Slovenia cosa vedere tra incanto e natura

Il nostro viaggio in Slovenia è stato frutto di una decisione dell’ultimo minuto. “Partiamo e prendiamoci qualche giorno di relax!!”
Dove andare senza dover prendere l’aereo e senza fare ore e ore di viaggio in macchina? Dove rilassarsi immersi nel verde e nella natura senza spendere una fortuna?
Detto fatto. Ricerca veloce e soddisfacente. La Slovenia era la meta perfetta.

Per il guest post di questo mercoledì ospitiamo Elisa e Paolo di acchiappamappa, partiti per un viaggio a due, ora contagiano anche i loro figli con curiosità e voglia di scoprire il mondo.

Autostrade slovene – info e consigli pratici

Per viaggiare sulle Autostrade slovene è necessario acquistare una vignetta da esporre sul parabrezza.
Quindi arrivati al confine fermatevi all’area di sosta per prendere il tagliando. Il costo è di 15,00€ valevole per una settimana, se vi serve quello mensile il costo è di 30,00 €, mentre quello annuale costa 110,00 €.

Slovenia cosa vedere

La sua capitale, Lubiana, dista a circa 5 ore di macchina da Milano.
In più mettici che è ricchissima dal punto di vista naturalistico, che il suo colore predominate è il verde, che ci sono un sacco di attività da fare all’aria aperta e il gioco è fatto: la Slovenia ha tutto quello che cerchiamo in questo momento, e sono sicura che incanterà anche voi.

Lubiana

Come in qualsiasi grossa città, è abbastanza difficile muoversi con l’auto, più ci si avvicina al centro più si ha difficoltà a trovare parcheggio.
Optiamo quindi per lasciare l’auto al Tivoli Park, il parcheggio che si trova proprio all’ingresso del Parco Tivoli.
Prima di dirigerci verso il centro decidiamo di far sfogare un pò i bambini e il posto perfetto ce lo ritroviamo proprio davanti ai nostri occhi.

Il parco di Tivoli Lubiana

Il Parco Tivoli è il più grande e il più bel parco di Lubiana.
La parte centrale è caratterizzata dalla passeggiata Jokopič, che porta fino alle scalinate del Castello Tivolsky.

Parco di tivoli Lubiana Slovenia

Parco di tivoli Lubiana Slovenia

Seguendo i tanti sentieri abbiamo trovato statue, fontane, aiuole fiorite e ben curate, laghetti e tanti, tanti prati verdi. Qui i bambini possono correre liberamente senza pericoli e anche mamma e papà si possono riposare un pochino.
Ma la sosta più ambita per i nostri piccoli è il grande parco giochi con carrucole, casette, scivoli da raggiungere scalando copertoni d’auto e tante strutture in legno originali e colorate… una favola ai loro occhi!

Parco Tivoli Lubiana

Parco Tivoli Lubiana

Lubiana cosa vedere

Raggiungiamo poi a piedi il centro storico. È molto pittoresco, vivace e romantico allo stesso tempo, pieno di bei ristorantini, bar e caffetterie lungo il fiume.

Con il cuore della città chiuso al traffico si respira un’atmosfera rilassata ed è davvero impossibile non innamorarsene al primo sguardo.
Perdersi per le vie di Lubiana è la cosa che ci è riuscita meglio, ma forse il bello è proprio questo, non avere una meta pianificata e godersi lo scenario.

Lubiana centro

Così passiamo da Piazza Preŝeren, punto di accesso principale e vecchio incrocio medioevale, dalla Chiesa francescana con la sua facciata rosa con al suo fianco il monumento al poeta Preŝeren, e dal Triplice ponte, una delle attrazioni più rappresentative della città.

Lubiana

Lubiana

Ci sono altri due ponti che hanno attirato la nostra attenzione, il ponte dei Draghi decorato dalle famose sculture dei draghi alati, simbolo di Lubiana e il ponte dei macellai, più comunemente chiamato “ponte dell’amore”. Lo sapevate che la mania dei lucchetti ha colpito anche qui? Su questo ponte gli innamorati chiudono i lucchetti per poi gettare le chiavi nel fiume Ljublijanca.

