Nuotare coi delfini alle Azzorre

Il nostro viaggio alle Azzorre è iniziato per puro caso, quello che a noi interessava era nuotare coi delfini e da una veloce ricerca online ecco spuntare questa meta: le Azzorre, uno di quei luoghi che hai già sentito nominare, ma del quale per lo più ignori l’esistenza.

Dove si trovano le Azzorre

Se cerchi su una mappa scoprirai che le Azzorre sono 9 puntini più o meno grandi che rimpicciolendo
l’immagine spariscono in mezzo all’Oceano Atlantico.

dove si trovano le Azzorre

dove si trovano le Azzorre

Isole di origine vulcanica, caratterizzate da un clima sempre mite e piuttosto umido, si trovano sulla rotta di migrazione dei cetacei e a seconda del periodo dell’anno c’è la possibilità di vedere balene, orche o capodogli. E naturalmente i delfini.
La cosa che c’è piaciuta subito è che qui puoi fare il bagno coi delfini in mare aperto, in mezzo
all’oceano, nel completo rispetto degli animali.

Nuotare coi delfini nell’oceano

Per una settimana l’isola di Pico è stata la nostra casa e da qui, a giorni alterni, uscivamo in mare in motoscafo con i ragazzi dell’organizzazione a cui ci siamo rivolti per il nostro viaggio.

Isola di Pico Azzorre

Isola di Pico Azzorre

Sull’isola ci sono diverse torrette di avvistamento, sempre in contatto radio con le guide in modo da poter avere una situazione del mare e degli spostamenti degli animali in tempo reale, per quanto possibile.
Una volta raggiunta la zona in cui sono stati avvistati i delfini si spegne il motore del motoscafo, c’è silenzio, acqua, la sagoma di Pico da lontano. E si aspetta. Sarà la guida a darci l’ok per entrare in acqua, senza tuffi, senza troppo rumore, per non spaventare i delfini.

Nuotare con i delfini Azzorre

Nuotare con i delfini Azzorre

Ci hanno spiegato che i delfini sono animali molto curiosi e che per questo motivo non serve inseguirli, saranno loro a venire da te. Ci si immerge con muta, pinne, maschera e boccaglio e ci si lascia cullare dalle onde, solo qualche pinnata ed ecco un musino che sale dal basso verso di me. Un’emozione unica.

Fare il bagno con i delfini è un emozione unica

Ed è proprio vero, non serve rincorrerli, sono loro che nuotano avanti e indietro intorno a te curiosi, facendo quasi un balletto. Ricordo il blu intenso dell’oceano, quel blu che a guardarci attraverso non vedi nulla, ma ne percepisci la profondità. Le orecchie piene d’acqua, i leggeri crepitii del mare e suoni lontani che piano piano si avvicinano, versi a noi incomprensibili… chissà cosa si dicono i delfini? Forse cantano.

A “caccia” di balene

Le altre uscite della settimana sono dedicate all’avvistamento dei grandi cetacei. Ogni uscita è organizzata
con un numero limitato di partecipanti e, sempre grazie al continuo monitoraggio del mare dalle torrette
di avvistamento sulla terraferma, ci si sposta verso il punto segnalato e poi si aspetta.

È una situazione lenta, sei in attesa di qualcosa che non è detto arriverà. Cerchi i famosi spruzzi d’acqua verso l’alto e ti sembra di vederli anche dove non ci sono, come fossero miraggi dell’oceano. Aspetti, ti guardi intorno, quasi quasi ti sembra di vedere qualcosa e invece nulla.
Durante la nostra prima uscita di “caccia alle balene”, nonostante diverse ore di attesa, nessun gigante del
mare ha voluto farsi vedere.

wales watching azzorre

wales watching azzorre – Photo credit: Luca Nebuloni on Visual Hunt / CC BY

Quando si fanno viaggi di questo tipo bisogna ricordarsi che la natura che ci circonda e gli animali sono
realtà vive, coi loro tempi e soprattutto imprevedibili. Se saremo fortunati tutto andrà secondo i nostri
piani, ma allo stesso tempo le nostre aspettative potrebbero rimanere completamente deluse.

Due giorni di attesa ma vedere le balene così vicine ci ha ripagato

La seconda uscita di “caccia” invece… siamo rimasti a guardare l’oceano per diverse ore, le increspature
del mare che ti fanno sussultare per poi rivelarsi come tali, gli spruzzi d’acqua verso l’alto, quelli reali e
quelli immaginari, pinne che escono dall’acqua in lontananza, il tempo che passa… e poi le ombre dei
giganti intorno al motoscafo, vederli passare sotto l’acqua è un’emozione indescrivibile, prima di fianco,
poi sotto di noi e per concludere il gran finale, un capodoglio esce col muso dall’acqua a pochi metri da
noi. Pochi secondi e poi sparisce.
Per quanto tempo l’avevamo aspettato? Non importa, anche solo per quell’attimo, ne è valsa la pena!
Per il nostro viaggio alle Azzorre ci siamo affidati a CW Azores, un gruppo di professionisti che hanno
fatto della loro passione un lavoro.

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Paola, ha fatto un sacco di viaggi, con libri e film, con la mente, coi racconti e le foto degli altri. Poi ha deciso che era ora di partire ed ha iniziato un viaggio da cui non è ancora tornata, perché il viaggio è diventato parte di lei, o è sempre stato lì da qualche parte finché non se n'è accorta. Sempre in movimento, anche con la mente perché col corpo a volte non si può. E ora qui per fare due chiacchiere, per scambiarsi qualche consiglio, per avere un confronto. Un po' hippie e un po' zen, un po' razionale e un po' creativa, anche un po' alternativa. Ama l'arte, la musica, l'acqua e le piccole cose di tutti i giorni.