Tour del Rajasthan: dritti al cuore dell’India

Buongiorno viaggiatori oggi vi presentiamo Dorianna e Luca blogger di daestaovest.com che ci portano con loro in viaggio in Rajasthan, che come sapete è una meta che a noi interessa moltissimo e che vogliamo assolutamente visitare prima o poi. 

Rajasthan: dritti al cuore dell’India

Abbiamo iniziato il nostro 2018 con un viaggio in India ed essendo la prima volta in questo immenso paese abbiamo optato per un tour abbastanza classico, dirigendoci alla scoperta del Rajasthan.

Da sempre visitare il Taj Mahal è stato un mio sogno, Luca ha sempre preferito altri paesi, altre meraviglie del mondo, ma con questo viaggio avevo anche l’obiettivo di fargli cambiare idea sull’India.

Iniziamo a organizzare il nostro viaggio a settembre, inizio a cercare il volo e ne trovo uno di Alitalia ad un prezzo assolutamente ottimo rispetto alle offerte proposte dalle altre compagnie di volo. Prenoto senza pensarci due volte. È fatta, dal tre al diciassette gennaio visiteremo l’India.

Inizio a definire i dettagli del nostro viaggio. Come sempre questa parte tocca a me, Luca di solito interviene su cosa visitare e come raggiungere i vari posti a itinerario ormai definito.

Ci affidiamo a un’agenzia locale, in quanto abbiamo letto che affittare un’auto in autonomia in India non è consigliabile, essendo il traffico delle città di questo paese particolarmente infernale. Contattiamo Raju di Incredible Real India e gli comunichiamo le tappe che vorremmo fare, accettando anche consigli da chi il Rajasthan lo conosce a fondo.

Con l’agenzia prenotiamo tutti gli hotel, un’auto con autista, un’escursione a Jaisalmer in dromedario e pernottamento in tenda nel deserto e, per finire, un’uscita in barca, sempre al tramonto, a Udaipur.

Durante i mesi che ci separano dall’India continuiamo a leggere le guide, guardare film ambientati in questo paese e guardare documentari che parlano del Rajasthan. Più passano i giorni e più siamo emozionati al pensiero di visitare un paese che ha una cultura, tradizioni e modi di vivere distanti anni luce da noi.

Arriva finalmente il tre gennaio, si parte! Ci dirigiamo all’aeroporto di Bologna dove prenderemo il volo per Nuova Delhi con scalo a Roma. Arriviamo a Nuova Delhi alle 2.30 del mattino dove ci aspetta Ratan, il nostro autista che ci resterà accanto per tutti i successivi quindici giorni.

Il Rajasthan in dieci tappe

Tomba di Humayun

rajasthan

Agasen ki Baoli

Tappa 1: Delhi. Ingaggiamo una guida locale, l’unica prenotata tramite Incredible Real India. La guida ci porta alla scoperta della città vecchia, prima con la Moschea Jama Masjid, poi con un giro in tuk tuk al bazar delle spezie e dell’artigianato che si dirama tra le vie dell’Old City. Ci fermiamo al Red Fort, per poi proseguire verso la città nuova. Visitiamo la Tomba di Humayun, patrimonio dell’Unesco e monumento che ha ispirato il Taj Mahal, per poi passare dal parco dedicato al Mahatma Gandhi – il Samadhi Rajghat. Infine, prima di far ritorno in hotel, chiediamo di visitare il Agasen ki Baoli, un pozzo nascosto tra le viuzze di New Delhi e che attira per lo più turisti indiani.

Murmuria Haveli a Mandawa

Tappa 2: Mandawa. Dopo sei ore di viaggio, arriviamo a Mandawa. In molti consigliano di saltarla, in quanto considerata solo una tappa obbligata tra Delhi e Bikaner. Noi non siamo di questo parere. Abbiamo trovato questa cittadina molto interessante. Opi – la nostra guida ingaggiata tramite l’autista – ci racconta la storia di Mandawa e ci mostra le numerosissime Haveli che ancora esistono. La più bella secondo noi è Murmuria Haveli. Nel cortile interno si possono ammirare gli affreschi che raffigurano Marco Polo, il Ponte di Rialto e il Canal Grande. All’ora del tramonto siamo andati nel nostro hotel, ricavato in una bellissima Haveli, e abbiamo sorseggiato una birra seduti sul tetto della torretta, ammirando un bellissimo tramonto rajasthan

Rampuiya haveli

Tappa 3: Bikaner. Direzione Bikaner, dove visitiamo l’immenso Jungarth fort, sicuramente la principale attrattiva di Bikaner.  Ci addentriamo poi nell’Old City in tuk tuk e ci fermiamo ad ammirare la Kotari e la Rampuiya haveli, finemente decorate con jaalis (i disegni a traforo su pietra), chajjas (le sporgenze), jharokhas (i tipici balconi prominenti in stile rajasthano).

