Diario di viaggio on the road tra California, Nevada e Arizona

Buongiorno viaggiatori questo mercoledì sul blog ospitiamo Marianna. Quando ci ha scritto per proporci di pubblicare il suo diario di viaggio in California ci ha colpiti per come si è descritta: “L’idea di viaggiare mi riempie le giornate grigie e mi fa affrontare la vita con maggiore serenità e spensieratezza. Sono una persona felice, ma sempre curiosa e alla ricerca di qualche esperienza nuova”.  Non è bellissima? Questo è il suo primo racconto di viaggio ma ne arriverà presto un altro. Un benvenuto a Marianna e buona lettura a voi. Siete tutti rientrati dalle ferie?

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Diario di viaggio in California: itinerario di viaggio

3-6 Luglio: San Francisco 

Dopo un giorno di viaggio arriviamo a San Francisco, città particolare e molto caratteristica per via delle sue salite e discese attraversate dai classici bus rossi, alcuni di origine italiana. Dall’aeroporto a Union Square, piazza principale della città, abbiamo usufruito del servizio Uber che in breve tempo ci ha portati all’Adelaide Hostels (ostello centrale, molto pulito e carino). Consiglio vivamente di visitare il Golden Gate, Alcatraz e la bellissima zona del Fisherman’s Wharf, molto viva e piena di localini dove divertirsi. San Francisco si può girare tranquillamente con i mezzi o a piedi essendo una città molto tranquilla.

6-7 Luglio: Monterey, Carmel by the Sea e Morro Bay (430 km)

La seconda tappa del nostro viaggio è stata una deliziosa cittadina situata lungo la costa californiana caratterizzata da coste selvagge e da colonie di leoni marini.  Il molo di Monterey è veramente carino, pieno di localini che servono ottimi fish and chips. Nel pomeriggio ci siamo fermati a Carmel by the Sea, piccola perla sul mare, dove tutto è curato, silenzioso e pulito, le case e i negozi sembrano creati per le bambole. Nella spiaggia in fondo al paese abbiamo avuto la fortuna di vedere i delfini che nuotavano vicino riva, uno spettacolo della natura! Purtroppo non siamo riusciti a percorre l’Highway 1, perché a causa di una frana all’altezza di Big Sur è stata interrotta. Infine, nel tardo pomeriggio stanchi dai tanti km percorsi, ci siamo fermati a Morro Bay, dove abbiamo soggiornato in un motel grazioso (Morro Bay Sandpiper Inn Motel) con vista sul grande masso in mezzo al mare.

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7-8 Luglio: Santa Barbara (180 km)

Dopo una passeggiata all’alba in riva al mare a Morro Bay, abbiamo deciso di avvicinarci alle zone vip e di trascorrere una notte a Santa Barbara (abbiamo dormito al Lemon tree Inn, hotel molto carino, ma abbastanza caro). Il caldo cominciava a farsi sentire raggiungendo in alcuni punti picchi di 45°. Dopo circa due ore di auto, abbiamo raggiunto Santa Barbara, ricca cittadina sul mare, piena di locali e negozi, ma la cosa che ci è piaciuta di più è stata la passeggiata sul lungomare costeggiata da palme altissime e poi il pontile, che fa molto “american style”. Tutto veramente curato e trendy.

8-11 Luglio: Malibù, Santa Monica, Venice Beach e Los Angeles (160km)

Dopo aver percorso l’ultimo tratto di costa prima di arrivare nella grande metropoli, ci fermiamo ad ammirare le ville da sogno di Malibù immerse nel verde e con viste spettacolari sull’oceano. Dopo circa due ore raggiungiamo il nostro b&b (The treehouse & the moon, b&b dallo stile hippie e molto particolare) distante circa 15 minuti a piedi da Venice Beach e a 5 minuti da Abbot Kinney Blvd. Il giorno successivo decidiamo di fare una passeggiata dal lungomare di Venice Beach fino al molo di Santa Monica. Questa zona è strepitosa per la varietà e la stravaganza delle persone che la frequentano, dai fanatici del benessere che si allenano a muscle beach, ai surfisti, agli artisti ed a tutti gli homeless accampati ovunque. Il molo di Santa Barbara è veramente molto carino, non perdetevi una passeggiata tra i negozi e tra i ristoranti della vivace Third Street Promenade. I prezzi dei ristoranti non sono molto economici, infatti vi consiglio l’Erewhon Market, supermercato specializzato in prodotti freschi e super salutari, infatti ogni sera per disintossicarci dai vari fast food ci preparavamo delle super insalatone deliziose! I giorni volavano e non ci rimaneva che visitare Los Angeles. Guidare a Los Angeles può essere un incubo, ma per fortuna partivamo presto al mattino e per strada non c’era tanta gente, la città non ci ha entusiasmati, come Hollywood del resto, che con la sua Walk of fame non ci è piaciuta per niente, troppo turistica e mal frequentata, invece Beverly Hills con la sua Rodeo Drive è molto carina. Il caldo in alcuni momenti era veramente insopportabile, infatti molte volte la soluzione migliore era stare in spiaggia a bere un drink.

