Weekend ad Atene: una bellissima scoperta

Qualche settimana fa ricevo un messaggio sul telefonino che dice: “Qui è stupendo, se vuoi ti faccio un post sul mio weekend ad Atene con le amiche”. A scrivermi è Elena, bravissima wedding planner de lesignoredeglianelli che ha frequentato uno dei nostri corsi di social media marketing e con la quale ho condiviso una parte della mia vita professionale. Vi ho già detto quanto ci faccia piacere pubblicare i vostri racconti di viaggio?

p.s aspettiamo anche il tuo racconto per il mercoledì degli special guest ed ora buon viaggio ad Atena insieme ad Elena.  

Dici Grecia e pensi sole, caldo, mare, paesini bianchi e azzurri arroccati sulle isolette. Dici Atene e pensi al Partenone e a una gigantesca capitale schiacciata dal caos e dall’inquinamento. Ebbene il nostro weekend ad Atene è stata una bellissima scoperta!

Per iniziare a festeggiare l’anno dei nostri quarant’ anni con tre amiche abbiamo deciso di visitare Atene, nessuna infatti c’era mai stata, per un velocissimo week end – da venerdì a domenica mattina!

weekend ad Atene

Weekend ad Atene: cosa fare

Atene ci ha accolto con un tempo meraviglioso: sole, caldo e cielo terso … noi che abbiamo decollato sotto la pioggia e la nebbia!

Abbiamo affittato un appartamento nel quartiere Kerameicos, vicino alla metro e quartiere vivace , volendo, alla sera!

Primo giorno ad Atene

Essendo già pomeriggio inoltrato ci siamo dirette verso piazza Syntagma, in pieno centro, siamo riusciti a vedere il cambio della guardia davanti al Parlamento che avviene ogni ora e dura circa 10 minuti: veramente molto scenografico, con gesti lentissimi e con delle calzature tradizionali ai piedi dei soldati che farebbero indivia alle fashioniste! Poi via fino allo stadio Panathinaiko purtroppo  solo da fuori (costruito interamente in marmo, dove nel 1896 si svolsero le prime Olimpiadi dell’era moderna), passando per i Giardini Nazionali e costeggiando il palazzo Zappeion.

weekend ad Atene

Per la sera ci siamo addentrati nei quartieri dello shopping e dei ristoranti di Monastiraki e Psirri: entrambi molto vitali, con proposte sia “turistiche” e globalizzate, che piccoli angoli più caratteristici.

Ottima cena con cucina tipica greca – ristorante Lithos, cucina ottima e abbondante, locale non troppo turistico! – accompagnati anche da musica tradizionale dal vivo.

Poi passeggiata “digestiva” lasciando Psirri per il quartiere Thisso e poi giù fino a Kerameicos: ampie zone pedonali e una volta arrivati ai piedi di quello che sembra un enorme tappeto elastico (arena per gli spettacoli)  nel quartiere di Gazi ci si trova, proprio intorno alla fermata della metro, in mezzo ad un sacco di locali per passare la sera!

Secondo giorno ad Atene

Partite piene di energia alla volta dell’Acropoli! Che dire? Meravigliosa! Stupenda! Anche a chi come noi non ha una formazione classica (siamo compagne di classe di ragioneria) ha lasciato senza fiato!

Foto di rito per noi con le Cariatidi e poi ad ammirare le originali conservate al Museo dell’Acropoli. Il museo è veramente ben costruito, piacevole l’accostamento tra la struttura moderna (anni ’60) e il contenuto antico. Molto ricco come museo, ma non impossibile da visitare (contante un’oretta): in ogni piano ci sono archeologi a disposizione per rispondere alle domande dei visitatori! Altra cosa molto interessante sono i modelli di colori originali delle statue arrivate fino a noi: l’antica Grecia non era tutta solo bianca!!! Insomma un museo che vi consigliamo vivamente!

weekend ad Atene

Appena usciti dal museo, proprio vicino alla fermata della metro Acropoli, si affacciano su una via pedonale numerosi ristoranti/bar ottimi per un veloce pranzo! Noi abbiamo scelto Yard e abbiamo pranzato con una bella insalata greca con feta e accompagnata dalla pita (il loro tipico pane).

Dopo pranzo passeggiata dalla zona Acropoli verso il quartiere di Plaka, fermandosi per gli acquisti “di rito” di souvenir nei numerosi negozietti! Dalla piazza della cattedrale di Atene ci siamo diretti nel quartiere di Psirri – vera vasca del sabato pomeriggio a giudicare dalla quantità di gente a passeggio!

