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Miprendoemiportovia

Se alziamo gli occhi verso il cielo vediamo gli aquiloni volare in alto leggeri e tutto intorno risaie.
Siamo a Caggu a pochi km dalla bella Echo Beach dove vive una grande comunità di “expat”. Ad una ventina di minuti da Seminyak ma lontano quanto basta per non respirare lo smog del traffico intasato. Vivono in case bellissime di legno, baldacchini, zanzariere e piscine zen.

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Fanno colazione da Bali Buda con cibi rigorosamente bio e la domenica si ritrovano tutti per il consueto concerto al Deus ex machina. Vivono di surf o lavorano tramite internet ed il turismo. Sono ancora giovani per sognare, abbronzatissimi e prendono la vita come viene.
Abbiamo vissuto qui quattro giorni in una casina rigorasamente di legno, col tetto che guardava le stelle, tende e drappi ovunque, statue e lampade etniche.

Abbiamo frequentato i posti che frequentano loro, cenato scegliendo pesce da grigliare ad Echo beach. Da qui abbiamo raggiunto le spiagge di Sanur, Seminyak, Kuta e il famoso e frequentatissimo Pura Tanah Lot. Ma sopratutto ci siamo goduti la vita, dando una frenata al nostro viaggio per fare il punto.

Luca mi ha chiesto se vivrei mai a Bali nonostante il traffico intenso. Mi ci è voluto un pò per rispondere. La risposta è sì, ci vivrei per uno, due anni per godere di quei sorrisi con i quali la gente del posto ti accoglie e che ti rendono la girnata speciale. Quei sorrisi che, a due giorni dalla fine del viaggio, ci mancano già.

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.

Comments:

  • 23 Agosto 2012

    Bali è un’oasi in Indonesia dove di certo molti expat hanno trovato un angolo di paradiso dove fermasi. Come vivresti il fatto di essere fisicamente lontana da affetti e quotidianità italiana per un periodo superiore alla vacanza (o viaggio come meglio credi)?

    Personalmente credo si pensi di poterci adattare a tutto quando i sorrisi che descrivi ci riscaldano il cuore e sono una “novità”… ma poi sono la “normalità” (concetto relativo e discutibile) e non sempre sono abbastanza…

    E’ bello vivere da expat… non altrettanto essere emigrati… ancora meno precari… Buon fine soggiorno 🙂

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      • 28 Agosto 2012

        Expat o emigranti? sono concetti diversi e non di poco. Noi italiani siamo più spesso un popolo di emigranti… e la differenza va ricercata nei benefit quando arrivi nel paese che diventerà la tua nuova casa…

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      • 28 Agosto 2012

        non trovo un vostro indirizzo mail…

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  • 23 Agosto 2012

    Ciao, vi posto volentieri sul mio blog perché state facendo un viaggio meraviglioso, ho un amica che contemporaneamente a voi stà scrivendo di Bali sempre sul mio blog quindi sicuramente mi fà molto piacere avere anche voi collegti giorno do po giorno…buon viaggio e Welcome on Board

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      • 27 Agosto 2012

        assolutamente si ..voglio continuare a seguirv!i..nei prossimi giorni seguo e ribloggo i post di un amica ma desiderei anche i vostri commenti…e molti consigli di viaggio..anche vostre curiosità che molte volte emergono proprio al ritorno!! bellissimo quello che avete visto..vi invidio!! Welcome on Board

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          • 27 Agosto 2012

            no..mi dispiace! E’ Paola Michelotti che ha vissuto per diversi anni a Bali e oggi fà l’agente di viaggi a riva del garda presso la Senza Orizzonti viaggi.
            bye

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