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Miprendoemiportovia

Ultima special guest del mese, Diana, da poco tornata da un viaggio a Cuba in solitaria.

Cuba per me è stato un meraviglioso posto in cui pensare, ero partita con l’intenzione di riflettere ed ho trovato la collocazione ideale. Al di là di tanti commenti più o meno ironici, più o meno preoccupati, è un posto tranquillo per donne sole: è vero che i cubani sono un po’ appiccicosi, vivono di turismo e giustamente cercano di venderti tutto, legalmente o illegalmente (e non è propriamente economico andare a Natale). Ma li puoi allontanare con gentilezza, hanno molto rispetto per chi vuol stare da sola. Meglio evitare case e ristoranti illegali, se non si vogliono avere spiacevoli sorprese.  L’Avana è una città molto poetica, decadente, non è solo musica caraibica. Non ci si deve lasciar ingannare dalla trascuratezza di strade e palazzi, se volete vedere la povertà l’India è la vostra meta, non Cuba. Certo, se cercate monumenti è il posto sbagliato, meglio rimanere in Italia…A L’Avana visitate le fortezze dall’altro lato della baia: maestose, isolate, fortunatamente trascurate dal turismo di massa. Merita moltissimo la foresta, con piante così diverse dalle nostre e un  intrico di verde intensissimo da cui non vorresti mai uscire. I colori caratterizzano tutta l’isola, i posti, le persone, le piante. Anche la musica è ovunque, di qualunque tipo (al di là dei luoghi comuni, non esiste solo la salsa), non c’è bisogno di cercare locali alla moda, basta camminare e infilarsi in un garage, in un androne o semplicemente fermarsi sotto i balconi. Il primo consiglio a chi va là è mangiare i dolci per strada, ce n’è di tanti tipi e sono deliziosi. L’organizzazione fai da te è molto meglio dell’agenzia, non solo per i costi ma anche per evitare spiacevoli sorprese all’arrivo (due svizzeri che ho conosciuto hanno scoperto alle due di notte che la stanza pagata con il pacchetto dell’agenzia non esisteva…). Se volete fare voli interni per le isole, nel periodo natalizio è meglio prenotarli dall’Italia, altrimenti si rischia di non trovare posto. Noleggiare un’auto  può essere complicato, la benzina non è sempre disponibile e le macchine sono pezzi da museo. Ultimo consiglio:  il 31 dicembre sembrava piena estate ma la prima settimana di gennaio sono andata in spiaggia in giacca a vento, perciò, se andate nel periodo natalizio, portatevi un cambio di vestiti pesanti perchè il tempo è molto variabile.

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.

Comments:

  • 22 Marzo 2012

    Bella, bella la tua paginetta su cuba, ti volevo dire grazie perché mi hai incoraggiato. Partiremo (io, la mia compagna, e nostra figlia grande) all’inizio di aprile e faremo un giro (o in auto o in minibus o in viazul) un po’ per tutto l’isola in tre settimane.
    ciao, Carlo 🙂

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  • claudia

    18 Agosto 2012

    grazie mille vorrei partire a marzo in solitaria e pur sapendo che stiamo parlando di un paese tranquillo un pò di timore c’è sempre. comunque vorrei chiederti qualche dettaglio in più

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  • 5 Ottobre 2012

    Bello ! mi piacerebbe andarci qs anno a Natale , grazie per le info ne farò tesoro
    E.

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  • Luca Ciavatta

    20 Luglio 2014

    “Meglio evitare case e ristoranti illegali, se non si vogliono avere spiacevoli sorprese.”
    Scusa, ma così ti perdi la vera Avana e lasci per strada il meglio di Cuba. Tanto vale partire con un pacchetto da agenzia.

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