Tre giorni a Monaco

Entriamo a Monaco che è ormai buio con la musica dei Radiohead che esce dall’autoradio a palla.

Boom! Sembra di essere non a sole sei ore di macchina da casa. Qua l’architettura è tutta composta, ordinata, uguale a se stessa. Insomma ti mette tranquillità direi. Ci saranno meno dieci ma ai lati delle strade persone perfettamente abbigliate pedalano sulle loro biciclette come se non facessero altro da quando sono venute al mondo. C’è anche chi fa jogging con apposito thermos fra le mani.

E la sensazione di essere in una città dell’Europa del Nord è forte.

Alla reception offrono mele come aperitivo e noi ci gettiamo nel freddo dai binari della metro (u-ban) economica ed estremamente efficente fino alle due di notte.

A ZONZO PER LA CITTà: COSA FARE LA SERA

Monaco è piena di birrerie di tutti i tipi dalle ultra famose e forse un pò troppo turistiche alle piccole e di nicchia e un’esperienza a zonzo e a sentimento è senza dubbio d’obbligo! Le si trova in tutti gli angoli e offrono tutte buon cibo e buona birra. In birreria ci sono tutte le età possibili, si passa da anziani soli che si mettono lì dall’apertura e ordinano ininterrotamente boccali di birra per cinque ore alle ragazzine con i loro visini acqua e sapone. Per coronare il tutto musica bavarese e stinco a fiumi servito per lo più da donnone in costume tipico. Fare consocenza è davvero molto facile e l’atomosfera è ilare.

Per la sera Monaco però non è solo birrerie è anche piena di locali stile lounge  bar che meritano una visita anche solo per respirare questa atmosfera strana che faccio fatica a descrivere e che per certi versi e anche se in modo un pò più provinciale mi ha ricordato molto Berlino.

Qualche indirizzo assoltamente opinabile: Birreria HB in Am Platz; Augustiner Braustuber in Landsberghr strasse 19; Shuman’s in Odeonsplatz 16; Master’s home in Frauen strasse 11

A ZONZO PER LA CITTA’: COSA FARE DI GIORNO

Passeggiare per la città e respirarne l’aria rifoncillandosi dal freddo in qualche buon ristorante perchè per conoscere un posto è importante anche saperne assoparare i cibi.

Qualche indirizzo molto bavarese doc: Ristorante Hundskugel in Hottersrasse 18 e Bratwulsthlzl in Keitsplatz 1

Prima di partire mi chiedevo: ma cosa facciamo a Monaco tre giorni? e invece di cose da assoporare ce ne sono tante, dai musei molto interessanti alla gente che cammina o pedala per la strada passando da negozi improbabili come l’atelier Froh + Bunter,vai li, ti siedi, prendi la ceramica che più ti piace e sotto lo sguardo attento delle padrone di casa colori il tuo pezzo e dopo una settimana torni a prenderlo… magari arriverà anche in italia visto che mi hanno detto che in tanti italiani entrano a chiedere informazioni.

Marienplatz e tutto il centro della città: appena sali a galla dalla uban lo spettacolo è impressionante. La posta delle 12 per vedere il carillon invece a mio avviso un pò meno sopratutto a meno dieci.

ViktualieMarket: splendido mercato fra prelibatezze economicamente inarrivabili e oggetti bavaresi.

Schloss Nymphenburg: catapultati nell’era della Principessa Sissi d’inverno è uno spettacolo per gli occhi sopratutto perchè nel lago ghiacciato si riversa mezza monaco a giocare al puntello o a pattinare.

Judiches Museum: ancora un pò in erba come museo però con mostre termporanee interessanti come quella che abbiamo visto noi sul pregiudizio interculturale. Assume ancora più importanza se la visita viene abbinata a quella del vicino Munchner Museam sul terzo Reich.

E noi siamo tornati con la voglia di ritornare presto, magari con il caldo quando i vari beergarten si animano e il sole bacia i tavolini dei mille bar all’aperto.

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1 commento

  • Rispondi gennaio 13, 2011

    Luci

    Da tempo avevo in mente di andare a Monaco….ed ora ne ne ho ancora più voglia..!!!!!!

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.