
Buongiorno viaggiatori oggi sul blog ospitiamo Valentina, una giovane neo-laureata in lingua e letteratura spagnola che ci porta a conoscere Nerja e Frigiliana. Fin da piccola Valentina aveva due grandi passioni: i viaggi e la fotografia. Abbiamo conosciuto Valentina grazie ad instagram ed è con grande piacere che oggi pubblichiamo il suo racconto su queste due località spagnole molto belle, ma forse ancora poco conosciute dai viaggiatori italiani.

Come arrivare a Nerja e Frigiliana
Málaga è una città a cui sono molto legata. Ho vissuto in questa città andalusa la primavera scorsa grazie alla borsa Erasmus per tirocinio e quest’anno, trovandomi a Madrid per un altro progetto di internship, ho deciso di tornare in Andalusia approfittando del ponte del primo maggio.
Ho scoperto così alcune località che non avevo avuto modo di visitare l’anno precedente: Nerja e Frigiliana. Entrambe si trovano a circa un’ora di autobus da Málaga e sono perfette anche per una gita in giornata. Il viaggio di andata e ritorno con Alsa, compagnia di autobus spagnola, costa poco e permette di raggiungere facilmente la costa orientale dell’Andalusia.
Se state organizzando il viaggio partendo da Málaga, può essere utile dare un’occhiata anche ai voli su Expedia, così da costruire con più facilità il resto dell’itinerario in Andalusia.
Nerja: mare, passeggiata e Balcón de Europa
Nerja è affacciata sul mare ed è famosa soprattutto per il suo Balcón de Europa, una terrazza panoramica da cui si può ammirare uno dei paesaggi più belli di tutta la costa. Il mare qui è limpido, brillante, e anche quando il tempo non invoglia a stare in spiaggia resta una presenza costante, capace di accompagnare ogni passeggiata con una luce meravigliosa.
Una volta arrivata a Nerja, ho cominciato la giornata con una ricca colazione in un bar del centro. Nonostante sia un piccolo paese, durante la primavera e l’estate si riempie di turisti stranieri, soprattutto tedeschi e inglesi, e offre una gran varietà di bar, caffetterie, ristoranti e pub.
Il meteo quest’anno in Spagna era un po’ bizzarro! L’anno scorso già ad aprile le temperature toccavano quasi i 30 gradi, mentre questa volta a malapena i 20. Ho deciso quindi di rinunciare a rilassarmi in spiaggia e di approfittare del timido sole e del vento fresco per fare una lunga camminata lungo la promenade.
Arrivata al famoso Balcón de Europa, uno dei punti panoramici più noti di tutta l’Andalusia, ho “scoperto” una statua che raffigura il re spagnolo Alfonso XII. È stato lui che, in visita nella cittadina nel gennaio del 1885, decise di chiamare questa terrazza con il nome con cui la conosciamo ancora oggi. Anticamente questo bel mirador veniva utilizzato come torre di avvistamento per annunciare l’arrivo dei nemici provenienti dal nord Africa.
Nerja in un giorno: cosa vedere
Secondo me Nerja si visita bene anche in un giorno, soprattutto se l’idea è quella di viverla con calma tra il lungomare, il centro e il Balcón de Europa. Se invece volete aggiungere anche il mare o dedicarvi a qualche caletta, vale la pena prevedere più tempo o addirittura fermarsi una notte in zona.
Se avete un po’ più di tempo a disposizione, un’altra tappa che vale la pena considerare è la Grotta di Nerja, uno dei luoghi più famosi della zona. È una visita diversa rispetto al centro e al mare: qui si entra in un mondo sotterraneo fatto di sale immense, giochi di luce e formazioni che lasciano davvero impressionati. Per chi vuole aggiungere qualcosa in più alla giornata, può essere una bella idea abbinare la visita alla grotta al giro in città. Qui puoi trovare una proposta di escursione alle grotte da considerare.
Dopo aver passeggiato per le strette stradine del centro, piene di negozi di souvenir e locali, e aver scattato varie foto, ho deciso di prendere il bus per Frigiliana. Ma già questa prima parte della giornata mi aveva fatto capire perché Nerja piaccia così tanto: ha il fascino del mare, ma anche quello delle cittadine andaluse che sanno essere vive senza diventare caotiche.
Frigiliana: il borgo bianco dell’entroterra
Frigiliana si trova fra le colline che incorniciano Nerja, a pochi minuti di bus dalla costa. Ed è proprio questo uno degli aspetti che la rende speciale: pur essendo vicinissima al mare, ha un’anima completamente diversa. È uno di quei luoghi in cui rifugiarsi quando sulla costa il caldo si fa intenso, soprattutto nei mesi di luglio e agosto.
Perdersi tra le stradine di Frigiliana è forse l’unica vera “attrazione”, ma è più che sufficiente per capire la bellezza del posto. Sembra di trovarsi in un piccolo labirinto formato da pareti bianche sulle quali, ogni tanto, appaiono macchie di colore: sono i vasi dei fiori, le porte dipinte, le finestre decorate.
Cosa vedere a Frigiliana
Frigiliana non è un luogo da “visitare” nel senso più classico del termine. È un borgo da vivere passeggiando, osservando i dettagli, lasciandosi sorprendere da una scala fiorita o da una piccola piazza silenziosa. Il suo centro storico è la vera ragione per arrivare fin qui: case bianche, viuzze acciottolate, scorci continui e quell’atmosfera andalusa che sa essere semplice e bellissima allo stesso tempo.
Trattandosi di una meta turistica, lungo queste calli si trovano anche piccole botteghe e negozi di souvenir che vendono prodotti locali, come marmellate, miele e cioccolato. Ci sono poi tanti bar e ristoranti di tapas: l’imbarazzo della scelta non manca davvero. È anche possibile aggregarsi a qualche gruppo organizzato per scoprire ogni angolo di questa piccola perla.
Cosa mangiare a Frigiliana
Una delle cose più piacevoli da fare a Frigiliana è proprio concedersi una sosta lenta, magari all’ombra, e ordinare qualcosa di tipico. Più che cercare un piatto preciso, qui secondo me vale la pena lasciarsi guidare dal momento: tapas, prodotti locali, piccoli assaggi e magari qualcosa di dolce comprato in bottega da portare via con sé.
Consigli pratici per la visita
Se avete poco tempo, Nerja e Frigiliana si possono vedere tranquillamente nella stessa giornata. Nerja si presta bene a una prima parte della visita tra mare, centro e Balcón de Europa, mentre Frigiliana è perfetta per il pomeriggio, quando si ha voglia di rallentare un po’ il ritmo.
Se invece preferite prendervela con calma, potete anche valutare di fermarvi una notte a Nerja oppure usare Málaga come base per muovervi in zona. In questo modo riuscirete a vivere queste due località con meno fretta e con quella leggerezza che, in fondo, è uno degli aspetti più belli dei viaggi in Andalusia.
Di seguito trovate alcune delle tante foto che ho scattato durante questa escursione da Màlaga:











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Valentina
Grazie ragazzi per aver pubblicato questo mio articolo 🙂 Per me è una grande emozione!!! Spero che sia utile per i vostri lettori!!
Elisa e Luca
grazie a te carissima Vale
Laura
Bellissime queste piccole cittadine, non ne avevo mai sentito parlare!