Tour della birra nelle Fiandre e i birrifici da non perdere

Quante volte abbiamo fatto un tour della birra nelle Fiandre?

Onestamente? Abbiamo perso il conto! Amiamo talmente tanto la birra belga che appena ne abbiamo la possibilità voliamo nelle Fiandre per tornare in quella che ormai è la nostra seconda casa.

Innanzitutto occorre dire che la cultura della birra nelle Fiandre è davvero qualcosa di unico e da secoli influenza i produttori di birra in tutto il mondo. Tale è la sua importanza da essere riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale dell’umanità. La varietà di stili, etichette e persino bicchieri è qualcosa di incredibile.

Quindi scordatevi di entrare in una brasserie e chiedere semplicemente “una birra chiara” se non volete ricevere un’occhiataccia da chi sta dietro al bancone!

VISITFLANDERS, ente del turismo delle Fiandre, in collaborazione con Tripel B, importatore di birre belghe in Italia, ha voluto dare lustro a tutto ciò con la creazione della guida Fiandre: esperienze di birra belga (che vi consigliamo di scaricare per conoscere un itinerario alla scoperta di ottime birre e birrifici), un itinerario di 15 tappe tra brewpub e tap room in cui poter fare beer tasting e conoscere direttamente i mastri birrai.

L’idea di organizzare qualcosa di spaciale ci ha portato ad inaugurare il calendario degli eventi del Pop Corner Lab, il nostro spazio creativo a Reggio Emilia, proprio con un happening (sold out in ole 12 ore dal suo lancio su instagram) dedicato a questo mondo.

Abbiamo scelto tre città che rappresentano in pieno la bellezza delle Fiandre come Gent, Lovanio e Bruges, svelando alle cinquanta persone presenti ciò che di imperdibile hanno e alcuni utili travel tips. Può un evento che parla di birra non avere un momento legato alla degustazione? Ovvio che no! I ragazzi di Tripel B hanno selezionato tre birre di altrettanti birrifici presenti nell’itinerario per dare un assaggio della varietà che si può trovare quando si varcano le porte di una brasserie fiamminga.

Tour della birra nelle Fiandre: le tappe imperdibili

GENT: Birrifici & Travel Tips

Cosa vedere a Gent la città delle luci

Gent è chiamata la “città delle luci” perché vanta una lunga tradizione di attenzione nei confronti dell’illuminazione urbana: sin dal 1999 l’amministrazione comunale ha iniziato a sviluppare un’ampia strategia di illuminazione degli spazi pubblici volta a valorizzare l’assetto urbano della città attraverso le luci, che ha portato anche a prestigiosi premi internazionali. Visitarla di notte è un’esperienza unica e soprattutto magica. Prevedete di rimanere in città almeno una notte, non ve ne pentirete!

Cosa fare a Gent: prendere parte ad un gita in barca

Passeggiare tra i monumenti storici e le vie acciottolate di Gent non ha prezzo ma sicuramente imperdibile è una prospettiva diversa ed insolita: dall’acqua. Prendete parte ad un tour organizzato con una guida specializzata o se potete, per un’esperienza ancora più esclusiva, prenotate un gita privata su barchette di dimensioni più piccole e accoglienti.

Dove andare a Gent: ammirare la sua street art

Gent è una vera e propria galleria di arte urbana a cielo aperto composta da 54 opere d’arte disseminate per tutta la città ad opera di artisti internazionali e locali tra cui il famosissimo Roa. Potete ammirare le opere partecipando ad un tour guidato prenotatile sul sito di Visit Gent o seguendo la mappa dedicata

Cosa visitare a Gent: Museo del Design

Il Design Museum Gent è l’unico museo in Belgio con una collezione di design internazionale. Il complesso museale, situato nel cuore del centro turistico di Gand, comprende un’imponente dimora del XVIII secolo e un’ala moderna.

Dove mangiare e bere a Gent

I nostri preferiti sono: Brasserie Pakhuis per la splendida location, il Meme Gusta per la cucina tradizionale riletta in chiave moderna e Het Waterhuis aan de Bierkant, pub storico amato da local e turisti con una splendida vista sui canali.

