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Miprendoemiportovia

Come meta del nostro viaggio di nozze abbiamo scelto l’Africa e più precisamente un viaggio che ci portasse a vivere l’esperienza del Safari permettendoci di vedere le più maestose cascate che esistano al mondo, le Cascate Victoria.

E’ stato un viaggio indimenticabile denso di emozioni che vorremmo condividere con voi attraverso una serie di post che piano piano pubblicheremo (no, no tranquilli non uno di seguito all’altro altrimenti che noia per coloro che non sono interessati!). Vi porteremo alla scoperta del Kruger National Park, del Chobe, del Delta dell’Okavango, di Cape Town e ovviamente delle Victoria Falls.

Siamo partiti a Settembre 2011 all’inizio della loro primavera. Chiudendo gli occhi ci passano innanzi una galleria di cartoline e ricordi indimenticabili. L’Africa è sempre una grande esperienza, ti lascia nel cuore quella sensazione che molti chiamano mal d’Africa, forse perché è un paese così bello e povero e contraddittorio al tempo stesso.

In Africa io, Elisa, ero stata in Angola appena terminata la guerra nel 2002 per un campo di volontariato e in Guinea nel 2004 per uno stage di danza africana e avevo sempre e solo avuto a che fare con la povertà. Questa volta è stato diverso. Il Sudafrica per certi versi assomiglia all’Olanda. A volte ti sembra quasi di essere in Europa se non fosse che se ti distrai un attimo ti ritrovi davanti ad una town ship, veri e propri lager di lamiera in cui la violenza è all’ordine del giorno.

Oppure stai guidando su una strada di montagna e improvvisamente nella corsia opposta vedi un ammasso di peli che corre e si dimena e ti chiedi: “ma cos’è un cane?” e invece poi capisci che era un babbuino enorme. Il Sudafrica è viaggiare con le balene che fan capolino in mare e riuscire ad avvistarle da riva. E’ perdere la valigia e dover firmare una dichiarazione redatta con la carta carbone. E’ una nazione che tifa calorosamente una squadra di rugby e che si veste con le loro divise anche per andare a lavorare. E’ un aperitivo al tramonto nella savana. E’ prendere un piper a 5 posti per sorvolare il paradiso e ritrovarti a pregare di non svegliarti veramente in Paradiso!

Almeno questa è la nostra Africa, l’Africa che abbiamo assaggiato noi..

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.

Comments:

  • Tiziana

    13 Luglio 2012

    Un viaggio di nozze molto particolare. Non sono mai stata in questo continente e non posso capire il mal d’Africa che tutti dicono, dev’essere qualcosa di molto profondo che lega per sempre le persone a questa terra. Davvero assomiglia all’Olanda il sud Africa?

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      • Tiziana

        16 Luglio 2012

        Se fosse per me visiterei tutto il mondo, poi però ci sono luoghi che attraggono più di altri: sono le terre del nord che mi chiamano, anche se l’Africa è una continua tentazione.

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  • una donna con la valigia

    13 Luglio 2012

    Anch’io mai stata in Africa, beh a parte il Mar Rosso e le isole dell’Oceano indiano .. Mi ispirerebbe molto, peró ho molto timore delle malattie, di dover fare delle vaccinazioni eccetera.. Aspetto il vostro racconto, il Sudafrica poi mi sa che prima o poi.. mi sta aspettando al varco 🙂 ciao

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  • saramaringa

    23 Luglio 2012

    beh cara Eli, direi che abbiamo condiviso un viaggio, e il sudAfrica è un posto veramente splendido, dove ritrovi dietro ad ogni angolo qualcosa di diverso che ti colpisce gli occhi, dagli animali, ai colori. Sorprendente per noi proprio la varietà dei colori che incontri, spostandoti anche di poco.Anche noi siamo stati là per il viaggio di nozze e anche noi abbiamo ricordi indelebili, come la montagna a Cape Town ricoperta dalla tovaglia fatta di nuvole…e gli animali che incontri in ogni dove…e la gente….anche per noi abbastanza “palpitante” attraversare alcune terre con piccoli aerei che quando sali incroci le dita nella speranza di vedere l’atterraggio. In uno pensa che hanno fatto spostare un signore “di peso” perchè sbilanciava il velivolo, e le hostess stavano di fianco le porte di sicurezza!!!!!
    a pensarci fa sorridere…..

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