Ponte dell'amore Lubiana

Ponte dell’amore Lubiana

Girovagando ci imbattiamo nella Cattedrale di San Nicola, uno dei più bei esempi di barocco in Slovenia. Il suo interno è davvero meraviglioso con i suoi marmi rosa e gli stucchi dorati, tanto che ha lasciato senza parole anche degli inesperti d’arte come noi.
Proseguendo si passa per la piazza civica, decorata da eleganti edifici in stile barocco e dalla fontana dei Fiumi carniolani con il suo obelisco, ispirata alla fontana di Piazza Navona a Roma.

Il castello di Lubiana

Sulla collina il castello medioevale domina la città. Prima roccaforte con gli Asburgo, poi caserma ed ospedale militare con l’occupazione francese, e infine penitenziario fino alla seconda guerra mondiale.

Castello di Lubiana Slovenia

Castello di Lubiana Slovenia – Photo credit: https://www.facebook.com/robertotaddeofoto28 on Visualhunt / CC BY-NC

Oggi il castello, di proprietà del comune, è meta turistica e location per concerti, mostre e spettacoli.
Dopo aver visto le principali attrazioni del centro, lasciamo l’eleganza di monumenti e palazzi per andare alla scoperta di una tappa insolita e decisamente stravagante. Ci addentriamo nella periferia, dove tutto è street art.

Street art Lubiana

Street art Lubiana

Eccoci a Metelkova, centro culturale degli artisti alternativi. Una ex caserma militare occupata e trasformata in un’esplosione di colori e sculture originali e bizzarre. Questo quartiere si trova a circa 15 minuti a piedi dal centro, ma vale sicuramente una visita.

Lubiana Slovenia – Consigli e info pratiche

• Il costo del Tivoli Park è di 2,60 € per l’intera giornata (se non sbaglio nei week end è gratuito) e dista a circa 1 km dal centro città.
• Per raggiungere il castello di Lubiana bisogna salire su una funicolare. Costo funicolare + ingresso castello 13,00€ (bimbi sotto i 7 anni gratis). Per info www.ljubljanskigrad.si

Lago di Bled Slovenia

Il giorno seguente lo dedichiamo interamente alla visita del Lago di Bled, sicuramente una delle attrazioni slovene più conosciute.
Per noi che amiamo la natura e la fotografia la Slovenia e questo lago sono una meta imperdibile, un posto davvero azzeccato.

Lago di Bled

Lago di Bled – Photo credit: markbradleygregory on Visualhunt / CC BY-NC-ND

Bled e il suo lago ci hanno catapultato in una favola ad occhi aperti.
Quell’isolotto nel bel mezzo del lago, il suo borgo sospeso nel tempo, la chiesetta dal campanile a
punta, i cigni, le montagne verdissime che si specchiano nelle sue acque, il castello arroccato in
cima alla montagna hanno creato nel nostro immaginario scene magiche e incantate.
Si trova nella parte nord-occidentale della Slovenia, in una zona montuosa a ridosso delle Alpi Giulie.
Qui si possono fare un sacco di attività, dalla passeggiata intorno al lago, al relax sulla spiaggetta ghiaiosa, al trekking sulle montagne oppure si può sfidare le proprie capacità nel remare fino all’isola.

Chiesa di S. Maria Assunta in mezzo al lago di bled

Potete salire sulla tradizionale imbarcazione di Bled chiamata pletna insieme ad una ventina di altri visitatori e spinta dai barcaioli, oppure, come noi, noleggiare ad ore una piccola barchetta privata e cercare in qualche modo di remare fino a destinazione. Non abbiamo avuto la comodità di venir traghettati ma abbiamo avuto la possibilità di fare una nuova esperienza a nostro parere anche divertente.
Arrivati all’isolotto, saliamo i gradini che portano alla Chiesa di S. Maria Assunta.

In barca sul lago di Bled

In barca sul lago di Bled

La leggenda narra che se si suona la campana della chiesa esprimendo un desiderio, questo si avvererà. Si presume che la campana della chiesa, fusa nel XVI secolo, provenga direttamente dal Papa, che l’avrebbe donata alla chiesa dopo che la campana originale, fatta fondere da una vedova inconsolabile in memoria del marito, era finita in fondo al lago a causa di una tempesta. Giusto per completare la favola da cui già siamo stati avvolti..