Birra in abbinamento:

13 Pils & L’Arrogante / Gent Brouwt

Potrebbe anche interessarti: Cosa visitare a Gent di insolito in un giorno

LOVANIO: turismo per amanti della birra belga

Cosa vedere a Lovanio: il quartiere Begijnhof

A pochi passi dal centro di Lovanio c’è un piccolo quartiere dove un centinaio di piccoli e ordinati antichi edifici riportano indietro di secoli. É il beghinaggio di Lovanio, tutto in mattoni rossi e pietra arenaria, circondato dall’acqua. Nel XIII secolo qui vivevano le beghine, una comunità di donne. Oggi, di proprietà dell’Università di Lovanio, gli edifici ospitano circa 300 appartamenti abitati da studenti e personalità del mondo accademico. Splendido patrimonio UNESCO, le sue silenziose stradine sono ideali per passeggiate o giri in bicicletta.

Clicca qui se vuoi scoprire Lovanio

Parco Botanico Kruidtuin

Questo giardino in centro città spesso pieno di studenti universitari, è il più antico di tutto il Belgio. Creato nel 1738 per gli studenti di medicina, è ancora utilizzato per ricerche scientifiche. Il vero scopo di questo luogo è di goderselo appieno e in santa pace. Tutto di questo giardino è bello: gli alberi, i fiori, il design, le fontane e pure le panchine.

Brewpub DOMUS

Nella città che ospita uno dei birrifici indutriali più famosi al mondo, Stella Artois, è presente uno splendido brewpub, unico posto al mondo dove bere le sue birre. Stiamo parlando di Domus.

Notte a Lovanio nel bar più lungo al mondo

Nell’Oud Market si trova “il bar più lungo del mondo”. Inverità sono talmente tanti i locali e così vicini da dare l’impressione di un immenso cafè grande come tutta la piazza! Imperdibile una serata qui degustando ovviamente ottima birra artigianale.

Travel Box

Con soli 2 euro si può acquistare una brochure per esplorare diversi percorsi e temi, con durate differenti. E’ una proposta davvero utile ed originale, che difficilmente abbiamo visto nei nostri viaggi in giro per il mondo.

Birra in abbinamento:

Wit goud / Hof ter Dormaal

Potrebbe anche interessarti: Lovanio tra tappeti di birre e fiori

BRUGES: birra e altre chicche nella città degli innamorati

Dormire a Bruges

Gran parte dei turisti alloggia a Bruxelles e poi prende parte ad una gita in giornata a Bruges. Francamente non sa cosa si perde. Bruges di notte è un vero gioiellino, una città tranquilla e accogliente molto lontana dalla vivacità che la caratterizza di giorno quando viene spesso presa d’assalto dai turisti. Bruges offre numerosi boutique hotel e piccoli alberghi davvero caratteristici, che rende il soggiorno a Bruges ancora più romantico.

Shopping Ezelstraat e Langestraat

Queste due vie sono perfette per tutti coloro che vogliono fare uno shopping “diverso” tra negozi di design, vintage e boutique lontani anni luce per tipologia dai negozi di souvenir classici e dalle grandi firme internazionali.

Dove bere birra a Bruges

De Halve Maan, una vera e propria istituzione di Bruges (inserita nella brochure), De Garre, locale super tipico, perfetto per fare l’aperitivo sorseggiando la loro mitica tripel, e il ‘T BRUGS BEERTJE, il mio posto del cuore dove si respira a pieni polmoni lo spirito del mondo birrario belga. Più di 300 birre disponibili di cui 5 alla spina. Ogni mia giornata a Bruges termina qui.

Scoprire i mulini a vento di Bruges in bicicletta

Non tutti sanno che a Bruges esistono i mulini. Il nostro consiglio è assolutamente quello di noleggiare una bicicletta e uscire dal solito percorso turistico per andare alla scoperta della zona meno conosciuta di questo gioiello delle Fiandre.

Cosa mangiare a Bruges tra chef e locali di altissimo livello

Bruges non è solo “patatine e cioccolata”, offre molto di più! Bruges ospita due rinomate scuole che formano veri talenti culinari. Più di 30 sono gli chef consigliati da autorevoli guide, non vi resta che testare più ristoranti possiate. I nostri preferiti sono: Patrick Devos, Franco Belge, Kok au Vin.

Birra in abbinamento:

Snowlapin / Fort Lapin

Ora siete pronti per partire per il vostro tour della birra nelle Fiandre! Prima però immergetevi nel video racconto dell’evento a Pop Corner Lab e brindate insieme a noi

 

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Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.