Un minuto di Lombok, diario di viaggio ad est di Bali

Un minuto di Lombok per un viaggio che di minuti ne è durato settemilaeducento. Un’isola che sa di peperoncino, piena di sue coltivazioni e al quale deve il nome.

Lombok che vive all’ombra della bella Bali e regala ai suoi turisti un’escursione di qualche giorno in tre piccole isole dal nome dolce, le Gili. Un’isola ancora così poco conosciuta dal turismo di massa.

Terra dei Sasak, un’etnia di religione mussulmana che ha le sue origini fra la gente di Bali. Gente ospitale dai sorrisi immensi, anche se sdentati a volte, che poi tanto non ci fai caso dal gran che sono luminosi.

Lombok fatta di mercati, quelli asiatici che qui come in altre parti dell’Indonesia le trattative si fanno seduti o accovacciati a terra vicini alla grande madre.

Lombok che al Sud ha spiagge a forma di mezzaluna che percorrerle è un piacere e che ad ammirarle non ti stancheresti mai dal gran che l’acqua si veste di turchese ogni mattina.

Lombok e il meraviglioso tempio di Batu Bolong che si affaccia sul mare. Ricordo un tramonto, incensi, devoti e una famiglia a cui mandare una foto di questo ricordo.

Lombok abitata da scolare vestite in divisa dalla gonna lunga e dal velo che copre i capelli. Fatta di pescatori, cani randagi e turisti australiani. Impervia da morire con sali e scendi di sterrato che lo scooter fa fatica, arranca, sbuffa ma poi alla fine ce la fa sempre (o quasi).

Lombok è stato per noi un sogno a cui pensiamo spesso. Una sorpresa davvero inaspettata che è valsa tutto il viaggio.

Eccolo qui il nostro minuto di Lombok.

Durante il nostro viaggio a Bali, ribattezzato #balilovetour abbiamo tenuto un diario di viaggio, ogni giorno vi abbiamo dato nostre notizie tramite questo blog, qui di seguito puoi trovare tutti i post che abbiamo scritto su Lombok:

Un primo sguardo su Lombok

Le meravigliose baie nei dintorni di Kuta Lombok

I diari della motocicletta – Lombok version

Lombok terra dei Sasak

Lombok

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6 commenti

  • Rispondi aprile 13, 2017

    Giulia

    Bellissimo leggere i vostri racconti. In un attimo siete riusciti a farmi viaggiare dall’altra parte del mondo in attesa di esserci fisicamenete ad agosto. I vostri diari di viaggio mi hanno dato l ennesima conferma che non potevo finire il mio viaggio (dopo java, bali, gili air) con 6 giorni a Lombok.
    Vorrei chiedervi un parere. Ho letto che voi avete soggiornato a Kuta, la parte che vorrei assolutamente vedere io. Quanto siete stati voi a Lombok? Soggiornando qui voi avete visitato solo il sud dell’isola?
    Devo un attimo capire se sei giorni al sud sono troppi oppure no. Ho letto di noleggiare direttamente lo scooter mentre si prenota l albergo..quindi consigliate di prenotarlo già dall’Italia? GRAZIE mille!!
    Giulia

    • Rispondi aprile 13, 2017

      Elisa e Luca

      Ciao Giulia! grazie per il tuo commento e per i complimenti che sono il carburante che ci fa andare avanti. Noi siamo stati a Lombok tre giorni perché avevamo deciso di lasciare più tempo per le Gili. Sei giorni al Sud sono molti ma tutto sta se e come vuoi viverti l’esperienza. Noi lo scooter lo abbiamo noleggiato quando siamo arrivati visto che l’isola ancora non era molto sviluppata turisticamente.

      • Rispondi aprile 14, 2017

        Giulia

        Grazie della risposta! Nel frattempo ho letto tutti gli altri vostri viaggi e mi avete fatto voglia di partire per altre nuove mete che non avevo mai considerato!! Andate avanti così, è solo un piacere leggervi!!
        Effettivamente hai ragione.il “tanto” o il “poco” è tutto soggettivo. Alle Gili ho deciso di dedicarci solo tre notti (a Gili air), poichè oramai sono diventate troppo turistiche e commerciali..e benchè immagino che siano dei posti da favola mi piacerebbe non stare troppo in mezzo al caos; ed essendo la parte finale del viaggio stare a Lombok sei giorni e prendersela con un po’ più di calma e ricaricare le energie per il ritorno in Italia non sono male. Vi invidio molto ad essere stati in quei posti anni fa, quando forse l’occidente non aveva ancora contaminato minimamente il posto. Ma allora ero ancora una studentessa di ostetricia e non potevo permettermi questi viaggi. Ora che sono un’ostetrica con un lavoro…non mi ferma più nessuno 🙂
        Posso approfittare di chiedervi sono un’ultima cosa?
        A Lombok si riesce a fare in bagno? E che voi sappiate c’è barriera corallina? Non riesco a trovare queste informazioni.
        Grazie!!!!

        • Rispondi aprile 14, 2017

          Elisa e Luca

          quello che possiamo dirti noi è che Kuta Lombok era un vero paradiso, la sua spiaggia è una delle più belle che abbiamo mai visto. A noi però piacquero moltissimo anche le Gili, la maggior parte della gente va a Trawangan quindi sulle altre due trovi meno gente e i tramonti dalle Gili sono qualcosa di incredibile. Hai letto il diario dell’ostetrica che è andata a Bali a studiare? hanno una tradizione di ostetricia incredibile!

          • aprile 14, 2017

            Giulia

            sì sì l ho letto…ad Ubud andrò sicuramente a visitare la clinica di Ibu Robin Lim, ostetrica che sostiene un’ostetricia basata sull’amore. Ho letto anche gli altri articoli sulla comodità della fascia…quindi non potevate non starmi simpatici!!!
            Siete stati una piacevole scoperta…non nego che vi ricontatterò!
            Grazie ancora!!

          • aprile 17, 2017

            Elisa e Luca

            grazie mille ci fa tanto piacere. Io, Elisa, ho incontrato Ibu Robin a Bologna ed è stato un incontro che non scorderò mai. Buon viaggio <3

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.