Lago di Bled isola Santa Maria Assunta

Lago di Bled isola Santa Maria Assunta

Slovenia trekking al Belvedere Ojstrica

Un’altra bella esperienza che non ci siamo voluti far scappare in Slovenia è il trekking fino al Belvedere Ojstrica.
Una passeggiata tipicamente montana che conduce a uno spettacolare view point sopra il lago di Bled. Forse il punto da cui vengono scattate più fotografie sul lago.

Lago di Bled Slovenia

Lago di Bled Slovenia

Sosta sul belvedere lago di Bled

Sosta sul belvedere lago di Bled

Il sentiero parte non lontano dal campeggio e prevede una durata di circa 30 minuti. Il percorso, sempre in salita, si dirama in mezzo ai boschi e diventa abbastanza impegnativo solo nell’ultimo strappo finale.
Lo scenario però ripaga di tutte le fatiche, da qui la vista è davvero superlativa.
Non per niente qui è stata allestita una panchina solitaria, per regalare momenti romantici e indimenticabili con un panorama davvero eccezionale.

Lago di Bohinj

Davvero una piacevole sorpresa! Dopo aver ammirato il lago di Bled non credevamo di trovare un posto che sapesse eguagliare o addirittura superare la sua bellezza.
E invece ai nostri occhi ci è riuscito pienamente. Pace assoluta! Questa è la sensazione che abbiamo provato qui.

Lago di Bohinj

Lago di Bohinj

Il lago di Bohinj ci ha regalato un’atmosfera di tranquillità incontaminata e intima nonostante la vastità del lago. Il relax ha contagiato tutta la famiglia e non abbiamo resistito a un pic nic sulle sue sponde, ammirando le sfumature dell’acqua limpida che rifletteva le Alpi intorno a noi.
Si trova a circa 30 minuti di auto da Bled, nel cuore del parco nazionale del Triglav.

Chiesa di san Giovanni Bohinj

Chiesa di san Giovanni Bohinj

All’ingresso del lago si trova la chiesa di San Giovanni, edificata tra il X e l’XI secolo, raggiungibile superando un bel ponticello in pietra. Anche qui, visto lo splendido scenario che circonda il lago, è luogo ideale per fare attività all’aria aperta: dalla pesca al kayaking, dall’escursionismo alla mountain bike, fino al classico trekking tra i monti.
Molto più grande, molto meno affollato e forse più consigliato del lago di Bled.

Zlatorog, leggenda del camoscio dalle corna d’oro

Il simbolo del lago di Bohinj è Zlatorog, il camoscio dalle corna d’oro protagonista di una leggenda che vi vogliamo raccontare.

ZLATOROG, il camoscio dalle corna d'oro

ZLATOROG, il camoscio dalle corna d’oro

Zlatorog viveva assieme ad alcune fate nella Valle dei Laghi ed aveva il compito di aiutare e vegliare sugli abitanti della zona. Poco lontano viveva una bella ragazza che aveva due spasimanti: un ricco mercante veneziano che le aveva donato dei preziosi e un giovane cacciatore della zona.

Quest’ultimo era povero e non poteva permettersi nessun regalo. La madre della ragazza allora gli suggerì due idee: la prima prevedeva il recupero dell’oro di Zlatorog, nascosto sotto le pendici di un monte e protetto da un serpente a più teste.
La seconda prevedeva il recupero di un mazzo di rose del Triglav in inverno, quando il terreno era ricoperto da uno strato di neve. Missione impossibile insomma.

Pur di ottenere i favori della ragazza comunque il giovane accettò la proposta della madre. Il cacciatore si mise in cammino, scalò la parete del Monte Triglav, avvistò il camoscio, gli sparò e lo ferì.
Come per magia il sangue che fuoriuscì dalla ferita sciolse la neve. Dal terreno spuntò all’improvviso una rosa guaritrice.
Il camoscio allora brucò qualche petalo della rosa, la ferita pian piano si rimarginò e questo gli consentì di ripararsi sulla cima della montagna.

Durante la fuga, ad ogni balzo, dove poggiava gli zoccoli nasceva una rosa. La luce del sole rimbalzò sulle corna dorate di Zlatorog e abbagliarono il cacciatore, che barcollando precipitò nella gola.
La ragazza intanto aspettò a lungo il ritorno del cacciatore. Quando il calore del sole primaverile sciolse le nevi, le acque del fiume trascinarono a valle il corpo del giovane, che tra le mani stringeva ancora la rosa.

