Grand Canyon North Rim: l’anima inesplorata del Canyon

Il Grand Canyon North Rim è la vera anima selvaggia del Canyon…pochissimi viaggiatori lo raggiungono ma arrivare alla vetta regala una scarica di adrenalina da provare almeno una volta nella vita!

Buongiorno viaggiatori! Se siete tipi adrenalitici, leggete fino in fondo questo articolo, non ve ne pentirete. Oggi ospitiamo una nuova special guest del mercoledì: Patrizia Trinchero! Patrizia è una delle studentesse della Travel Blogger School, il nostro corso online per diventare blogger di viaggi (se sei curioso di sapere di cosa si tratta clicca qui). Buona lettura! 🙂

 

Cos’è e dove si trova il Grand Canyon North Rim?

Il North Rim è letteralmente la sponda nord del Canyon e si trova all’interno del Grand Canyon National Park, in Arizona. Se questo luogo avesse un’anima, per sperare di trovarla, l’unico modo sarebbe perdersi tra i sentieri del North Rim. Pur essendo il secondo parco più visitato degli U.S.A., meno del 10% dei viaggiatori raggiunge il lato Nord del Canyon, più elevato e selvaggio, ma soprattutto più difficile da raggiungere del gemello a sud.

Eppure questo è uno dei luoghi che mi ha davvero rubato il cuore. Un amore nato da subito, quando ancora stavo programmando il viaggio. Sarà che i posti “di nicchia”, fuori dalle rotte principali, mi hanno sempre incuriosito. Inserire il North Rim nell’Itinerario non è stato semplice. Infatti, in quel tratto di viaggio avremmo alloggiato a Flagstaff (più a sud rispetto al parco) grazie allo scambio-casa. I chilometri per raggiungerlo sarebbero tanti, ma ormai ero convinta!!

 

Angel Point

Quando visitare il Grand Canyon North Rim?

A differenza del lato sud, il North Rim non è sempre aperto: si può infatti visitarlo dal 15 maggio al 15 ottobre. A volte ci sono delle eccezioni che permettono la visita fino al 31 novembre, data di chiusura definitiva del parco. Vista l’altitudine e il clima però, vi sconsiglio di andarci oltre il 15 ottobre. Il bello di questo parco è che, anche nei periodi di punta (luglio e agosto), troverete pochissimi turisti e avrete il North Rim quasi tutto per voi. Inoltre i mesi più caldi sono spesso rinfrescati dal vento e le temperature medie sono più basse del South Rim.

 

Quanto costa la visita al North Rim?

È importante ricordare che esiste un biglietto unico valido sia per il North che per il South Rim e costa 30 dollari. Attenzione però: non pensate di poter visitare i due parchi nello stesso giorno visto che gli ingressi distano più di 4 ore di strada. Potete però visitarli in giorni diversi. Se però nel vostro tour sono compresi altri parchi, vi consiglio l’abbonamento ai parchi nazionali (Annual Pass) che dura un anno e costa 80 dollari, ma dovete fare voi qualche conto per vedere se vi conviene, in base ai parchi che intendete visitare. Per informazioni dettagliate, visitate il sito ufficiale.

 

Grand Canyon North Rim Vista Encantada

Le emozioni che ho provato al Grand Canyon North Rim

Da subito quel che mi ha colpita è stata la calma e la serenità del luogo. Poche auto, poca gente, nessuna coda al Visitor Center, tappa obbligata per capire le condizioni dei sentieri e i pericoli di giornata: insomma, una grande pace, quella che uno si aspetterebbe di trovare in mezzo alla natura selvaggia.  A rendere il tutto ancora più gradevole è stato un bel fresco e un venticello allegro che nella calura di luglio ci ha permesso di camminare senza problemi, approfittando dell’ombra dei tanti alberi che caratterizzano il North Rim.

 

Grand Canyon North Rim Walhalla Overlook

 

I sentieri del Grand Canyon North Rim che ho attraversato

Con un solo giorno a disposizione e poco allenamento nelle gambe, il sentiero più ovvio, non solo perché il più facile e corto, ma anche per la vista mozzafiato, è stato quello che porta al Bright Angel Point. Una distanza di meno di un miglio, costeggiando il bordo del Canyon fino a un belvedere sul fiume e le cascate che rombano proprio li sotto. Dopo una birra ghiacciata alla fantastica terrazza con caffè del Village, siamo partiti in auto verso Cape Royal. Da qui ci siamo arrampicati sulla Angels Window, una cuspide rocciosa forata dalle intemperie. Prima però ci siamo fermati al Wahallah Ovelook: due speroni da togliere il fiato, con strapiombi vertiginosi sul canyon sottostante. Ecco, se magari avete dei bambini o dei cani, questo non è proprio il luogo dove lasciarli scorrazzare liberi. Non ci sono parapetti, se non sulle cime e gli strapiombi molto vicini ai sentieri.

 

North Rim Point Imperial

La via del ritorno dal North Rim

Sulla strada del ritorno abbiamo sostato una sosta veloce a Vista Encantada…inutile dirvi che il nome è una garanzia! Per concludere in bellezza: Point Imperial, il punto più alto del Canyon, con il suo incredibile panorama e la sua ombra rinfrescante. C’è da dire che io il cuore lo avevo già perso molto prima…camminando lungo gli strapiombi in un silenzio rarefatto e una pace soffusa, dove aquile e scoiattoli fanno da padroni. Due giorni dopo, nel caos devastante di turisti del South Rim in coda al Visitor Center, raggiunto il Ranger per scroccare qualche dritta su un sentiero bello e facile come quelli del Nord, ho visto il suo volto illuminarsi, e mi ha detto “ Niente è come il North Rim!”.

Eh sì, tra innamorati ci si intende, e l’amore per questo angolo di Paradiso è un segreto di pochi, che la sua strada impervia gelosamente custodisce e che oggi voglio svelare anche a voi perché possiate innamorarvi con me dell’anima del Gran Canyon!

 

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1 commento

  • Rispondi Giugno 6, 2020

    Alessandro

    Breve ma piacevole reportage.
    Consiglio anche di partecipare ad un tour in elicottero per vedere dall’alto il Gran Canyon. Così si ha l’idea della sua immensità: che spettacolo!

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.