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Miprendoemiportovia

viaggiare coi figli

viaggiare coi figli

Impegnativo, a volte sei davvero impegnativo.
Stai imparando a camminare, il papà dice che sembri un papero e un po’ ha ragione. Ogni giorno una nuova scoperta, ogni giorno una nuova conquista.

Hai bisogno di stimoli, tanti, sempre nuovi. Ti perdi nel tuo mondo, quello dei bambini, che solo voi piccoli potete comprendere. E per un po’ anche noi “grandi” stacchiamo la spina, torniamo alla nostra vita di prima fatta di letture sotto all’ombrellone, relax e pensieri che sono liberi di viaggiare lontano. Ma quello che prima era scontato ora per noi è diventata una conquista, sempre troppo presi dalla tua ricerca di attenzioni.

C’è chi dice che i bambini abbiano bisogno di ritmi e regolarità, ogni giorno la stessa cosa alla stessa ora per dare sicurezza.

C’è chi dice che i bambini abbiano bisogno di calma che sennò crescono iperattivi.

Noi crediamo che tu abbia bisogno di noi.
E ti portiamo ovunque, che sia in giro per lo stivale come qui a Numana o in Argentina come fra due giorni.

Però certo tutto questo è davvero impegnativo.

A volte rivorrei per noi quelle serate avvinazzate dove l’unico pensiero era in che bar finire la serata. A volte vorrei essere solo io e il tuo papà a cena sul mare a lume di candela dove mi alzo solo quando voglio io e non perché tu ti sei stancato di stare nel seggiolone.

Sì è vero viaggiare con un bimbo è impegnativo e a volte stancante.

Poi ti vedo fare amicizia con i vicini di ombrellone, ti sento addormentarti sul mio cuore appena ti metto in fascia, vedo le tue braccine che fanno segno che è ora di prenderti in spalla dopo tanto camminare e penso che l’unica cosa che voglio è averti accanto, averti qui nella nostra vita. E ripenso alla vita prima che arrivassi tu e so che non la voglio indietro. Non so spiegarlo nemmeno a me stessa ma la fatica di adesso non la baratterei con la tranquillità di allora.

Oggi ritorniamo a casa ma dopo domani ci aspetta una nuova partenza insieme, prendiamo la tua manina e la portiamo con noi in Argentina, sarà impegnativo ma anche bellissimo vederti giocare con nuovi amici dall’accento strano.

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.

Comments:

  • 14 Agosto 2014

    Ma quant’è bello quello che scrivi. I bambini, sì, hanno bisogno d’amore prima di tutto, che sia a casa propria o sotto un ombrellone, che sia in viaggio verso l’Argentina o in viaggio la domenica per andare dai nonni. Per loro davvero, io credo, sia tutto un viaggio. il piccoletto è fortunato ad avere voi. Voi siete fortunati ad avere lui. Buon viaggio di vita 😉

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  • 14 Agosto 2014

    Prenderli a manina e insegnarli a vivere e’ la gioia piu’ grande che ci possa essere. Simone ha imparato a camminare in Croazia, Siria in Scozia, Manina probabilmente al ritorno dall’Argentina sapra’ correre. Non importa se non sara’ un bambino abitudinario l’importante e’ la serenita’ e la gioia che gli regalate ogni giorno. Fra due giorni partirete per l’Argentina e lui sara’ felice di partire con voi. Buon viaggio ragazzi! p.s. dopo 8 anni sono ancora stanca.. 😉 … ma dicono che passi…

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  • 14 Agosto 2014

    Quanto siete dolci. La Happy Family, come amo chiamarvi!
    Manina è la vostra ricchezza!
    Buon viaggio! 🙂

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  • 14 Agosto 2014

    Leggere questa lettere è stato un piacere.
    E’ stato bello leggere l’onesta delle parole che scorrevano piacevolmente. L’immagine più bella? “Prendiamo la tua manina e La portiamo con noi in Argentina”.

    Insomma cosa aggiungere alla mia famiglia verdicchio preferita…
    Buon viaggio e non vedo l’ora di vedere Manina ( e anche voi ) al ritorno per una birra e tante tante chiacchiere di viaggio.. 😀

    All the best from Zio SPEZIO 😀

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  • Silvia

    14 Agosto 2014

    Mi è scesa una lacrima. Avrei potuto scriverlo io questo post (se sapessi scrivere così bene!!!)……è esattamente quello che penso e vivo con Filippo (1 anno il 29 agosto prossimo).
    Anche io non riesco a spiegare la magia che ha portato nelle ns vite, ma non tornerei MAI indietro… E se penso al timore che avevo quando lo aspettavo, alla paura di non poter più viaggiare….. E invece è meraviglioso condividere con lui la nostra passione e portarlo ovunque, da Cesenatico a New York (anche se a volte è davvero stancante).
    Buon viaggio ragazzi, Manina è davvero fortunato ad avere voi come genitori…..
    Io intanto mi leggo i vostri articoli su Valencia, chissà se prima di domani ci scappa di prenotare un volo per ottobre….!!!

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  • 30 Agosto 2014

    Mi é quasi scesa una lacrima.
    Io non sono mamma e dico sempre che non mi ci vedo, ma l’amore per il proprio figlio deve essere una cosa spettacolare.. io sono zia da 1 anno e quando mi sorride o mi dice “ssssia” mi si scioglie il cuore.. quindi non oso immaginare cosa possa voler dire sentirsi chiamare mamma.
    E complimenti perché avete deciso di portarlo sempre in giro con voi..é bellissimo!

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  • 19 Marzo 2015

    OK, questa rubrica entra subito nella mia lista dei preferiti! Sono mamma da 5 mesi e non vedo l’ora di viaggiare con lui, per quanto impegnativo possa essere. La fascia la usiamo già, non ci resta che scegliere dove andare 🙂
    Bravi voi!

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