Radovljica Slovenia

Se siete di passaggio in queste zone vi consigliamo vivamente di fermarvi anche solo un salto a visitare questo incantevole borgo di origine medioevale. A noi sono bastate un paio d’ore per renderci conto di aver visto uno degli angolini più caratteristici e autentici della Slovenia.

Radovljica Slovenia

Radovljica – Slovenia

Il centro è molto pittoresco e colorato, non serve far altro che passeggiare per le sue stradine per respirare un’atmosfera accogliente e piacevole.
Radovljica è nota come la città più dolce di tutta la nazione, sia perché ad aprile si svolge il Festival del Cioccolato, sia perché custodisce una secolare tradizione dell’apicoltura, grazie a cui è stato creato anche un museo.

Gole di Vintgar

Niente è più potente della natura! Siamo rimasti affascinati dalla forza e dalla bellezza del fiume Radovna, che scorrendo tra le pareti rocciose ha formato questa meraviglia incontaminata.
Si trovano a circa 4 km a nord-ovest da Bled. Ci si immerge completamente in un paesaggio naturalistico dove gli unici rumori che si sentono sono quelli delle acque che scorrono incessanti.

Questo posto è una vera e propria tavolozza di colori, si passa dal verde della vegetazione, al turchese del fiume, al bianco della schiuma dell’acqua che si scaglia contro le rocce. Per non parlare della magia degli arcobaleni che si formano grazie all’abbraccio di luce ed acqua.

Gole di Vintgar

Gole di Vintgar

Il percorso è lungo 1,6 km e non è affatto faticoso nemmeno per chi ha bambini al seguito, si snoda lungo il canyon con delle strette passerelle di legno che rendono a volte difficoltoso il passaggio di due persone contemporaneamente.

Durante questa splendida passeggiata ci siamo ritrovati in mezzo a imponenti pareti verticali, abbiamo attraversato ponti e gallerie, abbiamo ammirato le acque limpide e cristalline del fiume che ad ogni ostacolo che si trova davanti forma bellissime cascate e rapide, fino ad arrivare al punto finale dove ci siamo imbattuti in una maestosa cascata alta 13 metri, denominata Ŝum.
La nostra visita è durata circa 2 ore tra andata e ritorno, il tempo necessario per renderci conto di essercene letteralmente innamorati!

Gole di Vintgar – Info e consigli pratici

• Biglietto d’ingresso 10,00 € (bambini fino a 6 anni 1,00€)
• Costo parcheggio 5,00 €
• Se riuscite andateci di all’apertura per evitare la ressa dei turisti e godere a pieno dello spettacolo
Per info www.vintgar.si

Grotte di Postumia

Così tra escursioni, gite in barca e passeggiate è arrivato anche l’ultimo giorno di questa mini vacanza.
È arrivato il momento di prendere la via del rientro, prima però ci manca la tappa conclusiva, le Grotte di Postumia e il Castello di Predjama.

Grotte di Postumia

Grotte di Postumia

Scoperte nel 1818, queste grotte si trovano nella regione del Carso, nella periferia della città di Postumia, a poco più di un’ora dal confine italiano.
Le formazioni calcaree sono imponenti, di un bianco splendente, a tratti quasi brillante, sagomate da piccole gocce d’acqua nel corso di milioni di anni.
Ogni concrezione è diversa dall’altra, nella forma, nel colore, nelle dimensioni e nell’età. Questa diversità rende ogni sala unica e sarà impossibile non rimanere a bocca aperta.
Qui sotto la temperatura è costante e si aggira intorno agli 8-10° sia d’estate che in inverno, quindi consigliamo di portare sempre una felpa per sicurezza.
Un vero viaggio al centro della terra!!!

Visitare le grotte di Postumia

Spaventosamente grandi, quasi 24 km, ne sono percorribili solo 5 ai visitatori.
La visita guidata dura circa un’ora e mezza. Si parte a bordo di un trenino per i primi 2 km, se ne percorre uno a piedi per poi riprendere al ritorno il trenino per altri 2 km.
Il viaggio su questo convoglio è un’esperienza a sé. Divertentissimo e super coinvolgente, sembra quasi di stare su una giostra che si snoda tra tunnel bassissimi, archi sotterranei, caverne e grotte di stalattiti e
stalagmiti. Inutile dire che i nostri bambini sono impazziti dalla felicità.
Inaugurata nel 1872, questa ferrovia è stata la prima e unica realizzata all’interno di una grotta carsica.
Queste meravigliose caverne detengono anche altri primati.
Sono le più estese del Carso, nonché le più visitate d’Europa.

