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museo egizio Torino

Come trascorrere nel migliore dei modi le ultime ore a nostra disposizione a Torino? Realizzando un sogno che custodivo nel cassetto fin da quando ero un bimbo: visitare il Museo Egizio di Torino.

museo egizio Torino

Ho consumato un’infinità di tempo fantasticando di diventare un archeologo, perdendomi tra le pagine di libri e le immagini di documentari e film che raccontavano la storia millenaria dell’Antico Egitto.

Quindi quando io ed Elisa abbiamo varcato per la prima volta la soglia del secondo museo egiziano più importante al mondo (il primo è al Cairo), il Museo Egizio di Torino, l’eccitazione era davvero ai massimi livelli.

5 anni fa è terminata l’opera di restyling del museo egizio e devo ammettere che il lavoro svolto è davvero splendido, perché fin da subito ci si trova proiettati nel mondo magico dell’Antico Egitto, che davvero non ha eguale in nessuna cultura della storia dell’uomo.

E’ impossibile non rimanere sconvolti dallo stato di conservazione dei reperti presenti nel Museo Egizio di Torino, alcuni dei quali arrivano ad avere quasi 4000 anni di età.

museo egizio Torino

Museo Egizio di Torino: la storia

Ovviamente sorge spontanea la domanda: ma per quale assurdo motivo a Torino è presente questo immenso museo dedicato ad una cultura così lontana e differente?

Il legame tra la città e l’Egitto parte da tanto tempo fa, molto prima dell’anno di fondazione del museo, avvenuta nel 1824.
Era l’anno 1563 quando i Savoia decidono di spostare la loro capitale a Torino. Era moda del periodo ricercare origini nobili (se non divine) alle casate e alle loro residenze. Nel 1567 viene ritrovata a Torino una statua di epoca romana con una iscrizione latina che suggeriva la presenza di un santuario dedicato a Iside. Ecco quindi che gli storici di corte, con una abbondanti dosi di fantasia, creano questo legame.

museo egizio Torino

Da allora i Savoia iniziano a collezionare oggetti e cimeli provenienti dall’Egitto e nei primi decenni del ‘900 a finanziare scavi archeologici che portano alla luce reperti di inestimabile valore, che tutt’oggi si possono ammirare nelle sale del museo.

Dobbiamo salutare a malincuore Torino perché avremmo una serie infinita di cose ancora da vedere (e da mangiare!!!), ma forse questa è un’ottima scusa per ritornare il prima possibile non credete?

Orari

Lunedì – Venerdì: dalle 10.00 alle 18.00

Sabato – Domenica: dalle 10.00 alle 20.00

Prezzi

Intero: 9€

Ridotto Studenti dai 15 ai 18 anni e Universitari: 11€

Ridotto Junior dai 6 ai 14: 1€

Family Ticket 2 adulti + 2 minori: 18€

Pass 60: 4,50

museo egizio Torino

Biglietti

I biglietti possono essere acquistati direttamente all’interno del Museo Egizio fino ad un’ora prima della chiusura a questo link.

Ti consigliamo di acquistare la Tessera Piemonte Card per avere l’accesso gratuito al Museo Egizio e ad altre 10 attrazioni della città di Torino.

Inoltre, per conoscere tutti i segreti della storia dell’Antico Egitto ti consigliamo questa visita guidata alla scoperta del Museo Egizio più antico al mondo.

museo egizio Torino

Museo Egizio con i bambini

Il Museo offre molti percorsi didattici per i nostri bambini. I nostri piccoli potranno scoprire ed ammirare i più grandi capolavori della storia egiziana. Acquistano il biglietto Family Tour, i visitatori più piccoli potranno orientarsi ed esplorare le principali collezioni del Museo.

Ti consigliamo di prendere parte a questo Free Tour per scoprire tutti i luoghi emblematici della città di Torino.

museo egizio Torino

E se dopo la tua visita al Museo Egizio Torino vuoi andare alla scoperta della città scopri cosa fare nel nostro post Torino da amare.

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.

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