Sulla strada verso Jaisalmer ci fermiamo al Karni Mata Temple a Deshnok dove abbiamo un’esperienza unica… entriamo nel tempio dei topi! Come avrete capito, è un tempio in cui ad essere venerati sono proprio i topi. I fedeli portano cibo e latte per questi animaletti che girano indisturbati nel tempio.

Il forte di Jaisalmer

rajasthan

Cammellata nel Deserto del Thar

Tappa 4: Jaisalmer. Dopo altre sei ore di viaggio arriviamo finalmente a Jaisalmer, si entra nel vivo del nostro viaggio. Durante il pomeriggio ci concediamo un massaggio ayurveda e poi andiamo ad ammirare il tramonto al Royal cenotaphs conosciuto anche come sunset point. Da qui ammiriamo il sole calare dietro le dune del Deserto del Thar. La mattina successiva la dedichiamo a quello che per noi è il forte più bello di tutto il Rajasthan: il Forte di Jaisalmer. Una volta varcate le mura di questo forte sembra di essere catapultati in un cartone della Disney. Tutto è di un colore giallo oro che risalta ancora di più sotto i raggi del sole. Ci perdiamo per i vicoli di questa grande città nella città, per poi salire fino alle mura. Passiamo poi a visitare l’interno del forte e proviamo a immaginare cosa voleva dire essere Maharaja. Dopo qualche ora nel bazar di questa città ed aver visitato le antiche Haveli di Nathmal-ki haveli, con la sua facciata ricca di bassorilievi, e Patwa ki haveli, partiamo per il deserto. Qui montiamo in groppa al nostro dromedario e ammiriamo uno splendido tramonto tra le dune del deserto del Tahr.

Rajasthan

Jodhpur, la città blu

Tappa 5: Jodhpur. Si parte alla volta di Jodhpur. La prima cosa che cattura la nostra attenzione è il Forte. È stato costruito in posizione dominate. Ci facciamo portare da Ratan subito a visitare questo immenso edificio, da cui siamo certi si potrà godere di una vista mozzafiato sulla città. Non rimaniamo delusi e riusciamo a scattare bellissime foto sulla città blu, chiamata così proprio per le sue casette colorate di un azzurro/blu acceso. Ci dirigiamo poi verso il Sadar bazar, fino a raggiungere la torre dell’orologio. Giriamo fino all’imbrunire per le vie del mercato e poi andiamo a cenare nel nostro hotel, l’OM Heritage. La terrazza di questo hotel ha una vista sul Forte impareggiabile! Ci godiamo la nostra cena con una vista mozzafiato sulla principale attrazione della città.

Il forte di Jaisalmer

Sunset sul lago Pichola

Tappa 6: Udaipur. Ancora in viaggio, arriviamo a Udaipur, la città sul lago di Pichola, ritenuta forse la città più romantica del Rajasthan. Il pomeriggio lo dedichiamo alla scoperta delle vie del bazar delle spezie e dei negozietti della via principale. La sera mangiamo a lume di candela nel nostro hotel affacciati a una finestra sul lago. La mattina seguente, ci svegliamo con calma e dopo un’abbondante colazione andiamo a visitare il City Palace, ma non prima di aver prenotato la barca per l’ora del tramonto. Visitiamo il City Palace e il suo museo e poi torniamo a visitare l’Old City, spingendoci fino alla riva del lago opposta, passando sul ponte pedonale da dove si possono scattare belle foto. Alle 17.00 in punto ci reciamo al punto dove salpa la nostra barca e ammiriamo il sole tramontare lentamente dietro le colline che circondano il lago. Un tramonto bellissimo, i colori rossastri del cielo si riflettono nelle acque del lago, rendendo il tutto stupendo. La sera ci regaliamo la cena più romantica di tutta la nostra vacanza al ristorante Ambrai.

Il forte di Jaisalmer

Lago di Pushkar

Tappa 7: Pushkar. Partiamo per Pushkar, la città forse più hippy di tutto il nostro viaggio. Qui visitiamo il lago sacro, dove innumerevoli fedeli si immergono ogni giorno e rimaniamo catturati dalle bellissime immagini che ci troviamo davanti ai nostri occhi. Per accedere al lago ci sono numerosissimi gath (scalinate), tra cui uno dedicato a Gahandi. Oltre al lago, visitiamo il Tempio dedicato a Brahama, uno dei pochi in India. Infine, dedichiamo un po’ di tempo ai bazar.

