Guida di viaggio in Cina: un’avventura da provare

Buon mercoledì viaggiatori! Ricordate i nostri traveldream? Vi avevamo detto che uno dei nostri sogni di quest’anno è viaggio in Cina! Silvia e Primo del blog inviaggiocolmulo lo hanno letto e ci sono venuti in aiuto con una super guida di viaggio che oggi condividiamo con voi. Buona lettura!

Viaggio in Cina: piccola guida utile

Un viaggio in Cina è da sempre stato il grande sogno di Primo, estremamente affascinato dalla sua storia e da quella dell’imperatore Qin Shi Huang, per il volere del quale fu eretta la Grande Muraglia e costruito l’Esercito di terracotta. E a forza di conversazioni riguardanti questo paese dalla cultura così distante dalla nostra, a forza di documentari su National Geographic, a forza di video su Youtube, ha trasmesso il suo sogno di viaggio in Cina anche a me, Silvia. Così ci siamo decisi e ad Aprile 2017 siamo partiti per il nostro viaggio in Cina, con volo Air China, arrivo previsto: Pechino.

guida di viaggio in Cina

Piccola premessa, prima di parlarvi della nostra esperienza di viaggio in Cina:

  1. per visitare la Cina è indispensabile il visto turistico, rilasciato dai consolati cinesi in Italia. Se non potete rivolgervi direttamente ad uno di essi, on line si trovano agenzie specializzate che si occupano di tutto. In circa 2 settimane sarete a posto con i documenti.
  2. In Cina è in vigore il Golden Shield Project, comunemente conosciuto come Great Firewall, un sistema di sorveglianza della rete che blocca molti siti, tra cui Facebook, Google, Gmail e Twitter. Installando sui vostri dispositivi applicazioni come Express Vpn avrete libero accesso ai siti bloccati.
  3. Per godere appieno di questo paese è necessario lasciare a casa tutti i pregiudizi, spogliarsi dei preconcetti  ed aprirsi ad una cultura e ad un modo di vivere completamente diversi dai nostri: le persone sputano frequentemente per strada, spesso si soffiano il naso senza utilizzare i fazzoletti, mentre mangiano sono molto più rumorose che in altri paesi. Probabilmente atteggiamenti inconcepibili per noi, ma che appartengono alle loro abitudini. Siate quindi molto pazienti e non date nulla per scontato.
  4. Comunicare sarà un po’difficile. La barriera linguistica sarà il principale ostacolo che incontrerete: l’inglese, infatti, anche se negli ultimi anni la situazione è migliorata, è parlato poco. Per ovviare a questo problema, scaricate una app di traduzione on line.
  5. In rete si trovano pochi articoli a riguardo, ma alcuni sportelli ATM rilasciano soldi falsi. Purtroppo non ci si può fare nulla (ve lo diciamo per esperienza, a noi è successo a Pechino). L’unico consiglio che vi possiamo dare è quello di prelevare pochi contanti alla volta e di documentare il prelievo con un video, che testimoni la veridicità dell’accaduto, qualora vogliate farlo presente alla banca incriminata

Viaggio in Cina: itinerario

guida di viaggio in Cina

Ma veniamo all’itinerario, stilato sulla base della nostra “to do list” (le cose che non volevamo assolutamente perderci):

Giorno 1: arrivo di prima mattina a Pechino. Visita della Città proibita per combattere il jet leg. (Fermata metro Tian’Anmen West o East).  Pernottamento al Beijing Kuntai Royal Hotel. (365 euro per 5 notti)

Giorno 2: Visita al Palazzo d’Estate (Fermata metro Xiyuan). Dalla metro all’ingresso del parco abbiamo preso un risciò, molto suggestivo.

Giorno 3: escursione sulla Grande Muraglia cinese Jingshaling (scelta perché meno battuta dai turisti). Partenza alle 6:00 dall’hotel. Rientro nel tardo pomeriggio.

Giorno 4: a zonzo per la città. Giro negli hutong, i vicoli caratteristici di Pechino. Visita alla Torre del tamburo e alla Torre della campana, Parco Jingshang  (Fermata metro Shichachai o Gulou Dajie).

Giorno 5: Parco del Tempio del cielo (fermata Tiantandongmen), Tempio del Lama (Fermata Lama Temple), Tempio di Confucio (situato nei pressi del Tempio del Lama).

Giorno 6: in mattinata giretto a Piazza Tian’Anmen. Ore 14:05 partenza per Xi’an. Arrivo a Xi’an alle ore 16:00 circa.

[Nel nostro soggiorno a Pechino abbiamo gironzolato per diversi mercati tra cui il Mercato di Panjiayuan (mercato dell’antiquariato, fermata metro Panjiayuan) e il mercato notturno di Donghuamen (mercato alimentare, fermata Wangfujing)].