Sono l’unico luogo dove si schiudono ancora le uova del buffo proteo, l’unico vertebrato sotterraneo europeo e il più grande predatore al mondo che risieda sottoterra. Questo animale può sopravvivere anche 100 anni e, adattandosi al luogo buio in cui vive, è privo di pigmenti protettivi nella pelle ed è cieco.
La leggenda vuole che siano dei cuccioli di un drago che abita in queste grotte.
Difficile non rimanere affascinati da questo mondo sotterraneo che in migliaia di anni di storia ha creato queste bellezze uniche al mondo. Un’esperienza originale e incomparabile da vivere con tutta la famiglia!

Grotte di Postumia – Info e Consigli Pratici

• Accessibili sia ai passeggini che ai disabili
• Sono aperte tutto l’anno e ogni visita, effettuata con una guida che spiega in modo esaustivo storia e caratteristiche, viene programmata ogni ora.
• Costo biglietto 27,90 € adulti, bambini fino a 5 anni 1,00 €. È possibile acquistarli on line per evitare la fila (quando siamo stati noi era lunghissima!)
• Visite guidate in 4 lingue (italiano compreso), altrimenti vengono fornite delle audioguide per altre 15 lingue. Per info www.postojnska-jama.eu

Il Castello di Predjama

A pochi chilometri di distanza dalle grotte di Postumia, incastonato in una possente parete rocciosa alta 123 metri, si erge il Castello di Predjama, che da 800 anni resiste miracolosamente allo scorrere del tempo.
È il più grande castello al mondo costruito in una grotta. Natura ed ingegno dell’uomo hanno creato questo gioiello medioevale inespugnabile in caso di attacchi nemici.

Castello di Predjama

Castello di Predjama

La nostra visita è durata circa 1 ora passando prima per un piccolo cortile e poi per le varie stanze del castello attraverso scale scavate nella roccia, fino ad arrivare ad una terrazza con una meravigliosa vista sulla vallata. La parte più interessante però è la grotta retrostante a cui si accede tramite un ponte in legno che porta ad una porta in pietra.
Attraverso gallerie sotterranee segrete il castello è collegato a questa grotta che si estende su 4 piani comunicanti tra loro. La lunghezza delle parti conosciute è di 14 km.

Le gallerie del castello di Predjama

Il tratto aperto al pubblico è lungo 700 m e comprende la Scuderia, la Galleria principale, la Galleria dei nomi, la Sala grande e la Fiženca dove si trova l’accesso in superficie.
Questa parte di castello è visitabile solo da maggio a settembre, in quanto nel periodo invernale offrono riparo ai pipistrelli in letargo.

Nel XV secolo divenne il rifugio del suo leggendario Erasmo di Predjama, il cavaliere brigante che resistette per più di un anno agli assedi dell’esercito imperiale di Federico III d’Asburgo grazie alla straordinaria posizione del castello. Sfruttava un cunicolo che collegava il Castello al torrente Lokva, dall’altra parte del massiccio roccioso: gli serviva per rientrare, fuggire e per avere i rifornimenti durante gli assedi.
Questo castello ha rievocato in noi e nei nostri bimbi un mondo incantato, ed è così che abbiamo passato il resto della giornata a fantasticare su storie di draghi, fantasmi, cavalieri e principesse.
Inoltre la giornata in cui l’abbiamo visitato era molto nuvolosa il che ha reso tutto ancora più misterioso e suggestivo.

Il Castello di Predjama – Info e consigli pratici

• Costo biglietto castello 14,90 € adulti, bambini fino a 5 anni 1,00 €. È possibile acquistarlo on line
• Costo biglietto grotta sotto il castello 10,90 €. È possibile acquistarlo solo presso la cassa del parco
• La grotta sotto il castello è visitabile solo da maggio a settembre Per info www.postojnska-jama.eu/it/

La Slovenia ci ha regalato paesaggi magici e momenti indimenticabili. Ci sentiamo quindi di consigliarla a chiunque, dalla famiglia con bambini, alla coppietta in cerca di romanticismo, ma anche a tutti coloro che sono in cerca di avventure.

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Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.