Rajasthan

Tempio delle scimmie

Tappa 8: Jaipur. Oggi si parte per Jaipur, la capitale dello stato del Rajasthan. Dedicheremo due giorni a questa immensa città. Appena arrivati visitiamo il City Palace e poi l’Osservatorio. Ci dirigiamo infine ad ammirare la facciata del Wind Palace, prima dal piazzale sottostante e poi da una delle terrazze dei bar ai piani alti degli edifici fronte stanti il palazzo. Il giorno successivo, la mattina presto Ratan passa a prenderci al nostro hotel e ci porta a visitare l’Amber Fort a qualche chilometro dalla città. Qui si può salire in elefante, ma noi lo sconsigliamo perché abbiamo letto che gli animali vengono maltrattati e quindi non vogliamo incentivare tale pratica. Dall’Amber Fort saliamo fino alla fortezza di Jamargath e lungo il sentiero incontriamo decine di scimmie che giocano e si rincorrono tra loro. Per pranzo torniamo in città e ci prendiamo qualche ora per visitare i bazar che si sviluppano lungo le mura dell’Old City. Infine, prima di far ritorno al nostro hotel, ci facciamo portare in un luogo non molto turistico, che in genere è visitato solo dai fedeli: il tempio delle scimmie. Questo tempio è forse una delle scoperte fatte in Rajasthan che più ci è piaciuto e salire fino al piccolo tempio sulla sommità della collina permette di godere di una vista sulla città davvero emozionante.

Rajasthan

Taj Mahal all’alba

Tappa 9: Agra. Finalmente il grande giorno è arrivato! Si parte per Agra. Oggi finalmente vedremo il Taj Mahal. Prima però ci fermiamo per due tappe intermedie che si trovano proprio sulla strada tra Jaipur e Agra. Visitiamo il Chan Baori, un antico pozzo a gradoni che pare essere il più profondo di tutta l’India e poi ci dirigiamo verso Fatepur Sicri. La città fantasma in cui i suoi abitanti vissero solo per 14 anni per poi abbandonarla. Alle 16.00 arriviamo ad Agra e ci dirigiamo subito sulle sponde del fiume Yumana per ammirare il lato settentrionale del Taj Mahal. Il giorno seguente, la mattinata la dedichiamo interamente alla visita del Taj Mahal. Ci alziamo all’alba e ci dirigiamo all’entrata del Mausoleo. Entriamo nel mausoleo e ci troviamo l’immensa porta di accesso in arenaria rossa, svoltiamo a destra e dal portale intravediamo il Taj Mahal in tutta la sua bellezza. Restiamo come ipnotizzati, non riusciamo a distogliere lo sguardo da questo monumento. Avevo ragione… Luca ha cambiato opinione! Il Taj Mahal è davvero il monumento più bello del mondo. Visitiamo il comprensorio, scattando centinaia di foto da tutte le angolazioni possibili, per poi salutare per un’ultima volta il mio monumento preferito e dirigerci verso il Forte di Agra.

Per le vie dei bazar di Delhi

Tappa 10: Delhi. Nel pomeriggio partiamo per Delhi dove dedicheremo ancora qualche ora alle vie dell’Old City, gironzolando per le vie dei diversi bazar. La sera ceniamo in un ottimo ristorante, il Chicken Inn, sarà anche la cena più cara di tutta la nostra vacanza, circa 30 euro in due. Alle 22.30 siamo in aeroporto pronti a rientrare in Italia.

 

Consigli di viaggio in Rajasthan: il clima

Noi abbiamo visitato il Rajasthan in inverno. Il clima a gennaio è abbastanza fresco, le temperature si aggirano tra i 10 e i 20 gradi. Le città che abbiamo trovato più fresche e dove abbiamo avuto bisogno di vestirci maggiormente sono state Delhi, Mandawa, Bikaner e Agra, in cui oltre alla felpa abbiamo indossato anche sciarpa e piumino leggero (il cento grammi, per intenderci). Tutte le altre città invece hanno avuto temperature più miti ed è bastato avere una felpa per il mattino e maniche corte al pomeriggio. Solo se si decide di trascorrere la notte in tenda nel deserto, consigliamo di munirsi di qualcosa di più pesante, perché le due coperte fornite dal nostro campo non sono state sufficienti a non farci sentire il freddo della notte.

In valigia noi abbiamo portato solo abbigliamento comodo, quindi felpe, scarpe da tennis, qualche maglietta a maniche corte e due jeans. Abbiamo poi usufruito delle lavanderie quando abbiamo pernottato due notti nella stessa città.

Per chi dovesse visitare il Rajasthan d’estate, allora le cose cambiano. Il clima è caldo, nel deserto del Thar ci hanno detto che le temperature possono superare i 50 gradi centigradi. L’estate coincide anche con il periodo dei monsoni in tutto il nord dell’India e quindi vi è una probabilità molto alta di avere intere giornate di pioggia battente. Consigliamo dunque, se possibile, di visitare questo paese tra novembre e marzo/aprile, evitando il periodo estivo.