Serata trascorsa assistendo allo spettacolo gratuito con musica e giochi d’acqua della fontana nella piazza della Grande Pagoda dell’Oca selvatica. Pernottamento al Grand Soluxe Hotel (78 euro per 2 notti)

Giorno 7: visita all’esercito di terracotta e giro sulle mura della città.

Giorno 8: giro nel quartiere musulmano, sede di un mercato alimentare meraviglioso e di una moschea e passeggiata nei dintorni. Ore 20:10 partenza per Chengdu, arrivo ore 21:50. Pernottamento al Dorset Grand Chengdu (129 euro per 3 notti)

Giorno 9: escursione a Leshan, dove si trova il Buddha più grande del mondo. Partenza ore 7:30 dall’hotel e viaggio per Leshan su treno ad alta velocità.

Giorno 10: sveglia la mattina presto per visitare il Chengdu research base of Giant Panda Breeding. La colazione è infatti il momento migliore per vedere i panda. Nel pomeriggio si rischia di trovarli addormentati. Successivamente abbiamo girato la città senza una meta precisa. Serata a Jinli street, imperdibile!

Giorno 11: ore 7:40 partenza per Guilin. Arrivo ore 9:25. Visita alle Pagode gemelle del Sole e della Luna e passeggiata in città. Si gira comodamente a piedi. Pernottamento all’Aroma Tea House (183 euro per 4 notti)

Giorno 12: partenza ore 8:30 dall’hotel per escursione alle risaie di Longji.

Giorno 13: imprevisto. Piove molto forte. Non possiamo fare trekking nelle montagne circostanti come avremmo desiderato. Quindi ci concediamo un po’ di relax con un massaggio cinese ed un giretto sul picco della bellezza solitaria.

Giorno 14: Crociera sul Fiume Li. Partenza ore 8,30 dall’hotel.

Giorno 15: mattinata dedicata alla visita del Guilin Tea Science and Research institute, dove abbiamo assistito alla cerimonia del tè tradizionale e giro sulla Yaoshan Mountain. Ci siamo fatti accompagnare da un autista assoldato in una agenzia locale per pochi yuan.

Ore 19:25 partenza per Shanghai. Arrivo ore 21:40. Pernottamento al Paramount Gallery Hotel (314 euro per 3 notti)

Giorno 16: partenza ore 7.45 dall’hotel per visita a Zhouzhuang e Souzou.

Giorno 17: visita del Giardino del Mandarino Yu (fermata metro YuYuan Garden); concessione francese; fake markets; Bund, Piazza Renmin e Nanjing Road. Cena al Ritz Carlton da cui si gode di un panorama spettacolare sui grattacieli di Pudong.

Giorno 18. A passeggio per i parchi della città. Ore 24:00 rientro in Italia.

Tutte le escursioni le abbiamo prenotate on line prima di partire, per ottimizzare i tempi. Ma si possono tranquillamente organizzare in loco presso le tante agenzie specializzate.

Viaggio in Cina: la cucina 

guida di viaggio in Cina

Un viaggio in Cina è un’avventura anche gastronomica; la varietà di piatti, i sapori inediti, le innumerevoli spezie manderanno in estasi le vostre papille gustative.

I piatti che abbiamo preferito sono stati:

l’anatra alla pechinese, da gustare insieme ai bobing, sfoglie sottilissime simili a crêpes, a frutta e verdura servite a listarelle e ad una salsa di soia leggermente glassata.

I noodles nelle loro innumerevoli versioni.

I jiaozi, i ravioli, che si possono trovare con tantissimi tipi di ripieni. Sono buonissimi anche fritti (guotie). A Shanghai troverete i xiaolongbao, cotti al vapore e con un cuore brodoso! Deliziosi.

L’Hot Pot, una sorta di stufato pieno di qualsiasi cosa. Generalmente una pentola piena di brodo viene posizionata a centro tavola e riceve calore costante da un fornello per ottenere la bollitura. A questo punto il commensale sceglie quali ingredienti cuocere (funghi, verdure, carne, uova etc..)

Il riso cotto dentro le canne di bambù, accompagnato con funghi, patate e zucca. Lo abbiamo mangiato durante l’escursione sulle risaie di Longji: uno dei piatti più gustosi mai assaggiati!

Per quanto riguarda gli street food imperdibili sono:

i  chuanr, spiedini composti da piccoli pezzi di carne arrostita, simili agli arrosticini, arricchiti con diverse spezie fra cui i semi di cumino, il peperoncino e i semi di sesamo.

I baozi, i panini di Kung fu Panda, cotti al vapore e poi imbottiti con carne o verdure tritate.

Le cong you bing  simili a delle piadine un po’ spesse, al cui impasto vengono aggiunti cipollotti. Di solito si possono mangiare come spuntino o per accompagnare altri piatti.

