire a 2000 metri per sentire l’aria frizzante sul viso e rilassarci in rifugio per riempirci la pancia di cose buone. E’ quello di cui avevamo bisogno per rigenerare corpo e mente. Ma la Val di Fiemme ci ha offerto molto di più trasformando la nostra vacanza in un’esperienza che non volevamo più smettere di vivere.

Val di Fiemme

Val di Fiemme in estate coi bambini: la nostra avventura

Quest’anno siamo stati in Val di Fiemme due volte, una in inverno e una qualche settimana fa, all’inizio dell’estate. Tornare in Val Di Fiemme è sempre un piacere per noi, da quel lontano 2012 in cui abbiamo avuto il piacere di assistere al Dolomiti Ski Jazz  il festival che abbina sport e musica.

Dopo aver provato le sue piste innevate, per festeggiare la prima volta sugli sci del nostro bimbo di sei anni, questa volta ci siamo dedicati a tre chicche dell’estate trentina: il parco naturale di Paneveggio-Pale di San Martino, la foresta dei draghi sulla MontagnAnimata e il percorso RespirArt a Pampeago.

Val Di Fiemme in estate

Questa volta abbiamo fatto una cosa che non avevamo ancora provato: alloggiare in un maso Trentino. Assaggiare piatti locali cucinati con prodotti a km zero, dormire a due passi dagli animali e fare colazione con yogurt appena prodotto con il latte delle mucche rosse non ha eguali. Siamo stati ospiti dell’agritur Pianrestel super consigliato soprattutto per cucina, spa e l’accoglienza della sua padrona che ci ha affatto sentire dei veri re durante il nostro soggiorno.

Val di Fiemme Agritur Pianrestel
Ma la conoscenza con i masi tipici non si è conclusa qui. Una delle sere del nostro soggiorno in Val Di Fiemme abbiamo avuto il piacere di cenare dentro ad una vera bomboniera: il maso Corradini, un’esperienza da non perdere per chi decide di fare una vacanza romantica in Val di Fiemme.  Val di Fiemme agritur maso corradini

Val di Fiemme agritur maso corradini

Cosa fare con i bambini in Val di Fiemme in estate

Possiamo affermarlo con determinazione: la Val di Fiemme in estate è vacanza per tutta la famiglia, qui c’è una vera e propria montagna dei bambini ma anche percorsi di Land Art per la gioia dei genitori oltre che cibo da favola. Ma andiamo con calma e immergiamoci in quella che è la destinazione perfetta per un’estate in montagna all’insegna del divertimento.

Parco Naturale di Paneveggio-Pale di San Martino: un mondo di foreste e storia

La nostra prima giornata è iniziata con una piacevole passeggiata didattica nel Parco Naturale di Paneveggio-Pale di San Martino dove il nostro bimbo è andato alla ricerca di gnomi (secondo voi li ha trovati?), ha imparato a riconoscere le impronte degli abitanti di questi boschi e soprattutto si è decisamente esaltato quando è arrivato il momento di attraversare un ponte sospeso (la mamma decisamente meno!).

Val Di Fiemme in estate paneveggio

Il percorso didattico si snoda attraverso il sentiero Marciò, il più adatto alle famiglie con bambini anche molto piccoli (durante la nostra visita hanno partecipato famiglie con passeggini).  Lungo il sentiero ci sono anche pannelli descrittivi, piccoli giochi e indovinelli. Vi consigliamo di informarvi presso il centro visitatori per le visite guidate, noi abbiamo fatto una bellissima esperienza accompagnati da una guida davvero gentile e molto preparata.

Una curiosità: proprio qui Stradivari 400 anni fa veniva a scegliere il legno per costruire i migliori violini del mondo. L’abete rosso che si trova nel bosco è chiamato anche abete della musica in quanto risuona in modo ottimale.

RespirArt: uno dei parchi di Land Art più alti al mondo

Venuta l’ora di pranzo ci siamo diretti verso Pampeago perché ci aspettava un pasto davvero speciale: un picnic tra le splendide opere di landart di RespirArt, tra i parchi d’arte più alti al mondo.

