Viaggio in Irlanda con mezzi pubblici? Si può fare!

Buongiorno viaggiatori lo special guest di questo mercoledì è Michele che ci regala un bellissimo post su come viaggiare in Irlanda con mezzi pubblici. Ci fa molto piacere pubblicare questo pezzo perchè sia io che Luca abbiamo visitato l’Irlanda nello stesso modo, Luca in Interrail e io in autostop. Buona lettura! 

viaggiare in Irlanda con mezzi pubblici

Quando immaginavo di fare un viaggio in Irlanda, davo per scontato che avrei girato per le sue strade in macchina e in maniera autonoma, dopotutto, un on the road in Irlanda è un grande classici.

Non sempre le cose vanno come ci si aspetta, ma non per questo il risultato è meno appagante: il nostro viaggio (mio e di Chiara) in Irlanda, su e giù da bus e treni per due settimane, è stato pieno, emozionante, divertente.
Viaggiare in Irlanda con mezzi pubblici non è limitante come può sembrare, si può fare. Con i mezzi e i tour giornalieri è possibile costruirsi un itinerario su misura scegliendo quali parti dell’isola si vogliono visitare. Ho pensato di scrivere questo post per coloro che, come me, non possono noleggiare un’auto – nel mio caso non ho potuto perché le agenzie di autonoleggio richiedono almeno 25 anni o applicano una sovrattassa astronomica sotto quell’età – o per coloro che non se la sentono di guidare a sinistra o di affrontare le strade irlandesi, che, per quanto affascinanti, a volte diventano inverosimilmente strette.

viaggiare in Irlanda con mezzi pubblici

Abbiamo dedicato i primi due giorni alla parte inglese. Forse non molto tempo, ma sufficiente per dedicarsi a uno dei tratti di costa più spettacolari, la Causeway Coast, al ponte di corda di Carrick-a-Rede e la Giant’s Causeway e alla città di Derry.
I mezzi nella parte nord dell’isola sono interamente serviti da Translink, in cui rientrano sia i pullman (UlsterBus e Goldline) che i treni (NI Railways).

I biglietti si possono fare direttamente a bordo, ma si può pagare solo in sterline. Per visitare la costa, abbiamo approfittato del Causeway Rambler, o linea 402, una sorta di hop-on hop-off che, durante la stagione estiva, per tutto il giorno fa la spola tra Coleraine e Ballycastle e si ferma nei principali luoghi da visitare. Anche per questo motivo, abbiamo deciso di soggiornare a Coleraine, che regala tramonti di un arancione vivo sul fiume Bann. Per andare a Derry, ci siamo spostati in treno e durante il breve tragitto di 40 minuti sono scorsi a fianco a noi splendidi scorci della costa e del Lough Foyle.

viaggiare in Irlanda con mezzi pubblici

Nella Repubblica d’Irlanda, invece, il servizio dei pullman è gestito da Bus Eireann, con tariffe a buon prezzo, sconti per gli studenti e permette di spostarsi tra le principali città. Anche qui i biglietti si possono comprare direttamente dall’autista. Noi abbiamo usato questi pullman da Derry a Donegal e da qui fino a Galway, per poi spostarci nuovamente a Killarney.

viaggiare in Irlanda con mezzi pubblici

Viaggiare in Irlanda con mezzi pubblici: il treno

Il discorso dei treni, gestiti da Irish Rail (o Iarnrod Eireann), è decisamente diverso. Per prima cosa le linee ferroviarie partono a raggiera da Dublino; quindi gli spostamenti tra alcune città, soprattutto quelle sulla costa ovest, diventano piuttosto complicati. Il problema principale però riguarda i prezzi, che raggiungono cifre esorbitanti. Tutto diventa più fattibile con le prenotazioni online.

A noi è capitato di muoverci in treno solo da Killarney a Dublino e prenotando dal sito delle ferrovie con un po’ di anticipo abbiamo speso 23€ a testa invece dei 70 previsti nella tariffa piena, cosa che ancora non riesco a spiegarmi del tutto.

viaggiare in Irlanda con mezzi pubblici

Viaggiare in Irlanda con mezzi pubblici: i tour organizzati

Le strade panoramiche che fanno sognare tanti viaggiatori sono sicuramente la quintessenza dei viaggi in macchina. Nonostante questo, è possibile apprezzare a pieno i paesaggi che questi percorsi regalano affidandosi a operatori locali che organizzano tour in giornata. Spulciando in rete, siamo riusciti a trovare tour che, in gruppi di poche persone, si fermano diverse volte lungo il tragitto in punti panoramici e piccoli villaggi e prevedono soste più lunghe nei posti più importanti.

Nel Ring of Kerry e nella Dingle Peninsula, due delle penisole nel sud-ovest dell’isola, le montagne digradano verso la costa, che alterna lingue di sabbia a scogli appuntiti e isole disseminate al largo. Per ammirare tutto questo, ci siamo affidati a Mor Active Tours, che, in una combo di due giorni, vi conduce su questi lembi di terra a bordo di furgoncini riadattati.

viaggiare in Irlanda con mezzi pubblici

Le colline sinuose del Connemara, le ruvide Aran Islands e le scogliere di Moher, che si gettano a picco nel mare e sono battute incessantemente da un vento inebriante, sono facilmente raggiungibili da Galway. In questo caso abbiamo scelto Wild Atlantic Way Day Tours. Il tour nel Connemara dà la possibilità di fare una splendida passeggiata nel Parco Nazionale (vi consiglio di salire sulla Diamond Hill) o, in alternativa, di visitare Kylemore Abbey.

L’altro tour, che comprende le scogliere e Inisheer, una delle tre Isole Aran, è un po’ più avventuroso: potrete ammirare le scogliere dal mare, a bordo di un battello. Per noi questa giornata è stata un po’ deludente visto che non hanno rispettato i tempi previsti, ma quasi sicuramente si tratta di un episodio isolato.

Una meta abbastanza inusuale in Irlanda è Slieve League, un gruppo di scogliere tra le più alte d’Europa; una vera e propria montagna alta 600 metri che emerge da un mare burrascoso. Facendo base nella città di Donegal, la scelta, abbastanza obbligata, è caduta su Donegal Tours, che offre un tour abbastanza essenziale la cui attrattiva principale sono proprio le scogliere di Slieve League.

Ora tocca a te, hai mai visitato l’Irlanda con mezzi pubblici? Come ti sei trovato?

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Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.