[Per i palati più estremi  in alcuni mercati si trovano le brochettes a base di scorpione giallo o nero, di crisalide di lepidottero, di bruchi, di cavallette etc.]

Viaggio in Cina: i migliori ristoranti

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Vi segnaliamo quindi alcuni posticini in cui mangiare, che per una cosa o per l’altra ci hanno colpito:

Mr Shi’s Dumplings (74 Baochao Hutong ,Gulou East Street, Pechino): qui potrete assaggiare, in un carinissimo locale stracolmo di scritte sulle pareti, degli ottimi dumplings, fatti al momento e con una vastissima scelta di ripieni.

Dali Courtyard (67 Xiaojingchang Hutong, Dongcheng, Pechino): questo ristorante si trova all’interno di una meravigliosa, vecchia casa a corte. Qui lo chef cucina in base a ciò che trova il giorno stesso al mercato. Quindi il menù, composto da diverse portate, varia di giorno in giorno. La cucina proposta è quella tipica dello Yunnan! Ottima!

Siji Minfu Roast Duck (No.25 Dongsi Shitiao, Dongcheng District, Pechino): ristorante elegante e con ottimo servizio! Unica pecca, non accetta prenotazioni. Funziona così: all’ingresso vi verrà consegnato un numero e dovrete aspettare il vostro turno. Potrete sgranocchiare snack e bere gratuitamente sugli sgabelli posizionati all’esterno. L’attesa potrà essere un po’ lunga, ma l’anatra alla pechinese è da leccarsi i baffi.

Haidilao Hot Pot Cheng (JieFang Road 63, DongXin Street MinLe XinDuHui 4 Floor, Xi’an): probabilmente non è il miglior ristorante in cui provare l’hot pot in Cina, ma a noi non è dispiaciuto. E’ stata un’esperienza divertente. Il personale, che non sa una parola di inglese, si è fatto in quattro per aiutarci a scegliere e cucinare le pietanze. Ed un simpaticissimo cameriere ha preparato davanti a noi i noodles facendoli volteggiare in aria a mo’ di pizzaiolo acrobatico!

Villaggio dei Pescatori, parco del Buddha di Leshan: pranzare qui è stata un’esperienza indimenticabile. Abbiamo gustato un pranzo in vero stile Sichuan, ammirando il fiabesco, rosso Ponte Haoshang e sorseggiando tè. Certo, un luogo molto spartano, ma vi assicuriamo che è tutto delizioso.

Din Tai Fung (Unit 11A, 2/F, New World Plaza South Section, Lane 123 Xingye Road, Shanghai): xiaolongbao da 10!!! A Shanghai una cena qui è d’obbligo!

Viaggio in Cina: 5 Cose da fare assolutamente 

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  • assistere ad una cerimonia tradizionale del tè;
  • passeggiare per i parchi (è la cosa che abbiamo amato di più: osservare gruppi di persone cantare, ballare, praticare kung fu, calligrafia ad acqua e condividere le loro passioni è stato davvero emozionante);
  • esplorare i caotici mercati;
  • salire su un grattacielo di Pudong a Shanghai per ammirare la città dall’alto;
  • “rilassarsi” (eh eh…può essere un po’ doloroso) con un massaggio tradizionale cinese.

Eh poi perdetevi, lasciatevi travolgere dalla contraddittorietà e dal caos di Pechino e Shanghai, riempitevi gli occhi con la bellezza dei paesaggi del fiume Li e delle risaie, con il prodigio della Grande Muraglia e del Buddha di Leshan. Apritevi al popolo cinese. Ed il vostro viaggio sarà indimenticabile.

Viaggio in Cina: informazioni utili

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Abbigliamento: a prescindere dal periodo, indispensabili scarpe in goretex ed impermeabile. Se vi vestite a cipolla non sbagliate! Ad Aprile, quando siamo andati noi, a Pechino era primavera e a Shanghai le temperature erano già estive.

Costo a persona: 1700 Euro comprendi di volo internazionale a/r (Milano/Pechino; Shanghai/Milano), voli interni, tutti i pernottamenti in hotel 4 o 5 stelle, assicurazione di viaggio, visto turistico.

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2 commenti

  • Rispondi gennaio 17, 2018

    Silvia

    Che bello vedere il nostro nome sul vostro Blog! Grazieeee!
    Speriamo possa essere utile a voi e ad altri viaggiatori!

  • Rispondi gennaio 18, 2018

    micol forti

    Buongiorno,
    ho letto l’articolo molto interessante sulla Cina, dove abbiamo deciso di recarci la prossima estate.
    Volevo avere se possibile qualche consiglio pratico.
    Vorrei acquistare dall’Italia il biglietto del treno Pechino-Xian.
    Come si può fare? ho trovato un sito su internet che però chiede una commissione.
    Per quanto invece riguarda gli alberghi, li avete prenotati da qui? c’è un quartiere a Pechino e/o Xian dove conviene stare?

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.