Consigli di viaggio in Rajasthan: I sapori del Rajasthan

Se vi piace il piccante siete nel posto giusto. Qui anche la colazione è piccante e i dessert hanno un retrogusto di zenzero che punge le papille gustative.

Se invece non siete amanti del piccante e delle spezie in generale, allora fatevene una ragione, a meno che non vi buttiate sui cibi occidentali come pizze e pasta, dovrete fare i conti con cibi molto speziati e molto saporiti.

Luca e io non amiamo particolarmente il piccante, in Italia in pratica non lo mangiamo mai. Il cibo era una delle preoccupazioni maggiori che avevamo nei confronti dell’India. Il nostro consiglio è quello di prediligere piatti vegetariani (formaggi e verdure) in quanto meno piccanti di quelli a base di carne. Inoltre, ricordare sempre al cameriere, ogni volta che ordinate una pietanza, che non volete mangiare piccante (No spicy, please). Il cameriere vi assicurerà che non sarà piccante, ma ciò che per loro è non piccante è comunque piccante per noi.

I piatti meno piccanti e più saporiti che abbiamo mangiato sono stati: il peneer (tipico formaggio indiano) con gli spinaci, il paneer butter masala, i ravioli con ripieno di formaggio o di patate con frutta secca, il pollo e il formaggio tandori, il riso con chicken masala (riso con pollo e spezie) e il riso masala con verdure, e specialità di Jaipur, il kebab di verdure, buonissimo e poco piccante.

Come bevanda provate il lassi. Il più buono secondo me è il lassi con il mango. Sembra uno yogurt, ma più liquido, lo si beve con la cannuccia. Gli indiani lo bevono in accompagnamento ai pasti, io l’ho preso come merenda.

Infine, in India troverete decine e decine di diversi tipi di pane. Il più buono a nostro avviso è il Paneer Naan, pane non lievitato che all’interno ha il formaggio, ma sono buoni anche i Naan ripieni di verdure e di patate. Il meno buoni, secondo noi, sono il Butter Naan e il Naan con l’aglio, troppo pesanti e unti. Il roti è il pane semplice, più piccolo del Naan e di solito a base di farina integrale. Infine il Parantha è buonissimo, è un pane fritto e di solito ripieno. Noi lo abbiamo assaggiato con formaggio e pomodoro nel nostro hotel di Udaipur ed era eccezionale, solo che non può essere definito un pane, ma una vera e propria portata. Consigliamo il Parantha ripieno come pranzo o come merenda e non come accompagnamento alle portate principali.

Consigli di viaggio in Rajasthan: Come strutturare l’itinerario

Generalmente le agenzie locali consigliano di fare il tour del Rajasthan in senso orario, e cioè partendo da Nuova Delhi in direzione di Agra. Così facendo si visita subito il Taj Mahal per poi procedere verso le altre città di questo meraviglioso stato dell’India. Noi, per puro caso, abbiamo optato per il tour inverso e cioè per il tour in senso antiorario. Dopo Nuova Delhi ci siamo diretti verso Mandawa e poi Bikaner, lasciando Agra come ultima tappa del nostro viaggio.

Mi sento di consigliare vivamente questa seconda opzione, perché così facendo vi lascerete come ultima tappa la più bella, quello che forse anche per voi, come per noi, è il motivo che vi ha spinto a volare per 6000 chilometri dall’Italia e arrivare in Rajasthan. Avrete come ultimo ricordo del vostro viaggio in India il Taj Mahal e non le cittadine di Mandawa e Bikaner, che sono certamente carine, ma nulla a che vedere con le emozioni che si provano davanti al Taj Mahal.

Fate però attenzione ai giorni in cui sarete nelle singole città e cercate di non essere ad Agra di venerdì in quanto questo è il giorno di chiusura del Taj Mahal, essendo un monumento musulmano ed essendo il venerdì giorno di preghiera.

Il Rajasthan ci ha emozionato e ci ha rapito con i suoi colori, profumi e sapori… è stata un’esperienza indimenticabile… siamo certi non vi deluderà!

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4 commenti

  • Rispondi maggio 2, 2018

    federica

    bellissime foto!

    • Rispondi maggio 2, 2018

      Elisa e Luca

      grazie

  • Rispondi settembre 7, 2018

    Nerina

    Stavo pensando a un viaggio in India …il vostro racconto mi ha definitivamente convinto…agosto2019…..

    • Rispondi settembre 23, 2018

      Elisa e Luca

      tooooop Speriamo di andarci presto anche noi!

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.