Visita al monte Likabetto per ammirare Atene a 360° fino al mare al tramonto! Siamo salite a piedi fino alla chiesetta di San Giorgio per riempirci gli occhi della città dall’alto!

La nostra giornata si è poi conclusa con una bella cenetta indiana!

Atene ci è piaciuta! L’abbiamo visitata con calma e forse non tutta, ma ci ha lasciato l’impressione di una città viva, piacevole, divertente, per tutte le tasche!

Atene, questo è solo un arrivederci!

Weekend ad Atene: cosa mangiare

Ad Atene puoi trovare i piatti tipici greci (moussaka, tzatziki, souvlaki, insalata greca con feta, …) anche in versione vegetariana! Poi essendo una grande capitale, con un flusso costante di turisti, si possono trovare anche piatti più del nostro menu (ravioli, lasagne, …) e vi consiglierei di approfittare anche delle offerte di cucina etnica –indiana soprattutto – molto presenti in città!

weekend ad Atene

Portate a casa come noi poi i deliziosi dolcetti al miele e frutta secca, la Baklava, in tutte le sue declinazioni!

Come spostarsi durante un weekend ad Atene

La metro raggiunge le mete importanti nella visita della città ed è comoda e ben tenuta. Il biglietto singolo costa 1,40€, ma vi conviene fare il biglietto 24h, che copre appunto le 24 ore di viaggio successive e costa 4.50 €.

Noi, per comodità e per i tempi stretti abbiamo spesso usato Uber che ci ha permesso di ottimizzare gli spostamenti e devo dire con un servizio eccellente. L’abbiamo usato anche per il tragitto di ritorno all’aeroporto. Per l’arrivo avevamo prenotato un servizio privato di navetta  ( www.welcomepickups.com che ci ha aspettato agli arrivi con tanto di cartello!): considerate 40 km,  45 minuti di viaggio con traffico, 30 senza traffico, costo dai 38 € in su.

weekend ad Atene

La città si gira comunque molto bene anche a piedi! Anzi probabilmente è la vera attività a cui dedicarsi, anche se si ha poco tempo, grazie alle meraviglie che si incontrano sparse per la città e al Partenone che si vede sempre!

I Greci 

A noi i greci son sembrati tutti piuttosto belli – non ce ne vogliano gli uomini – alti, belli, baffuti, … e anche molto gentili!

Tutte le persone incontrate – dagli autisti ai camerieri, alle cassiere, … – sono sempre state veramente gentili e disponibili!

Parlano tutti in inglese, comprensibilissimo!

weekend ad Atene

Weekend ad Atene: curiosità

– passano gli anni, ma buttare la carta igienica nel wc in Grecia è ancora vietato. Difficile per noi ricordarselo…

– si fuma ancora nei locali. Per noi italiani adesso sembra impensabile… ricordatevelo quando scegliete un tavolo;

– andare sul Likabetto sabato al tramonto non è la scelta più originale che potete fare. Oltre ai turisti che accorrono per gustarsi la vista di Atene dall’alto al tramonto, ci sono anche i fedeli che partecipano alla messa. Risultato: gran bel traffico;

– si cena abbastanza sul tardi … anche se non c’è un vero e proprio orario, i greci si siedono a tavola più verso le 22.00 che prima;

– febbraio può sembrare un periodo insolito per andare in Grecia, ma il bel tempo, il caldo (di giorno siamo state in maniche corte) e un afflusso di turisti non esagerato (la stagione delle crociere è sospesa in questo periodo) ci ha permesso di goderci a pieno la città, visitando agevolmente i luoghi turistici, non facendo mai praticamente file, ammirando l’acropoli non troppo affollata e con un clima ideale;

– attenzione a quando attraversate la strada! È comunque una città molto grande e molto trafficata e in questo veramente “italiani- greci mia faza mia raza”!

La maggior parte delle foto di questo post provengono da Pixababy

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2 commenti

  • Rispondi marzo 21, 2017

    Claudia

    Atene è stata davvero una scoperta anche per me…tutti me ne parlavano abbastanza male, ma l’ho trovata molto carina. Ok, alcune zone non sono il massimo, ma altre sono davvero bellissime. E poi il cibo è probabilmente l’unico, tra quelli che ho provato, che potrebbe competere con il nostro…perderebbe, ma almeno potrebbe farlo! 🙂

    • Rispondi marzo 22, 2017

      Elisa e Luca

      Anche noi non vediamo l’ora di andarci!

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.