Per raggiungere il museo a cielo aperto si sale in quota fino a 2200 metri e si inizia a camminare lungo un percorso ad anello di tre chilometri.⁣ Ventisette opere di Land Art create da artisti internazionali ti accompagnano lungo tutto il sentiero e intorno a te le Dolomiti, patrimonio Unesco.⁣

Val Di Fiemme in estate respirart

Val Di Fiemme Pampeago

Lungo il percorso si trovano, anche, varie installazioni-gioco per i più piccoli, ispirate alle opere d’arte create ogni estate da artisti di fama internazionale, tra cui il telefono senza fili, il labirinto e le finestre colorate.

Una delle novità di quest’anno che coinvolge tutta la famiglia è il picnic ad arte. Salendo allo Chalet Caserina (o in alternativa al Rifugio Monte Agnello) si può ritirare un pacco con specialità locali che si possono consumare ai piedi delle numerose installazioni artistiche che si incontrano durante tutto il percorso (qui il sito con tutte le informazioni).

Inutile dire che è una esperienza favolosa.

Val di Fiemme Pic Nic ad arte

Val di Fiemme picnic ad arte

Latemar, la montagna dei draghi

Il secondo giorno siamo saliti sul Latemar, uno dei grandi giganti del Trentino, per una giornata tutta dedicata al nostro piccolo sulla cosiddetta montagnAnimata.

Fiabe, laboratori, giochi e soprattutto spassosi spettacoli itineranti in compagnia di incredibili personaggi vi aspettano lungo i sentieri tematici (che possono essere esplorati anche in autonomia, oppure acquistando uno dei Giocolibri), come la “Foresta dei Draghi”, e il “Sentiero del Pastore Distratto”.

Partiti con l’impianto di risalita Ski Center Latemar da Predazzo siamo saliti a 2000 m per capire una volta in più perché le Dolomiti siano state elette patrimonio dell’umanità. Pranzare al Rifugio Passo Feudo con un panorama del genere è stata davvero un’esperienza mistica.

Val di Fiemme passo feudo

Scendendo a 1650 m siamo arrivati a Gardonè, dove il nostro bimbo non poteva credere ai suoi occhi. Qui si trova l’Alpine Coaster, le montagne russe realizzate lungo il pendio che ci hanno esaltato talmente tanto che nessun dei tre aveva più intenzione di scenderne.
Quante corse abbiamo fatto? Abbiamo perso il conto!

Val Di Fiemme alpine coaster

A pochi passi dall’Alpine Coaster Gadonè (e al Passo Feudo) si trovano diversi sentieri in cui natura e fantasia si fondono assieme. Nostro figlio si è letteralmente tuffato nella “foresta dei draghi”, alla ricerca del passaggio delle creature misteriose e delle loro affascinanti leggende.

La sua felicità volava alta, come sulle ali di un drago!

Val di Fiemme foresta dei draghi

Scoprire la Val di Fiemme in sella ad una e-bike

Dopo gnomi, picnic, montagne russe e draghi la nostra sete di divertimento proprio non voleva saperne di cessare. Quindi come trascorrere l’ultima mattina in Val di Fiemme a nostra disposizione? Con un’escursione in Ebike! Noleggiate tre biciclette da Vuerich Stefano Service, siamo partiti da Predazzo in compagnia del simpatico Livio, la nostra guida, percorrendo un giro ad anello di circa 40 km, passando per Tesero e Cavalese e costeggiando il torrente Avisio. Il nostro piccolo Manina si è decisamente esaltato quando è stato il momento di attraversare ponti su ruscelli o ripidi pendii. Non poteva davvero chiedere finale migliore! 😉

Val di Fiemme Predazzo ebike

La chiamano l’estate delle distanze ma qui in Val di Fiemme, tra scenari mozzafiato e la migliore delle accoglienze, noi ci siamo sentiti più vicini che mai.⁣

p.s Se vuoi rivivere appieno le emozioni che abbiamo provato durante il nostro viaggio in Trentino, tra Garda Trentino e Val di Fiemme allora non perderti il video che abbiamo realizzato sul nostro canale YouTube! Buona visione 😉

Disclaimer: grazie di cuore allo staff di Visit Trentino e ad Anna Vanzo che hanno organizzato questo viaggio per noi. Anche se questo articolo è  frutto di una collaborazione con l’Ente le nostre opinioni sono, come sempre, oneste e sincere.

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Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.