Il viaggio più bello, 3 propositi dell’anno scorso e un augurio per tutti voi

Siete pronti per leggere il tradizionale post di fine anno? Quest’anno abbiamo deciso di scriverlo insieme alle tate collaboratrici, le tre anime speciali che pubblicano sul blog un loro racconto il venerdì e che ci aiutano a gestire il blog quando noi siamo troppo presi dall’essere i genitori di Manina. Abbiamo chiesto loro di inviarci una foto del viaggio più bello del 2016, tre propositi che hanno mantenuto di quelli che avevamo scritto insieme in questo post a inizio 2016 e un augurio per le nostre vite e per tutti i lettori. Buona lettura e buon anno a tutti voi.

Cristina

tate collaboratrici miprendiemiportovia

Questa foto è stata scattata la scorsa estate al Wat Pho a Bangkok, le rappresentazioni del Buddha e i suoi significati sono ciò che più conservo di questa vacanza perchè li lego ad una sensazione di serenità, leggerezza, accoglienza che ho letto negli occhi e nei gesti della popolazione locale. Questo è stato il mood del mio 2016, meno cose inutili, meno tempo sprecato in recriminazioni e persone divora entusiasmo e più spazio per la bellezza in ogni sua forma. Poiché è stato un bel vivere, quest’anno rilancio: mi/vi auguro di non procrastinare l’impegno ad esser felici, di non rimandare la cura di sé, dei legami forti, dei progetti che ci fanno paura perché ci mettono in gioco nel profondo. Concediamoci il lusso di mostrare la nostra luce come le luminarie di questi giorni di festa!

Giorgia

Yoga retreat con Masha

A Sintra sono stata pervasa dalla dolcezza del sorriso di Masha e una scogliera mi ha offerto una sedia per guardare l’oceano. Entrambi hanno reso il 2016 un anno migliore. 
Non ho smesso di fumare (affatto) e bakasana l’ha tenuto per 8 respiri solo il mio trainer Emerson (ed era la prima volta che lo provava). Ma ho aperto tutte le prigioni e i miei ostaggi sono liberi. Ho fatto una scelta che cambierà la mia vita (in meglio? Sicuramente, anche se nel primo periodo mi sembrerà di no) ed era una cosa di cui avevo tanta paura, quindi vale per due. Nel 2016 ho ricominciato ad innamorarmi di me. E mi auguro di continuare per tutto il 2017 e oltre, come lo auguro a chiunque mi stia leggendo.

Paola

post di fine anno

Nessun libro, nessun racconto, nessuna foto è mai come la propria esperienza. Lasciatevi ispirare, ma poi andate alla scoperta coi vostri occhi, coi vostri piedi, con le vostre emozioni.
In questo 2016 non sono stata molto brava a rispettare i buoni propositi di inizio anno, ho permesso che passassero in secondo piano per lasciare spazio ai doveri, e ora che ci rifletto mi rendo conto di quanto sia stato sbagliato, di quanto sia importante prendersi cura di noi stessi, per essere più sereni e di conseguenza essere migliori con gli altri e nell’affrontare i doveri quotidiani.
Anche se si è consapevoli di questo a volte lo si dimentica.
Auguro a tutti un 2017 pieno di sano egoismo, di sorrisi e coccole per noi stessi, perché solo carichi di un’energia buona potremo contagiare le nostre azioni e le persone intorno a noi.

Ed ora tocca a noi: Elisa e Luca

elisa e luca

Difficile dire quale sia stato il più bel viaggio del 2016 ma uno senza dubbio c’è rimasto nel cuore: il viaggio a tre in California, le nostre vacanze (oltre che a Formentera e alla montagna) di questo 2016. Se invece pensiamo al viaggio più romantico di tutti non possiamo che dire Bermuda vince su tutti.

Dei buoni propositi scritti lo scorso anno quello che abbiamo fatto più fatica a mantenere è stato spegnere il cellulare alle otto di sera ma contiamo di fare meglio, anzi molto meglio, nell’anno che viene. Siamo però riusciti a mantenere un impegno preso con voi: spedirvi una newsletter al mese e questa credetemi, è già una gran soddisfazione perché il bello di questo blog siete voi e a voi dobbiamo tutto ciò a cui siamo arrivati. Quest’anno abbiamo una consapevolezza in più: le amiche (e gli amici) di una vita sono sempre una sicurezza, la terra ferma a cui ci piace tornare dopo ogni viaggio.

Elisa e Luca

La foto più bella di quest’anno: l’anniversario ad Ostuni a piedi scalzi

Abbiamo imparato a dare valore a ciò che facciamo e la cena a lume di candela è ormai un appuntamento fisso in casa miprendoemiportovia. Non lo avevamo scritto fra i buoni propositi del 2016 ma quest’anno abbiamo imparato a fare una cosa: ringraziare per quello che abbiamo. Siamo così felici di questo lavoro che ogni giorno ci dà soddisfazioni più grandi e la cosa più bella di tutte è che possiamo farlo quasi sempre a due e spesso a tre coinvolgendo anche il nostro piccolo Manina. Quindi ci sono 365 motivi per ringraziare.

La stessa cosa la auguriamo a tutti voi: fate attenzione al bello che passa nelle vostre vite, che sia un viaggio, una persona o qualcosa che vi fa felici. A volte ci affanniamo tanto per vedere cosa manca e perdiamo di vista il bello che riempie la nostra vita.

Buon spumeggiante 2017, ci siamo quasi.

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1 commento

  • Rispondi dicembre 30, 2016

    Chiara

    L’ingratitudine è il peggiore dei peccati.
    Tanti cari auguri, che il 2017 vi possa sorprendere ancora di più!

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.