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11-14 luglio: San Diego (230 km)

Sveglia presto per raggiungere San Diego con una tappa intermedia a Laguna Beach, località di mare molto carina e dall’aria molto artistica, dove è possibile ammirare le onde e i tanti surfisti ed è proprio a Laguna Beach che abbiamo mangiato l’hamburger più buono delle nostre varie tappe(Johnny Rockets). Nel tardo pomeriggio arriviamo a San Diego, città meravigliosa, colorata e allegra, che dire ci abbiamo lasciato il cuore.  Impossibile dimenticare le lunghe spiagge, le bellissime case e i leoni marini a la Jolla. Noi abbiamo soggiornato ad Ocean beach (USA Hostels Ocean Beach, ostello economico ma molto pulito) località molto tranquilla e carina sull’Oceano. Da non perdere assolutamente l’Old Town, l’Embarcadero e Gaslamp centro storico di San Diego.

14-16 Luglio: Las Vegas (550 km)

Dopo San Diego sveglia presto in direzione della metropoli più incredibile: Las Vegas! Non si trova in California, bensì in Nevada e dopo aver percorso circa 3 ore di auto decidiamo di fermarci alla Calico Ghost Town, ma il caldo infernale (quasi 47°) comincia a farsi insopportabile, dunque la permanenza in questa città fantasma dove tutto si è fermato agli anni 50 è stato molto veloce. Altre due ore di auto per poi arrivare in un mega parco giochi, pura follia nel bel mezzo del deserto. Las Vegas è la città ideale se amate le feste, le discoteche, i centri commerciali, ma soprattutto i Casinò! Gli hotel sono enormi, monumentali e a dir poco pazzeschi. Noi abbiamo soggiornato in una suite bellissima del Jockey Club ottimo rapporto qualità prezzo.

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16-17 Luglio: Grand Canyon (450 km)

Dalla sfavillante Las Vegas, l’ultima tappa del nostro meraviglioso viaggio è il Grand Canyon. Dal Nevada partiamo alla volta dell’Arizona e dopo circa 3 ore di auto decidiamo di fermarci a dormire a Williams (Days Inn Williams, buon motel dalle camere spaziose). Ricordo questa giornata come una delle più particolari, dopo 4 ore di auto, di km di strade isolate, dove la temperatura da 47° è scesa a 24°e dove a pochissimi metri da noi un tornado si è abbattuto lungo la strada, l’arrivo al Grand Canyon South Rim (30$ l’entrata) con l’arcobaleno è stato incredibile. L’impatto visivo con una delle meraviglie della natura più incredibili al mondo è stato molto forte, gli animali liberi, i colori e la grandezza del Canyon e il silenzio che regnava in questo paradiso saranno indimenticabili.

17 Luglio: Las Vegas (450 km)

Purtroppo la nostra vacanza è terminata e a malincuore dobbiamo tornare in aeroporto a Las Vegas dove un viaggio di 30 ore ci aspetta per tornare a casa. Questi 15 giorni on the road sono stati un’esperienza unica, un vero sogno, un mix di emozioni che rimarranno per sempre nel nostro cuore.

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Diario di viaggio in California: informazioni utili

Volo: 800 euro circa

Hotel: 60 euro a notte circa

Ristoranti e divertimenti: 50 euro al giorno circa

Noleggio auto: 40 euro al giorno circa

Costo totale: circa 3000 euro a testa

Se avete dubbi o curiosità sul viaggio e sull’itinerario vi aspetto nei commenti al post per parlarne.

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Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.